Ugo da Carpi

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Xilografia raffigurante Diogene

Ugo da Carpi (Carpi, 1470Roma, 1532) è stato un incisore italiano.

Fu il primo artista in Italia a utilizzare la tecnica della xilografia a colori, sperimentata in Germania agli inizi del Cinquecento.

In particolare la sua tecnica monocroma, definita chiaroscuro, presume l'utilizzo di più legni, così da formare effetti eguali al disegno con pennini o chine.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ugo Conti da Panico nasce a Carpi nel 1468-1470, figlio di secondo matrimonio del notaio Astolfo. Quando il padre muore nel 1491, egli riceve in eredità coi suoi fratelli i beni di famiglia, nella cui gestione vi è impegnato fino al 1501. Si trasferisce a Venezia dopo il 1506 ed entra in relazione con gli editori e con il seguito di Tiziano, col quale realizza i primi due fogli sciolti xilografici e a chiaroscuro. Individua poi a Roma e nella pittura classica di Raffaello nuove potenzialità per la sua tecnica e vi ci reca fino al 1527. Fuggito poi da Roma dopo il Sacco del 1527, si rifugia a Venezia. Da allora fino alla sua morte (1532) non si hanno più notizie.

Attività artistica[modifica | modifica wikitesto]

Ugo dedica gran parte della sua vita alla sua attività artistica mediante la tecnica della xilografia: realizza splendide opere che si rifanno a schizzi di altri artisti quali il Tiziano, Parmigianino e Raffaello. L'opera di certo più importante è quella del Diogene attraverso l'utilizzo di più legni per ricreare tonalità di grigi.

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