UCR (telefonia)
L'UCR è un apparato della rete telefonica fissa che permette di creare una sorta di piccola centrale che si appoggia alle centrali vere e proprie. Gli UCR vengono usati per collegare, in situazioni particolari, nuovi doppini telefonici a una centrale, in piccoli centri o in una zona periferica che è cresciuta a grande velocità, senza dover costruire una nuova centrale.
In Italia circa il 30% degli utenti telefonici fissi è sotto UCR o MUX. Questi apparecchi, in uso negli anni settanta, impediscono attualmente in modo tassativo la trasmissione su alte frequenze di dati a banda larga, di fatto l'ADSL.
MUX e UCR servono a fornire il servizio voce e dati a zone molto distanti dalla centrale telefonica o a centri abitati che hanno subito una rapida crescita delle utenze. Sono stati adottati come una soluzione economica per far fronte agli obblighi di copertura imposti dalla legge sul servizio universale: inizialmente fornivano solo il servizio voce, e negli anni un numero crescente di servizi, includendo le connessioni ISDN.
MUX e UCR sono centraline collegate in remoto a una centrale telefonica più grande, tramite rame o fibra ottica. Il flusso dati e voce sono compressi in un rapporto di 30 canali in ingresso per una coppia in rame uscente, e di un centinaio per una fibra ottica.
La costruzione di una nuova centrale telefonica ha un costo circa 10 volte maggiore rispetto all'installazione di uno di questi apparati.
MUX e UCR funzionano con la multiplazione di frequenza, fra l'apparato e la centrale telefonica ATM. Perciò, hanno problemi di compatibilità con l'ADSL, dovendo garantire con un singolo doppino una banda di 1-2 Megabit a più di un utente.
[modifica] Collegamenti esterni
|
|