Un maggiolino tutto matto

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Un Maggiolino tutto matto
Herbie.png
Jim Douglas.
Titolo originale The Love Bug
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1968
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia fantastica
Regia Robert Stevenson
Sceneggiatura Bill Walsh e Don DaGradi
Produttore Bill Walsh
Casa di produzione Walt Disney Productions
Musiche George Bruns
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un Maggiolino tutto matto (The Love Bug) è un film della Walt Disney uscito nel 1968 per la regia di Robert Stevenson.

Il film è il primo episodio della serie Disney di grande successo con protagonista Herbie il Maggiolino.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Un uomo saggio disse una volta: "Quando arrivi all'ultima pagina, chiudi il libro!" »
(Mr. Wu)

Jim Douglas è un pilota in declino, ridottosi a competere nei demolition derby. Vive in una vecchia stazione dei pompieri, assieme al suo amico Tennessee Steinmetz: quest'ultimo ha appreso le virtù del Buddismo dai monaci del Tibet.

Jim distrugge la propria macchina in una gara. Tennessee ha trasformato la sua Edsel in una scultura astratta, quindi Jim si dirige alla ricerca di un nuovo veicolo di basso costo. Entrato in un concessionario di alta gamma, dopo aver adocchiato la bella assistente Carole, fa conoscenza con l'arrogante proprietario Peter Thorndyke al quale chiede se c'è una semplice auto che costi 75 dollari massimo 80 e non di più. Essendo un concessionario di macchine lussuose e costose, Jim viene immediatamente messo alla porta da Thorndyke. Subito dopo a Jim si avvicina un Maggiolino bianco venuto dall'officina sul retro del negozio. Un giorno una signora che aveva acquistato lì una nuova auto, aveva chiesto a Carol di procurare un'utilitaria per la propria cameriera ovvero il Maggiolino il quale era stato rimandato indietro la mattina stessa per dei difetti meccanici. Thorndyke non appena vede il Maggiolino va su tutte le furie e ordina ai suoi dipendenti di riportarlo nell'officina dandogli pure un calcio, considerato da lui un'auto semplice e non degna di essere esposta insieme alle altre. Jim prende le difese della macchina, solo per ritrovarsela sotto casa la mattina dopo. Accusato di furto aggravato, riesce a trovare un accordo grazie a Carole e acquista l'auto a rate.

Jim ben presto scopre che l'auto diviene a volte del tutto incontrollabile. Mentre lui pensa a una truffa, Tennessee ritiene che dipenda dalla presenza di "un'anima" in taluni oggetti: per questo cerca di fare amicizia con il Maggiolino e gli dà il nome di Herbie. Jim inizia ad apprezzare la macchina, quando scopre che essa sta cercando di far mettere insieme lui e Carole. Inoltre il Maggiolino ha doti velocistiche incredibili, perfette per tornare a gareggiare. Nel mondo delle corse ritrovano Thorndyke, che scommette ironicamente sul loro successo e perde le restanti rate dell'auto. Dopo una sequela di umilianti sconfitte, Thorndyke convince Carole a portare Jim a un appuntamento. Dopo aver fatto ubriacare Tennessee a furia di brindisi di caffè irlandese (caffè, whisky e panna), Thorndyke versa abbondanti tazze di bevanda nel serbatoio dell'auto. Il giorno dopo Herbie si inchioda prima del traguardo, mentre Thorndyke vince.

Quella sera Jim torna a casa con una Lamborghini 400GT nuova di zecca, dopo aver accettato di vendere Herbie a Thorndyke. Jim sostiene di aver bisogno di una "vera automobile" per correre la El Dorado Race, ma tutti lo trattano da incosciente. Herbie in impeto di gelosia tampona la nuova auto fino a distruggerla e fugge. All'arrivo di Thorndyke Jim si dirige all'inseguimento di Herbie. Il Maggiolino, dopo essere stato ritrovato da Thorndyke ed essere scampato allo smantellamento, corre per la città demolendo Chinatown e cerca di gettarsi dal Golden Gate Bridge; nel cercare di impedirlo, Jim rischia di cadere e viene salvato dall'auto. Presi in consegna dalla Polizia, vengono condannati a un grosso risarcimento per aver distrutto il negozio del signor Wu. Tennessee, che ha imparato il cinese dai monaci, capisce che il signor Wu è un appassionato di corse, che accetterebbe Herbie in permuta per i danni. Jim avanza una controproposta: se la loro squadra riuscirà a vincere la El Dorado, il signor Wu si terrà il premio e rivenderà loro Herbie al prezzo simbolico di un dollaro. La risposta di Wu: "Adesso sì che parli la mia lingua!"

La El Dorado si svolge in due tappe, tra la Sierra Nevada fino alla Yosemite Valley e ritorno. Prima della partenza, Thorndyke e il signor Wu fanno una seconda scommessa, i cui termini non vengono presentati. Thorndyke, con il suo assistente Havershaw per copilota, sfodera ogni possibile sporco trucco: al termine della prima tappa, Herbie arriva al traguardo per miracolo, a notte fonda e senza due ruote. Nonostante gli sforzi di Tennessee, sembra che l'auto sia troppo danneggiata per continuare la gara. Thorndyke viene a esigere il pagamento della scommessa (che lo rende nuovo proprietario), ma Herbie si rianima e lo costringe alla fuga. Il giorno dopo, sfruttando una serie di insolite scorciatoie, Herbie si riporta in testa alla gara. Sull'ultimo chilometro, la carrozzeria si spezza in due. La parte posteriore, con a bordo Tennessee e il motore, taglia il traguardo appena prima di Thorndyke, mentre l'anteriore arriva appena dopo. Herbie conquista il primo e il terzo posto.

Grazie alla scommessa, Wu è divenuto proprietario dell'autosalone di Thorndyke (con Tennessee come assistente). Thorndyke e il suo assistente sono ridotti a fare i meccanici. Nel frattempo, Herbie è stato perfettamente riparato e parte per il viaggio di nozze di Jim e Carole.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1970 - Laurel Awards
    • Nomination Miglior film commedia
    • Nomination Miglior performance comica maschile a Dean Jones

La serie[modifica | modifica sorgente]

La serie cinematografica è poi proseguita con:

Queste pellicole furono seguite poi da una mini-serie TV Herbie il Matchmaker nel 1982, e da un film per la TV Il ritorno del maggiolino tutto matto, nel 1997.

Nel 2005 è uscito poi il VI episodio della serie:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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