Ultimate Mago

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Mago
Mago (davanti)
Mago (davanti)
Universo Ultimate Marvel
Nome orig. Magician (Magician)
Lingua orig. Inglese
Alter ego Elliot Boggs
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. in Ultimate X-Men n. 66
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
app. it. novembre 2006
app. it. in Ultimate X-Men n. 35
Specie homo superior (umano mutante)
Sesso Maschio
Abilità
  • alterazione della realtà
  • grande agilità e coordinazione

Mago (Magician), il cui vero nome è Elliot Boggs, è un personaggio dei fumetti Marvel Comics creato da Robert Kirkman (testi) e Tom Raney (disegni).

Il personaggio è un giovane mutante appartenente all’universo Ultimate Marvel.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Elliot Boggs si sveglia una notte, nella sua villa di New York, e scopre i cadaveri dei genitori; immediatamente irrompono in casa alcuni agenti di polizia che tentano di arrestarlo con l'accusa di aver ucciso sua madre e suo padre. Il ragazzo, sopraffatto dal dolore, chiude gli occhi e si ritrova su una collina, dove viene raggiunto da Nick Fury, che sostiene che Elliot sia un mutante che ha appena manifestato i propri poteri senza riuscire a controllarli, provocando la morte dei suoi genitori, e gli intima di seguirlo. Elliot però oppone resistenza e dà una prima dimostrazione delle sue micidiali abilità contro gli agenti dello S.H.I.E.L.D., che infine riescono a sedarlo.
Charles Xavier accetta di ospitare lo straordinario mutante nella sua scuola; Elliot ha immediatamente la possibilità di farsi onore, accompagnando gli X-Men a soccorrere Colosso, Northstar e altri ragazzi mutanti allievi di Emma Frost, che durante una festa sono stati attaccati dalla Confraternita della supremazia mutante. Gli allievi della Frost scambiano tuttavia gli X-Men per i membri della Confraternita (si pensa subito ad un trucco di Mastermind) e li attaccano, ma con l’aiuto di Elliot gli allievi di Xavier hanno la meglio su tutti. Gli X-Men vengono acclamati come eroi dalla stampa e un giornalista dà ad Elliot il nome Mago; ora Mago è un membro ufficiale della squadra.
In seguito, mentre gli X-Men stanno combattendo contro gli Amici dell’Umanità, il professor Xavier scopre che i genitori di Elliot sono ancora vivi e che Fury non ricorda affatto di aver portato il ragazzo alla scuola per giovani mutanti. Appare dunque chiaro che Mago ha manipolato le menti di tutti e ha alterato il corso degli eventi solo per entrare a far parte degli X-Men, che stimava tantissimo (ad esempio ha finto l’attacco della Confraternita e ha fatto in modo di essere parte della squadra dopo un solo giorno, mentre gli altri necessitano di mesi di addestramento).
Capito l’inganno, gli X-Men, Xavier e Nick Fury lo attaccano, ma Elliot ha facilmente la meglio, li imprigiona tutti e sembra deciso ad ucciderli, disperato per essere stato escluso dalla squadra. Jean Grey (assente fino a quel momento) arriva però sulla scena scatenando la Fenice e tenendo occupato Mago per un po’: sopraffatta da quest’ultimo riesce tuttavia a liberare Wolverine, che attacca brutalmente il nemico. Elliot, con la gola tagliata e gli artigli di adamantio che gli trapassano il costato, scompare in un lampo di luce rossa.

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Elliot, creduto morto da tutti, si manifesta a Kitty Pride (dalla quale era attratto e che grazie ai poteri di Mago contraccambiava) e le rivela che anche la sua uscita di scena è stata un trucco. Non essendo ancora in grado di controllare i propri poteri (le sue prime "magie" erano infatti involontarie) si ritirerà in un luogo deserto, dove non potrà nuocere a nessuno, forse in Antartide.
Detto questo scompare definitivamente, e a Kitty non rimane che un vago sentore dell'incontro.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Il potere di Mago è la capacità di alterare la realtà circostante. Questo gli consente di controllare e plasmare qualsiasi materiale, di muovere gli oggetti o il terreno, di trasformare le cose in altre (ad esempio trasforma i fucili degli agenti S.H.I.E.L.D. in serpenti) o di crearne dal nulla, ecc. Può anche manipolare l’energia e la struttura atomica e sub-atomica della materia (riesce addirittura a scindere un atomo provocando un’esplosione nucleare che sposta Blob da terra). Controlla inoltre le menti e le emozioni delle persone, facendo ad esempio dimenticare loro le cose da un secondo all'altro (magari durante un combattimento) o modificando la loro percezione della realtà; è anche in grado di "creare" intere squadre di nemici (per due volte fa comparire una copia della Confraternita della supremazia mutante). Questi sono solo alcuni esempi, i suoi poteri per ora sembrano non avere limiti.
Mago possiede inoltre una straordinaria agilità e una grande coordinazione che gli consentono di muoversi come un ginnasta in modo da schivare gli attacchi dei nemici.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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