Umor acqueo

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Umor acqueo
Three Internal chambers of the Eye.png
L'umor acqueo è accolto nelle camere anteriore (rosso) e posteriore (verde) dell'occhio
Gray883.png
Nell'angolo fra cornea e iride avviene il riassorbimento dell'umor
Anatomia del Gray subject #225
Sistema Apparato visivo

L'umor acqueo o umore acqueo è un liquido salino che si trova tra la cornea e l'altra lente naturale del nostro occhio, il cristallino[1]. Contribuisce a dare volume al bulbo oculare.

Produzione e riassorbimento[modifica | modifica sorgente]

Viene prodotto dall'epitelio dei processi ciliare del corpo ciliare nella camera posteriore dell'occhio. Attraverso la pupilla circola nella camera anteriore dell'occhio dove viene riassorbito nei suoi bordi[1].

Viene riassorbito nell'angolo dell'iride mediante il trabecolato, una struttura oculare porosa posta tra sclera e cornea per passare poi nel canale di Schlemm ed entrare nella circolazione venosa[1].

Sembra che anche l'iride partecipi sia alla produzione che all'assorbimento[1].

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Si presenta come un liquido trasparente simile all'acqua e contiene amminoacidi, glucosio e acido ascorbico in elevate concentrazioni[1]

Ha una pressione tra i 14 e i 20 mmHg[1].

Funzione[modifica | modifica sorgente]

Essendo uno dei mezzi refrattivi dell'occhio contibuisce alla corretta messa a fuoco delle immagini. Avendo densità simile all'acqua, permette al cristallino di mettere a fuoco sott'acqua.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Da Trattato di Anatomia Umana, volume III, op. cit., p. 367

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]