Ufficio biciclette
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Il primo Ufficio Biciclette nasce a Ferrara nel 1996 per volontà di Alessandro Bratti (Assessore all’Ecologia Urbana) e Gianni Stefanati (esperto di politiche per la mobilità ciclabile), nell’ambito del Progetto “Biciclette per una mobilità sostenibile” per promuovere e incentivare l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto in ambito urbano, anche attraverso lo scambio di esperienze con le città europee della rete di Cities for Cyclists.
Nel 1999 il Comune di Ferrara vince il 1° premio “città sostenibili” del Ministero dell’Ambiente per la scelta di promuovere in modo sistematico l'uso della bicicletta come modello di mobilità effettivamente alternativo all’auto attraverso la creazione, appunto, del primo Ufficio Biciclette in Italia. Sempre nel 1999 la Commissione Europea pubblica un manuale per favorire lo sviluppo dell’uso della bicicletta nelle città contenente dati, esempi, azioni concrete e suggerimenti. Tra gli esempi viene presentata la città di Ferrara e tra i suggerimenti per cominciare vi è la creazione di un apposito Ufficio Biciclette con il compito di coordinare ogni azione che riguardi la mobilità ciclabile sia a livello infrastrutturale che di promozione.
Nella brochure della Commissione Europea Città in bicicletta, "pedalando verso l'avvenire", si legge:
"Sul piano organizzativo, la creazione di un'unità bicicletta è una condizione sine qua non per lo sviluppo di una politica ciclistica realistica ed efficace. (…) l'unità bicicletta comporta la designazione di un coordinatore presso l'amministrazione che dovrà ricordare la dimensione bicicletta e fungere da «personarisorsa» a tutti i livelli dell'amministrazione comunale (politico, decisionale, esecutivo e di controllo) e in tutti i servizi che trattano, direttamente o indirettamente, la mobilità in bici (urbanistica, ambiente, lavori pubblici, finanze, insegnamento e gioventù, polizia, trasporti ecc.)"
Negli anni successivi molti comuni italiani hanno seguito l’esempio di Ferrara e alla fine del 2004 erano già 21 le città che avevano creato un proprio Ufficio Biciclette. Alla fine del 2007 erano diventate 28, concentrate perlopiù nel centro-nord. Per favorire lo scambio di informazioni nella realizzazione dei singoli progetti e per aiutare gli enti locali che intendono perseguire obiettivi di promozione della bicicletta nel 2005 nasce il Coordinamento Nazionale Uffici Biciclette come gruppo di lavoro del Coordinamento nazionale Agende 21 Locali.