Tyron Woodley

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Tyron Woodley
T-Wood.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 175 cm
Peso 77 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Lotta libera
Squadra Stati Uniti American Top Team
Carriera
Soprannome The Chosen One
T-Wood
Combatte da Stati Uniti Coconut Creek, Stati Uniti
Vittorie 14
per knockout 5
per sottomissione 5
Sconfitte 3
 

Tyron Woodley (Ferguson, 17 aprile 1982) è un lottatore di arti marziali miste statunitense.

Combatte nella categoria dei pesi welter per l'organizzazione UFC; in precedenza è stato un contendente al titolo Strikeforce di categoria nel 2012, venendo sconfitto da Nate Marquardt.

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 3 nella divisione dei pesi welter.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Woodley vanta un ottimo background nella lotta libera a livello scolastico: ai tempi della high school è stato vicecampione statale nel 1999 e campione statale del Missouri nel 2000, anno nel quale venne insignito con il titolo di all-american; dal 2003 al 2005 è stato capitano della squadra di lotta libera dell'università del Missouri, con la quale ha vinto un titolo Big 12 Conference nel 2003 ed ha ottenuto un secondo posto nel 2005, divenendo un all-american NCAA per due volte proprio in quei due anni. Ha preso parte anche al campionato nazionale universitario nel 2006, arrivando secondo, e lo stesso anno partecipò anche ai tornei regionali per la federazione Real Pro Wrestling.

Dopo diversi incontri amatoriali di arti marziali miste Woodley entra nel professionismo delle MMA nel 2009, vincendo un paio di incontri in leghe minori.

Strikeforce[modifica | modifica wikitesto]

Woodley firma un contratto con la prestigiosa Strikeforce nel giugno 2009. Esordisce contro Sal Woods, vincendo per sottomissione nel primo round.

Successivamente si impone per sottomissione anche contro il wrestler Zach Light, grazie ad una leva al braccio effettuata durante la seconda ripresa. Quell'anno Woodley venne premiato come prospetto dell'anno dalla ULTMMA.

Nel 2010 affronta il karateka Rudy Bears, vincendo per strangolamento nel primo round. T-Wood non arresta la propria scalata da imbattuto e lo stesso anno batte anche l'ex campione SportFight Nathan Coy ai punti, nonché mette KO in meno di due minuti il campione del mondo di jiu jitsu brasiliano André Galvão. Quell'anno la Strikeforce stessa lo indicò come la rivelazione dell'anno, conferendogli il riconoscimento 2010 Rising Star of the Year.

Nel 2011 sconfisse ai punti il karateka belga Tarec Saffiedine, facendo buon uso delle proprie doti nel grappling; a quel punto, con un record personale di 8-0 ed un parziale in Strikeforce di 6-0, T-Wood assistette da spettatore al match valevole per la cintura dei pesi welter tra Nick Diaz e Paul Daley indossando una maglietta recante la scritta "I got next", a voler dire che meritava una chance per il titolo.

Lo stesso anno sostituì l'indisponibile Evangelista Santos e sfidò quindi Paul Daley, temibilissimo striker che si mise in luce anche nell'UFC e che perse la sfida per il titolo Strikeforce contro Nick Diaz: Woodley fece leva ancora una volta sulla sua abilità nella lotta libera ed ottenne una vittoria per decisione unanime dei giudici di gara.

Nel 2012 affrontò la giovane promessa canadese Jordan Mein, vincendo per decisione divisa e palesando dei limiti che lo portarono a fare un incontro di lay and pray, limitandosi solamente a tenere l'avversario a terra; nonostante la non brillante performance con un record personale di 10-0 Woodley ottenne finalmente la possibilità di lottare per il titolo di categoria, lasciato vacante da Nick Diaz che nel 2011 firmò un contratto con l'UFC.

La sfida per il titolo fu contro l'esordiente in promozione Nate Marquardt, grande stella dei pesi medi dell'UFC negli anni passati: Woodley patisce la prima sconfitta in carriera che avviene durante il quarto round in maniera brutale, ovvero grazie ad un KO per combinazione di gomitate e pugni in clinch da parte di Marquardt.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 l'UFC, principale promozione mondiale di arti marziali miste, completò l'accorpamento della Strikeforce al suo interno di fatto dismettendo quest'ultima, e di conseguenza Woodley venne aggiunto al già folto roster dei pesi welter dell'UFC.

Esordì in febbraio come sostituto dell'infortunato Erick Silva contro l'ex campione IFL Jay Hieron: il debutto fu eccezionale, in quanto Woodley stese il rivale in soli 36 secondi.

