USS Defiant

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USS Defiant
Varata: 2370 (NX-74205)
2375 (NCC-75633)
Commissionata: 2370 (NX-74205)
2375 (NCC-75633)
Stato: Distrutta: 2375 (NX-74205)
Operativa (NCC-75633)
Caratteristiche generali
Classe: Defiant
Categoria: Scorta (ufficiosamente da guerra)
Massa: 355,000 t
Lunghezza: 170.68 m
Larghezza: 134.11 m
Altezza: 30.1 m
Ponti: 4
Capacità cargo: 950 t
Propulsione: Curvatura:
2 LF-41 1 gondola warp 1,500+ cochrane reattore materia/antimateria
Impulso:
3 unità ad impulso subatomiche unificate con 24 reattori a fusione nucleare indipendenti
Velocità (max.): Warp: 9.982 per 12 ore;
Impulso: >.75 c
Equipaggio: 40 membri
150 capacità limite
Armamento: 4 cannoni phaser ad impulso;
2 Mk 95 lanciasiluri
Scudo: 5 4.73 GW generatori di Scudo
Navette ausiliarie: 4 Type 10 class shuttlepods

Nell'universo immaginario di Star Trek la USS Defiant (NX-74205) è una nave sperimentale facente parte della classe Defiant. L'astronave è apparsa nel telefilm Star Trek - Deep Space Nine e brevemente anche nel film Star Trek: Primo contatto.

L'astronave porta lo stesso nome dell'astronave Classe Constitution USS Defiant (NCC-1764) apparsa nella serie classica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ufficialmente progettata come nave scorta la Defiant è il prototipo di una nuova tipologia di astronavi facenti parte della classe Defiant. Questa tipologia di vascelli furono sviluppati per fronteggiare l'offensiva Borg. Dopo l'invasione dei Borg avvenuta in data stellare 44002 la Federazione Unita dei Pianeti approvò lo sviluppo di una nuova generazioni di vascelli dotati di maggior potenzialità offensive e difensive in modo da poter permettere alla Flotta Stellare una più efficace difesa dello spazio Federale. Benjamin Sisko lavorò allo sviluppo del progetto durante il suo assegnamento al Cantiere navale di Utopia Planitia.

Progettata per essere veloce, maneggevole e molto armata, aveva un motore a curvatura eccessivamente potente in relazione alla stazza dell'astronave stessa e quindi fu necessario inglobarlo all'interno dello scafo. La nave venne specificatamente sviluppata per la guerra e difatti fu dotata di innovativi phaser ad impulso e dei nuovi siluri quantici, in aggiunta agli armamenti standard. Il sistema degli scudi fu potenziato ed inoltre la Defiant venne dotata di corazze ablative in modo da poter combattere anche con il generatore degli scudi inattivo. All'occorrenza, può atterrare direttamente sulla superficie di un pianeta. Gli interni della nave sono relativamente spartani per lo standard federale, la nave non è progettata per trasportare familiari o per effettuare missioni scientifiche e anche l'infermeria è di dimensioni limitate. La maggior parte delle stanze dell'equipaggio sono formate da due cuccette e da un computer, poche stanze sono dotate di replicatore alimentare in modo da favorire l'utilizzo della mensa.

Il ridimensionamento della minaccia Borg ed il fallimento di alcuni test (dovuto in particolare all'eccessiva sovralimentazione del motore) hanno spinto la Flotta Stellare a bloccare lo sviluppo della classe Defiant. Tuttavia il primo contatto con la specie Jem'Hadar nel 2370 convinse il capitano Sisko a richiedere alla Flotta Stellare la presenza costante delle Defiant sulla base stellare Deep Space Nine. La Defiant era in grado di fornire la velocità e potenza di fuoco necessaria alla stazione spaziale per la sua difesa, cosa che i runabout classe Danube assegnati alla base non potevano fornire.

La Defiant fu la prima astronave della Flotta Stellare ad essere fornita legalmente di un dispositivo di occultamento Romulano. Il dispositivo fornito dall'impero Romulano inizialmente era gestito da un ufficiale Romulano a bordo della Defiant. La Flotta Stellare strinse un accordo con l'Impero Romulano che limitava l'utilizzo del dispositivo di occultamento nel quadrante Gamma e vincolava la Flotta Stellare a fornire tutte le sue informazioni riguardanti il Dominio all'impero Romulano. Nonostante l'accordo il dispositivo venne utilizzato varie volte anche nel quadrante Alfa.

