Uadi el-Natrun

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Uadi al-Natrūn è una depressione desertica (circa 23 metri sotto il livello del mare) lunga circa 60 chilometri sita nel governatorato egiziano di Al Buhayrah, circa 90 chilometri a nord-ovest del Cairo. In arabo, il suo nome significa "Valle dei nitrati", a causa della presenza nel territorio circostante di otto diversi laghi contenenti nitrati. In copto la regione è anche nota come Shee-Hyt, che può essere tradotto come "bilancia dei cuori" o "misura dei cuori". È conosciuta anche come Scete, "l'ascetica" (Scetes in greco, Scetis in latino).

Nella letteratura cristiana la regione è anche chiamata il Deserto di Nitria, dal nome dell'antico insediamento religioso di Nitria Coordinate: 30°25′N 30°20′E / 30.416667°N 30.333333°E30.416667; 30.333333.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Monastero di Deyr al-Suryānī

La regione di Uadi al-Natrūn era e rimane una delle regioni più sacre per la cristianità. Il primo insediamento cristiano si deve a san Macario il Grande, che vi si stabilì attorno al 330. Tra il III e il VII secolo, tale località attrasse un numero enorme di persone che qui giungevano per entrare in uno dei più di cento monasteri del Deserto di Nitria. Molti anacoreti, eremiti e monaci vissero al suo interno, nel deserto stesso o sulle colline che la costeggiano, attratti dalla solitudine e dalla durezza della vita nel deserto. Infatti tali individui ritenevano che vivere in questa regione avrebbe insegnato loro il disprezzo del mondo materiale e avrebbe permesso agli asceti di rispondere in modo migliore alla chiamata di Dio.

L'importanza della regione declinò a partire dal VII secolo. Già a partire dall'inizio del V secolo i monasteri subirono attacchi e saccheggi da parte dei nomadi che abitavano il deserto libico. Con la conquista musulmana dell'Egitto del 641 molti dei monasteri furono distrutti e saccheggiati dagli Arabi.

Sono tutt'oggi esistenti nella regione quattro monasteri copti ortodossi, dove vive un consistente gruppo di monaci (circa 500). I cenobi, fondati nel IV secolo, sono considerati i più antichi monasteri della cristianità:

Santi vissuti nella regione[modifica | modifica sorgente]

Alcuni dei santi nati nella regione sono annoverati tra i Padri del deserto. Ecco l'elenco completo:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vi fu esiliato dal regime egiziano Papa Shenuda III, dal 1971 al 1974.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]