In giugno subì la sua prima sconfitta in UFC per mano dell'ex contendente al titolo ed ex campione Strikeforce Jake Shields per una dubbia decisione dei giudici di gara. Nel novembre dello stesso anno ottenne la più importante vittoria della sua carriera fino a quel momento, riuscendo a stendere in maniera spettacolare l'eterno top fighter dei pesi welter Josh Koscheck, ottenendo anche il riconoscimento Knockout of the Night.

Nel 2014 ottenne una grandissima vittoria contro il numero 2 della divisione, ex campione WEC ed ex contendente al titolo Carlos Condit: Woodley si dimostrò superiore durante il primo round e dopo due minuti della seconda ripresa l'avversario s'infortunò ad un ginocchio e Tyron ottenne così una vittoria molto importante.

Lo stesso anno Woodley, a quel punto classificato come il numero 3 dei ranking, affrontò il nuovo numero 2 della classifica Rory MacDonald in una sfida che probabilmente avrebbe premiato il vincitore con la possibilità di sfidare il campione in carica Johny Hendricks: Woodley venne dominato in tutti e tre i round. In agosto sconfisse il top fighter sudcoreano Kim Dong-Hyun per KO in un minuto, ottenendo il riconoscimento Performance of the Night.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Stati Uniti Kelvin Gastelum UFC 183: Silva vs. Diaz 31 gennaio 2015 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 14-3 Corea del Sud Kim Dong-Hyun KO Tecnico (pugni) UFC Fight Night: Bisping vs. Le 23 agosto 2014 1 1:01 Macao Cotai, Macao
Sconfitta 13-3 Canada Rory MacDonald Decisione (unanime) UFC 174: Johnson vs. Bagautinov 14 giugno 2014 3 5:00 Canada Vancouver, Canada
Vittoria 13-2 Stati Uniti Carlos Condit KO Tecnico (infortunio) UFC 171: Hendricks vs. Lawler 15 marzo 2014 2 2:00 Stati Uniti Dallas, Stati Uniti
Vittoria 12-2 Stati Uniti Josh Koscheck KO (pugni) UFC 167: St-Pierre vs. Hendricks 16 novembre 2013 1 4:38 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 11-2 Stati Uniti Jake Shields Decisione (non unanime) UFC 161: Evans vs. Henderson 15 giugno 2013 3 5:00 Canada Winnipeg, Canada
Vittoria 11-1 Stati Uniti Jay Hieron KO (pugni) UFC 156: Aldo vs. Edgar 2 febbraio 2013 1 0:36 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Sconfitta 10-1 Stati Uniti Nate Marquardt KO (gomitate e pugni) Strikeforce: Rockhold vs. Kennedy 14 luglio 2012 4 1:39 Stati Uniti Portland, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Welter Strikeforce
Vittoria 10–0 Canada Jordan Mein Decisione (non unanime) Strikeforce: Rockhold vs. Jardine 7 gennaio 2012 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 9–0 Regno Unito Paul Daley Decisione (unanime) Strikeforce: Fedor vs. Henderson 30 luglio 2011 3 5:00 Stati Uniti Hoffman Estates, Stati Uniti
Vittoria 8–0 Belgio Tarec Saffiedine Decisione (unanime) Strikeforce Challengers: Woodley vs. Saffiedine 7 gennaio 2011 3 5:00 Stati Uniti Nashville, Stati Uniti
Vittoria 7–0 Brasile André Galvão KO Tecnico (pugni) Strikeforce: Diaz vs. Noons II 9 ottobre 2010 1 1:48 Stati Uniti San Jose, Stati Uniti
Vittoria 6–0 Stati Uniti Nathan Coy Decisione (non unanime) Strikeforce Challengers: Lindland vs. Casey 21 maggio 2010 3 5:00 Stati Uniti Portland, Stati Uniti
Vittoria 5–0 Stati Uniti Rudy Bears Sottomissione (triangolo di braccio) Strikeforce Challengers: Woodley vs. Bears 20 novembre 2009 1 2:52 Stati Uniti Kansas City, Stati Uniti
Vittoria 4–0 Stati Uniti Zach Light Sottomissione (armbar) Strikeforce Challengers: Kennedy vs. Cummings 25 settembre 2009 2 3:38 Stati Uniti Bixby, Stati Uniti
Vittoria 3–0 Stati Uniti Salvador Woods Sottomissione (brabo choke) Strikeforce: Lawler vs. Shields 6 giugno 2009 1 4:20 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti Debutto in Strikeforce
Vittoria 2–0 Stati Uniti Jeff Carstens Sottomissione (rear naked choke) Respect Is Earned: Brotherly Love Brawl 30 aprile 2009 1 0:48 Stati Uniti Upper Providence, Stati Uniti
Vittoria 1–0 Stati Uniti Steve Schneider Sottomissione (pugni) Headhunter Productions: The Patriot Act 1 7 febbraio 2009 1 1:09 Stati Uniti Columbia, Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]