Nel 2373 la Defiant partecipò alla Battaglia del Settore 001. Durante questa battaglia fu gravemente danneggiata dal Cubo Borg prima di essere salvata dall'Enterprise E che, riorganizzate le astronavi rimanenti coordinò un attacco che distrusse il cubo. La Defiant, pur se danneggiata, fu considerata riparabile. L'astronave era comandata dal Comandante Worf.

Nel 2375 i Breen distrussero la Defiant durante l'invasione del sistema Chin'toka. Nel corso di questa battaglia i Breen utilizzarono per la prima volta la loro arma ad esaurimento. Durante i preparativi per l'invasione di Cardassia Primo, molti mesi dopo una nuova astronave, USS São Paulo (NCC-75633), di classe Defiant, venne assegnata a Deep Space Nine. Questa nuova nave era dotata di opportune contromisure contro l'arma Breen. La Flotta Stellare fornì un permesso speciale che permise di rinominare l'astronave Defiant.

Sebbene il numero di registrazione della nuova nave sia NCC-75633 in alcune scene di battaglia si legge sull'esterno della nave il numero di registrazione NX-74205. Questo è dovuto al riutilizzo della vecchia astronave per gli effetti speciali. Vari fan della serie per cercare di eliminare questa incongruenza hanno ipotizzato che sebbene il numero di registrazione della nave fosse NCC-75633 esteriormente, era stato dipinto il numero di registrazione della precedente astronave per confondere le forze del Dominio.

Ponti[modifica | modifica sorgente]

  • Ponte 1: plancia, sala teletrasporto 1, serbatoi di deuterio, condotte di sfogo del plasma, sala tattica, cannone phaser ad impulso (2), alloggi ufficiali ed equipaggio, primo ponte sezione tecnica, rete di sensori dorsale.
  • Ponte 2: motori ad impulso, secondo ponte sezione tecnica, nucleo del computer, laboratorio medico/scientifico, infermeria, bobine curvatura, mensa, sensori di tiro, sala teletrasporto 2, alloggi ufficiali ed equipaggio.
  • Ponte 3: motori ad impulso principali, deposito siluri di poppa, hangar navette, contenimento antimateria, nucleo del computer, piattaforma hangar, meccanismi hangar, stiva di carico (4), teletrasporto merci, porta stagna principale, tubo lanciasiluri, piastra d'atterraggio, sensori LWR, deflettore di navigazione, bobine di carica phaser, bobine di curvatura, manutenzione shuttle.
  • Ponte 4: bobine curvatura, deposito siluri di prua e poppa, piattaforma hangar e portelli esterni, meccanismi hangar, tubi lanciasiluri di prua e poppa, piastra d'atterraggio, rete di sensori ventrale, deflettore di navigazione, cannoni phaser ad impulso (2), emettitore raggio traente principale.

Note di sviluppo[modifica | modifica sorgente]

La Defiant fu inizialmente sviluppata dall'illustratore Jim Martin per Star Trek - Deep Space Nine. Contribuirono al suo sviluppo inoltre Gary Hutzel e Tory Meininger. La Defiant venne aggiunta a DS9 per permettere lo sviluppo di storie più dinamiche, basate su ambientazioni esterne alla stazione spaziale. Inizialmente il progetto prevedeva lo sviluppo di un modello simile a quello dei runabout ma più rinforzato che avrebbe dovuto chiamarsi Valiant. Il nome fu scartato per evitare possibili confusioni con l'astronave principale della serie Voyager che difatti iniziava per V. Il nome Valiant venne in seguito utilizzato per un'altra astronave di classe Defiant apparsa in una puntata di DS9. Sebbene non inizialmente progettato per questo, il disegno della Defiant appare (seppur con notevoli modifiche) nelle astronavi di Classe Nova, come ad esempio la USS Equinox, apparsa in una puntata di Star Trek - Voyager.

Esistono controversie in internet su quali siano le reali dimensioni della Defiant: i canoni di Star Trek e le speculazioni dei fan sono abbastanza diverse. Considerando la dimensione dell'astronave, la massa pare eccessiva, e anche i sistemi offensivi e difensivi difficilmente potrebbero essere contenuti in uno spazio così angusto.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]