Ultimo - L'infiltrato

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Ultimo - L'infiltrato
Paese Italia
Anno 2004
Formato miniserie TV
Genere biografico
Puntate 2
Durata 180 min circa
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Michele Soavi
Soggetto Pietro Valsecchi
Sceneggiatura Massimo Bavastro, Leonardo Fasoli
Interpreti e personaggi
Fotografia Giovanni Mammolotti
Montaggio Anna Napoli
Scenografia Sonia Peng
Casa di produzione Taodue
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 9 febbraio 2004
Al 10 febbraio 2004
Rete televisiva Canale 5
Opere audiovisive correlate
Originaria Ultimo
Precedenti Ultimo - La sfida
Seguiti Ultimo - L'occhio del falco

Ultimo - L'infiltrato è una miniserie televisiva del 2004 diretta da Michele Soavi.

Cast [modifica]

Terza miniserie sulle vicende del gruppo di "Crimor", capeggiato dal capitano Ultimo. In questo episodio non vi è traccia di "Solo" (Ricky Memphis) e "Pirata" (Simone Corrente), presenti nelle prime due miniserie, ritorna il personaggio di "Arciere" (Paolo Seganti) assente nella seconda serie, fanno parte ancora del gruppo "Aspide" (Francesco Benigno) e "Veleno" (Taiyo Yamanouchi) mentre si è aggiunto un nuovo membro, "Vichingo" (Gualtiero Burzi). Il personaggio di "Ombra" (Giorgio Tirabassi) fa solo una breve apparizione iniziale.

Trama [modifica]

Il capitano "Ultimo" impegnato in Guatemala, ha lasciato la sua squadra senza il suo comando. "Ombra" mentre sorvegliava con microfoni e telecamere le attività di una famiglia mafiosa viene scoperto e ucciso. Tornato a Roma, "Ultimo" e i suoi, dalle immagini recuperate da "Ombra", individuano in Catalano il nuovo boss di Cosa Nostra. Decide, così, di infiltrarsi nel carcere di Trani nel quale è rinchiuso Giovanni de Rosa, l'unico collegamento con Catalano, per farsi accettare dalla sua famiglia. Ottenute le simpatie di Giovanni de Rosa, "Ultimo" esce dal carcere e si infiltra nella famiglia dei de Rosa facendosi chiamare Simone. Nicola de Rosa, figlio maggiore di Giovanni de Rosa, lo prende in simpatia al contrario di suo fratello Toni. Nicola de Rosa coinvolge il "nuovo arrivato" in un grosso traffico di droga. Ma l'obiettivo finale di don Nicola è usare la droga come merce di scambio per delle barre di uranio arricchito da rivendere poi ai terroristi. Nicola de Rosa affida a "Ultimo" grandi responsabilità per il suo progetto, mentre suo fratello sospetta di lui sempre più, arrivando quasi a smascherare la sua identità di carabiniere quando scopre che ha un figlio, un bambino orfano trovato in Guatemala di cui "Ultimo" si è preso cura. Ma "Ultimo" porta il progetto di don Nicola alla fase finale, momento dello scambio con le barre di uranio arricchito. Nel luogo erano presenti i carabinieri che mettono fine al progetto. Intanto Toni tiene in ostaggio il bambino in attesa di una chiamata di suo fratello maggiore, che però viene ucciso. Sarà "Ultimo" ad affrontare Tony e portare in salvo il bambino.

Collegamenti esterni [modifica]

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