Umberto Croppi

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Umberto Croppi (Roma, 1º gennaio 1956) è un politico e saggista italiano.

Direttore generale della Fondazione Valore Italia (Esposizione permanente del Made in Italy e del Design italiano), docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma, membro del Consiglio Superiore delle Comunicazioni, di cui è stato presidente della IV^ sezione (nuovi media).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La politica[modifica | modifica wikitesto]

Avviato ad una precoce attività politica, a 19 anni è stato eletto consigliere comunale, consigliere della facoltà di giurisprudenza, dirigente nazionale del FUAN e del Fronte della Gioventù, membro del comitato centrale del Movimento sociale italiano di cui è stato, in seguito, dirigente nazionale e componente della segreteria nazionale. Fondatore e presidente del Movimento dei Giovani Disoccupati, è stato tra gli ideatori-organizzatori delle nuove forme espressive della cultura di destra degli anni '70, tra cui i famosi Campi Hobbit. Arrivato ai vertici del partito, con la segreteria Rauti ha diretto il settore "Comunicazione". È stato in quegli anni anche commissario della federazione provinciale del MSI di Trapani. Uscito dal MSI nel 1991, si è impegnato nei nuovi soggetti della politica italiana degli anni '90, La Rete e i Verdi, per i quali è stato consigliere (e capogruppo) alla Regione Lazio, per poi allontanarsi dalla politica.

È stato tra i fondatori di Nessuno tocchi Caino, lega internazionale per l’abolizione della pena di morte.

Nel 2008 ha curato la comunicazione elettorale del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Nominato assessore alle politiche culturali e alla comunicazione del Comune di Roma nel maggio 2008, è rimasto in carica fino all'azzeramento della giunta nel gennaio 2011.

Nel novembre 2010 ha aderito a Futuro e Libertà di cui è stato responsabile nazionale per la cultura.

La scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Con Giuliano Compagno ha appena pubblicato il libro Romanzo Comunale (Newton Compton). È autore di numerosi saggi, coautore di volumi collettanei, tra i quali: Proviamola Nuova, C’eravamo tanto a(r)mati, Le radici e il progetto, In alto a destra, Mona Lisa Smile, (Re)design del territorio, Disegno e Design, Unicità d'Italia, Un Maestro a Pietralata. Ha fatto parte negli anni del comitato di redazione di periodici quali: Linea, Elementi, Trasgressioni, La Voce della Fogna, Dimensione Ambiente, Dissenso e ha dato vita a pubblicazioni quali Esserci, Tabula Rasa, Ex Novo, Volo di Notte. Ha collaborato e collabora con numerose testate giornalistiche e radiofoniche, tra le quali L'Indipendente, Il Riformista, Il Foglio, Il Secolo d'Italia, Charta Minuta, Il Futurista. È stato ospite di numerose trasmissioni televisive di Rai, La Sette e Sky. Svolge un’intensa attività di conferenziere.

Il lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Esperto di comunicazione, ha diretto un'agenzia di pubblicità, ha collaborato con l’Ufficio Comunicazione del Comune di Roma durante la prima giunta Rutelli, ha seguito i corsi di specializzazione dell’Associazione Tecnici Pubblicitari e insegnato comunicazione nei corsi post-laurea della Confapi del’Umbria. Dal 1996 al 2005 ha lavorato nell'editoria, è stato prima presidente della Casa Editrice Officine del Novecento, poi direttore editoriale della storica Vallecchi di Firenze. In questo periodo ha insegnato presso i corsi introduttivi all’editoria presso la scuola di formazione Herzog. Ha creato e diretto la galleria d’arte BZF di Firenze, finalista del premio “Impresa e Cultura” edizione 2003. Ha svolto lezioni nei master della Domus Accademy a Milano e Roma. Dal 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma, dove è anche condirettore del Corso di Alta Formazione sugli Eventi Culrurali.

Altri incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Presidente dell’associazione “Una Città – network di cultura urbana”. Fa parte del Consiglio Nazionale e della Giunta Esecutiva di Federculture e del Cda della "Fondazione Agenda – Le cose da fare”. È stato componente del primo Consiglio del Design del Ministero per i Beni Culturali (2007 – 2008) e segretario del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario del Manifesto Futurista (2007 – 2008). Ha fatto parte del board del premio Impresa e Cultura e ha fatto parte della giuria del premio Compasso d’oro edizione 2012, è membro della giuria del Davide di Donatello, del Premio Strega.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Ha viaggiato molto, soprattutto in Africa Equatoriale, Medio Oriente e Asia Centrale, dove ha compiuto i più importanti pellegrinaggi induisti e buddisti; con un forte interesse per l’antropologia, ha studiato a fondo le culture delle popolazioni himalaiane, dall’Indukush al Tibet. In Eritrea ha conosciuto sua moglie Jennifer Lou Vieley, statunitense, da cui ha avuto due figli, Sofia e Giuliano. È sommelier diplomato presso i corsi dell’Ais. Ha studiato giurisprudenza e filosofia senza mai laurearsi.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 dicembre del 2011 è stato insignito, dal Presidente della Repubblica, dell’onorificenza di commendatore dell’"Ordine al merito della Repubblica italiana”.


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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  • Articolo su Umberto Croppi, "Biglietti omaggio(la solita storia)", "Corriere della Sera" del 29/10/2008

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  • Articolo su Umberto Croppi, "Errore nero: Croppi fa rimangiare al Corriere i 4 biglietti per “High School Musical", "Dagospia"

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