U-36

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
U-36
L'U-36 fotografato nel 1936
L'U-36 fotografato nel 1936
Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo sommergibile
Classe U-Boot Tipo VIIA
Proprietario/a Kriegsmarine
Ordinata 25 marzo 1935
Cantiere Germaniawerft (Kiel)
Impostata 2 marzo 1936
Completata 4 novembre 1936
Entrata in servizio 16 dicembre 1936
Destino finale affondato nel Mare del Nord il 4 dicembre 1939
Caratteristiche generali
Dislocamento 745
Lunghezza 64,51 m
Altezza 9,50 m
Pescaggio 4,37 m
Profondità operativa ~ 220 m
Velocità 8,0 nodi  (14,82 km/h)
Autonomia 94 mn a 4 nodi (151,28 km a 7,41 km/h)
Equipaggio 42 - 46
Armamento
Armamento 11 siluri, 22 mine e un cannone da 88 mm
Note
Tutti i dati, tratti da uboat.net,[1] sono riferiti al sommergibile in immersione

[senza fonte]

voci di sommergibili presenti su Wikipedia

L'U-36 fu un sommergibile tedesco tipo VIIA al servizio della Kriegsmarine durante la seconda guerra mondiale. Giocò un ruolo minore nella battaglia dell'Atlantico affondando tre mercantili prima di essere a sua volta affondato nel Mare del Nord il 4 dicembre 1939.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'U-36 iniziò la propria attività il 16 dicembre 1936 in qualità di sommergibile da addestramento agli ordini del Kapitänleutnant (tenente di vascello) Klaus Ewerth. Tale attività terminò il 1º agosto 1939 quando già dal 1º febbraio 1939 il comando era passato al Korvettenkapitän (capitano di corvetta) Wilhelm Fröhlich, con cui il sommergibile restò fino al suo affondamento.[2]

Il 31 agosto l'U-36 uscì da Wilhelmshaven per una crociera di prova rientrando a Kiel (città dove venne costruito e completato il 2 marzo 1936) il 6 settembre. Il giorno dopo iniziò il primo pattugliamento di guerra dell'unità[3] e il 15 settembre venne affondato il mercantile britannico Truro di 974 t 241 km a est del faro di Kinnaird Head (Scozia occidentale).[4] Il 17 settembre il sommergibile britannico Seahorse lanciò tre siluri contro l'U-36 che aveva appena finito di controllare un mercantile neutrale della Danimarca, ma lo mancò e il sommergibile tedesco riuscì a fuggire.[2] Otto giorni dopo, cioè il 25 settembre, l'U-36 affondò la sua seconda nave, il mercantile svedese Silesia di 1 839 t, 72 km a nord-ovest di Egerö.[5] Il 27 settembre Fröhlich e i suoi uomini catturarono il mercantile, anch'esso svedese, Algeria a circa 32 km a ovest di Skudenes (Rogaland)[6] e si ritiene che il mercantile norvegese Solaas di 1 368 t sia affondato il giorno dopo urtando una mina lasciata dall'U-36,[7] portando così il tonnellaggio totale di naviglio Alleato intercettato a 5 798 t. Il sommergibile tornò a Kiel il 30 settembre.[3]

Il 2 dicembre 1939 l'U-36 salpò per il suo secondo e ultimo giro di pattuglia dal momento che due giorni dopo venne affondato a sud-ovest di Kristiansand da un siluro del sommergibile britannico Salmon. Tutto l'equipaggio formato da 40 uomini morì.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Type VIIA in uboat.net. URL consultato il 29 gennaio 2011.
  2. ^ a b c (EN) U-36 in uboat.net. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  3. ^ a b (EN) Patrols by U-36 in uboat.net. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  4. ^ (EN) Truro in uboat.net. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  5. ^ (EN) Silesia in uboat.net. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  6. ^ (EN) Algeria in uboat.net. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  7. ^ (EN) Ship Details - SOLAAS in ubootwaffe.net. URL consultato il 13 febbraio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]