Ugo Cappellacci

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Ugo Cappellacci
Ugo Cappellacci.jpg

Presidente della Regione Sardegna
In carica
Inizio mandato 27 febbraio 2009
Predecessore Carlo Mannoni (interim)
Renato Soru

Dati generali
Partito politico Il Popolo della Libertà

Ugo Cappellacci (Cagliari, 27 novembre 1960) è un politico italiano, eletto presidente della Regione Sardegna nel febbraio 2009[1].

Indice

[modifica] Biografia

Ugo Cappellacci è nato a Cagliari il 27 novembre del 1960, è sposato e con tre figli, nipote di Carlo Meloni, uno dei 18 uomini politici chiamati a scrivere lo Statuto Sardo, nonché il primo Sindaco di Iglesias del Dopoguerra.

Dottore Commercialista, partner presso lo Studio Cappellacci (lo Studio opera sin dal 1956), ha conseguito la laurea in Economia e Commercio all’Università degli studi di Cagliari con il massimo dei voti e la lode. Nel suo cursus studiorum spicca la specializzazione per l’esercizio della professione di Dottore Commercialista alla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano e presso la Luiss Management di Roma. Ha frequentato i corsi sul controllo di gestione negli enti pubblici tenuti a cura del network interuniversitario per lo Sviluppo della Managerialità degli Enti Pubblici di Pisa, con il quale ha successivamente collaborato in qualità di associato. Ha collaborato con l’Università degli studi di Cagliari dal 1990 al 1993, alle cattedre di programmazione e sviluppo e contabilità degli enti pubblici. È stato amministratore di società di ricerca, anche a partecipazione pubblica, di istituti bancari, nonché Presidente di società di ricerca quotata sul mercato di borsa inglese.

Nel febbraio 2009 è stato proclamato Presidente della Regione Sardegna con 502.084 voti (51,88%). [2]

Dal 2001 al 2003 fu presidente della Sardinia Gold Mining,[3][4], rassegnando le proprie dimissioni non appena verificò l'assenza di adeguate garanzie di tutela ambientale:[senza fonte] la società fu infatti al centro delle polemiche per il disastro ambientale nella zona di Furtei.[5][6]

Il suo partito di appartenenza è il Popolo della Libertà, in cui ricopre il ruolo di membro dell’Ufficio di Presidenza. Dopo essere stato eletto, all’unanimità, nel gennaio 2008, Coordinatore del partito Forza Italia per la provincia di Cagliari, nell’agosto del 2008 è stato nominato Coordinatore Regionale, mandato ricoperto sino all’elezione di Presidente della Regione Sardegna.

È componente (invitato permanente) dell’Ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nonché membro titolare del Consiglio Nazionale dell’AICCRE (Associazione Italiana dei Comuni, delle Province, delle Regioni e della altre comunità locali).

In seno al Comitato delle Regioni di Bruxelles, è membro titolare nel Bureau di Presidenza del CdR, membro titolare del Bureau del gruppo politico EPP (PPE - Partitolo Popolare Europeo), nonché membro titolare della Commissione CIVEX (Commission for citizenship, governance, institutional and external affaires) e della Commissione ENVE (Commission for the environment, climate change and energy) della quale, dal marzo 2010, è il Primo Vice Presidente per il mandato 2010-2015.

[modifica] Controversie e indagini giudiziarie a suo carico

Cappellacci insieme al presidente della Regione Masala sono stati indagati per l'indagine Cisi, costola della più importante maxi-inchiesta Fideuram sulla truffa agli enti regionali. Secondo l'accusa, avrebbe firmato tre decreti assessoriali del maggio e giugno 2004 (alla vigilia del voto) con i quali autorizzava il pagamento di emolumenti a Guida e ad altri membri del consiglio d'amministrazione del Cisi. Compenso per prestazioni che non sarebbero state mai svolte.[7] Cappellacci fu prosciolto perché il fatto non costituisce reato.

Il 15 maggio 2010 si apprende che il Governatore è indagato per presunta corruzione nell'aggiudicazione degli appalti dell'energia eolica sull'isola. Nel luglio 2010 l'imprenditore Flavio Carboni, coinvolto a Roma nell'inchiesta sugli impianti eolici da effettuare in Sardegna che vede indagato anche il governatore PDL della Sardegna Ugo Cappellacci, è stato arrestato, insieme a Pasquale Lombardi, geometra ed ex esponente della Democrazia cristiana nonché ex sindaco del suo paese di origine in provincia di Avellino, e all'imprenditore Arcangelo Martino, ex assessore comunale di Napoli vengono arrestati con l'accusa di presunte pressioni sui giudici della Corte Costituzionale per l'approvazione del Lodo Alfano, la riammissione della lista civica regionale "Per la Lombardia"( annessa al candidato di centrodestra per le elezioni regionali del 2010 e attuale governatore della regione Lombardia Roberto Formigoni) e infine favorire la nomina a presidente della Corte d'Appello di Milano al pm Alfonso Marra poi eletto. Essi avrebbero favorito anche la posizione di Nicola Cosentino come candidato governatore di centrodestra per la Campania per le elezioni regionali del 2010. Scalzato nella candidatura da Stefano Caldoro Carboni,Lombardi e Martino avrebbero cominciato una campagna denigratoria all'interno del PDL campano per affossare la candidatura di Caldoro promuovendo quella dell'ex sottosegretario all'Economia Cosentino. Il giorno 16 luglio 2010 viene ascoltato dai pm romani accusato di corruzione e violazione del segreto d'ufficio. Dopo 6 ore di lungo interrogatorio Cappellacci dichiara:"Sono sereno, ho fatto l'interesse della Sardegna e ho fiducia nei magistrati" [8]. Il 3 gennaio 2012 viene rinviato a giudizio per abuso d'ufficio [9].

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Presidente della Regione Sardegna Successore: Bandiera ufficiale RAS.jpg
Renato Soru 16 febbraio 2009 - in carica in carica
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