Ultimatum alla Terra (film 2008)

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Ultimatum alla Terra
Ultimatum alla Terra (film 2008).png
Uno screenshot dal trailer del film
Titolo originale The Day the Earth Stood Still
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Canada
Anno 2008
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere fantascienza, azione
Regia Scott Derrickson
Soggetto Harry Bates (romanzo)
Sceneggiatura David Scarpa
Produttore Paul Harris Boardman, Gregory Goodman, Erwin Stoff
Casa di produzione Earth Canada Productions
Fox 2000 Pictures
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia David Tattersall
Montaggio Wayne Wahrman
Effetti speciali Weta Digital
Musiche Tyler Bates
Scenografia David Brisbin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ultimatum alla Terra (The Day the Earth Stood Still) è un film del 2008 diretto da Scott Derrickson, remake dell'omonimo film di fantascienza del 1951. Protagonista del film è Keanu Reeves, che veste i panni dell'alieno Klaatu.

Il film è uscito in contemporanea mondiale il 12 dicembre 2008.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel 1928, un esploratore sul Karakorum trova una strana sfera luminosa e la tocca, perdendo i sensi. La sfera, ottenute informazioni sul DNA umano, vola via e sparisce, lasciando interdetto l'esploratore.

Nel 2008, un sistema di guardia spaziale individua un oggetto in rapido avvicinamento alla Terra. Inizialmente si pensa sia un asteroide, la cui traiettoria lo porterebbe a impattare su New York. Si riunisce d'urgenza una squadra di crisi, della quale viene chiamata a far parte la scienziata Helen Benson.

L'oggetto è in realtà un'astronave, che atterra in Central Park. Ne esce un alieno. Per la tensione, a qualcuno parte un colpo di arma da fuoco, e l'essere viene ferito. Subito dopo esce dalla navicella un altro alieno, che appare essere un robot gigantesco, molto più spaventoso, che, ridotte all'impotenza tutte le armi lì vicine, sembra disattivarsi.

Helen trasporta l'alieno ferito in un centro di studio, dove questo si trasforma, e poco per volta assume le sembianze dell'esploratore, il cui DNA era stato prelevato decenni prima. L'alieno, che dice di chiamarsi Klaatu, vorrebbe parlare all'ONU, ma tale possibilità gli viene negata.

Helen e suo figlio Jacob aiutano Klaatu a sfuggire alle grinfie dei militari, e scoprono a piccoli tasselli la sua reale intenzione. L'alieno, infatti, è arrivato sulla Terra come rappresentante di una confederazione di civiltà, che ha il compito di preservare e difendere i rari pianeti in grado di ospitare la vita, come la Terra. La razza umana viene accusata di star uccidendo il pianeta, e verrà quindi sterminata. Di conseguenza l'umanità deve fare i conti con l'estinzione senza possibilità di redenzione. Nella fuga Helen e suo figlio Jacob portano Klaatu in un McDonald's dove ad attenderlo c'è un uomo anziano cinese accompagnato dal nipote. Si scopre infine che egli è un alieno come Klaatu mandato sulla terra più di 70 anni fa come infiltrato per studiare da vicino il comportamento umano. Nella conversazione con Klaatu spiega che stando vicino sempre agli umani il suo rapporto è che li considera una razza distruttiva che non sembra essere capace di cambiare. Klaatu decide allora di dare il via al procedimento per sterminare gli umani per salvare il pianeta, a sorpresa il suo amico si rifiuta di andare via con lui dalla terra e decide di restare consapevole che ciò gli sarebbe costato la vita, spiegando che ormai la terra era casa sua e spiega a Klaatu che nonostante tutto, c'è un altro lato negli esseri umani.

Sfere luminose di tutte le dimensioni arrivano sulla Terra a salvare esemplari di tutte le specie, prima dello sterminio dell'umanità. Tale sterminio ha inizio quando il robot alieno, ribattezzato Generatore Organico Robo-Tecnologico (GORT), si libera dal luogo in cui era stato rinchiuso per essere analizzato: si trasforma quindi in una sciame di piccoli insetti, che corrisponderebbe all'arma definitiva per l'eliminazione della razza umana e delle sue creazioni. Comincia infatti a spostarsi, assorbendo tutto ciò che incontra, comprese le armi con cui si cerca di fermarlo, aumentando di dimensioni. Appare inarrestabile. Helen quindi si trova a dover convincere Klaatu che la razza umana può cambiare e lo porta dal padre, scienziato e vincitore del premio Nobel. Lo scienziato spiega a Klaatu che quando ci si trova ad un passo dal baratro è lì che si ha la volontà cambiare. La conversazione viene però interrotta dall'arrivo dei militari, chiamati da Jacob che considera Klaatu un nemico. Helen viene catturata, mentre Jacob e Klaatu scappano nei boschi. Jacob nella fuga inciampa rischiando di cadere in un canale e affogare, ma viene tratto in salvo da Klaatu. Jacob capisce infine di avere giudicato male Klaatu e si scusa con lui per avere chiamato i militari per catturarlo.

Jacob aveva visto Klaatu riportare in vita un poliziotto e decide di portarlo al cimitero dove è sepolto suo padre, morto l'anno prima in guerra. Giunti sul posto Jacob implora Klaatu di riportare in vita suo padre, ma questo gli dice con dispiacere che non è possibile. Assistendo alla tristezza e alla "quasi" morte di Jacob per colpa dello sciame alieno, Klaatu si convince che c'è dell'altro nell'umanità come gli disse precedentemente il suo compagno mandato sulla Terra anni prima per indagare sugli umani e capisce che l'umanità ha il diritto e la capacità di riscattarsi. Ritorna quindi alla sfera di New York e ferma lo sciame alieno, lasciando la razza umana nel silenzio e nella riflessione.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Scott Derrickson, già regista di The Exorcism of Emily Rose, è un profondo ammiratore dell'originale di Robert Wise, che ha potuto conoscere quando era uno studente. L'intenzione del regista è quella di omaggiare il classico del 1951 trasportandolo ai giorni nostri. Le riprese del film sono iniziate ai Vancouver Film Studios il 12 dicembre 2007 e terminate il 19 marzo 2008. Gli effetti visivi sono curati dalla Weta Digital.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2008 una nomination come peggior prequel, remake, rip-off o sequel.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]