Uen dei Pitti

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Uen
Re dei Pitti
In carica 836/837 - 839
Predecessore Drest IX
Successore Uurad
Nome completo Eogán mac Óengusa
Morte 839
Padre Óengus II

Eogán mac Óengusa, Eóganán (... – ...), è stato sovrano dei Pitti o di Fortriu, nell'odierna Scozia.

Era figlio di Óengus II mac Fergusa (morto nell'834) e salì sul trono dopo il cugino Drest mac Caustantín. Regnò a partire dall'836 o dall'837. Come ricordano gli Annali dell'Ulster, sarebbe morto nell'839 in battaglia contro i Vichinghi insieme al fratello Bran, ad Áed mac Boanta e a molti altri. Questa sconfitta sembra segnare la fine del lungo dominio sul regno pitto della discendenza di Óengus I mac Fergusa[1]. Sebbene sia poco menzionato nell'annalistica irlandese, egli compare spesso da solo, oppure insieme allo zio Caustantín, al padre e al cugino Domnall in diverse tradizioni agiografiche e nei Duan Albanach.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Broun, Pictish Kings, pag. 75.; Clancy, Caustantín; Smyth, pagg. 180–181.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alan Orr Anderson, Early Sources of Scottish History A.D 500–1286, vol. 1. Ristampato con correzioni. Paul Watkins, Stamford, 1990. ISBN 1-871615-03-8
  • Dauvit Broun, Pictish Kings 761-839: Integration with Dál Riata or Separate Development in Sally Foster (ed.) The St Andrews Sarcophagus: A Pictish masterpiece and its international connections, Dublino, Four Courts Press, 1998. ISBN 1-85182-414-6
  • Thomas Owen Clancy, Caustantín son of Fergus (Uurgust) in M. Lynch (ed.) The Oxford Companion to Scottish History, Oxford e New York, Oxford UP, 2002. ISBN 0-19-211696-7
  • Katherine Forsyth, Evidence of a lost Pictish source in Historia Regum Anglorum di Simeone di Durham, in Simon Taylor (ed.) Kings, clerics and chronicles in Scotland, 500-1297: essays in honour of Marjorie Ogilvie Anderson on the occasion of her ninetieth birthday, Dublino, Four Courts Press, 2000. ISBN 1-85182-516-9
  • Alfred P. Smyth, Warlords and Holy Men: Scotland AD 80-1000, Ristampato, Edimburgo, Edimburgo UP, 1998. ISBN 0-7486-0100-7

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re dei Pitti Successore
Drust IX 836/837-839 Uurad