Tyltyl, Mytyl e l'uccellino azzurro

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Tyltyl, Mytyl e l'uccellino azzurro
serie TV anime
Titolo originale Mēterurinku no Aoi Tori: Chiruchiru Michiru no Bōken Ryokō
Autore Maurice Maeterlinck
Regia Hiroshi Sasagawa
Sceneggiatura
Character design Leiji Matsumoto
Studio Academy Seisaku
Musiche Hiroshi Miyagawa
Rete Fuji TV
1ª TV 9 gennaio 19809 luglio 1980
Episodi 26 (completa)
Rete italiana Italia 1
1ª TV it. 12 settembre 1983
Episodi it. 26 (completa)
Durata ep. it. 24'
Genere Fantastico (narrativa)
Academy Seisaku
Anime e manga (uso del template)

Tyltyl, Mytyl e l'uccellino azzurro (メーテルリンクの青い鳥 チルチルミチルの冒険旅行 Maeterlinck no Aoi Tori: Chiruchiru Michiru no Bōken Ryokō?, "L'uccellino azzurro di Maeterlinck: Il viaggio avventuroso di Tyltyl e Mytyl"), noto anche col titolo breve "L'uccellino azzurro", è un anime giapponese diretto da Hiroshi Sasagawa e basata su L'oiseau bleu, il più famoso dei racconti dello scrittore e premio nobel belga Maurice Maeterlinck.

La serie si avvale dei disegni di Leiji Matsumoto ed è caratterizzato da un'impronta "visionaria" e dalla forte presenza di componenti simboliche e metaforiche.

Indice

[modifica] Storia

La serie è stata realizzata in Giappone fra il 1978 ed il 1979, ed è stata prodotta nel 1980 dall'Academy Seisaku. In Italia viene trasmessa dal 1983 al 1985, andando in onda all'interno del programma per ragazzi Bim Bum Bam. Nella sigla d'apertura italiana vi era un piccolo errore di trascrizione nel riferimento all'opera originale: Essa viene trascritta come "L'Oiseau blu" e non "bleu", dal francese.
Non più trasmessa per un ventennio, tornerà sugli schermi italiani verso la fine del 2007 sul canale pay-per-view Cartapiù [1], oltre ad uscire in DVD [2] nel marzo del 2008 a mezzo della Yamato Video, in Italia come in alcuni altri paesi europei.

[modifica] Trama

La serie viene ambientata in un paese di lingua tedesca negli anni '70.

I protagonisti della serie sono Tyltyl e Mytyl, fratello e sorella, che vivono con i genitori, un cane ed una gatta. La vicenda inizia quando la madre dei due si ammala gravemente (di un morbo che non viene specificato nella storia) ed il giorno di Natale essi ricevono la visita della fata Berylune. Questa affiderà loro il compito di trovare l' "uccellino azzurro", portatore di felicità e in grado di guarire la madre. A seguirli in questa avventura saranno anche il cane Tyrol e la gatta Shanet (trasformati da Berylune in maniera "antropomorfa" e parlanti), nonché una serie di spiriti. Il mezzo su cui i due fratelli viaggeranno per raggiungere il luogo in cui si trova l'uccellino azzurro, (detto "Paese delle Meraviglie") viene chiamato "planella" (con la forma di una gigantesca pantofola). Per accedervi dovranno attraversare lo schermo del televisore ed affrontare una serie di insidie, architettate principalmente da parte della Regina della Notte, anch'essa interessata al mitologico animale.

Durante il viaggio i protagonisti scoprono, nel corso di numerose avventure, i vari aspetti (positivi e negativi) che costellano la vita umana, finendo per arricchirsi dall'esperienza vissuta. Essi infine capiranno alla fine del viaggio, cosa l'uccellino azzurro (che riescono a trovare ma che si tramuta in un normale uccellino) significhi realmente; e come ritrovare la felicità perduta in essi stessi, nella vita quotidiana e negli affetti che hanno intorno. Egli infine volerà via con la fata Berylune e lo Spirito della Luce, lasciando ai due ragazzi la serenità sospirata.

[modifica] Personaggi

Tyltyl
Doppiato in Italia da Riccardo Rossi
13 anni, protagonista maschile della serie, fratello di Mytyl. Nel dualismo dei protagonisti rappresenta l'aspetto più impulsivo.
Mytyl
Doppiata in Italia da Susanna Fassetta
12 anni, protagonista femminile della serie, sorella di Tyltyl. Nel dualismo dei protagonisti rappresenta l'aspetto più riflessivo.
Tyrol
Tylo nella novella originale, è il cane dei due ragazzi che, trasformato da Berylune, li seguirà nell'avventura. Fedele alla missione ed ai suoi amici umani, rimarrà sempre coinvolto quanto i protagonisti nelle vicende e nei pericoli di ogni avventura.
Shanet
Tylette nella novella originale, è la gatta di casa che, anch'essa trasformata da Berylune, sarà al seguito dei 2 ragazzi. Di atteggiamento ambiguo, pur seguendo i 2 protagonisti, cercherà di ostacolare i loro piani mettendosi al servizio (senza venire mai scoperta) della Regina della Notte.
Berylune
È la fata che viene a far visita ai 2 ragazzi e li introduce a far conoscenza con la realtà parallela del "Paese delle Meraviglie. Di dimensioni miniaturizzate, ha l'aspetto di una donna di mezza età e, l'uccellino azzurro dovrà servire anche per guarire sua figlia, che nell'ultimo episodio si scoprirà essere lo Spirito della Luce.
Regina della Notte
È uno dei personaggi-chiave del racconto, principale fra i "cattivi" della serie, sovrana del "Paese delle Meraviglie" ed anch'ella alla ricerca dell'uccellino azzurro. L'aspetto è quello di una giovane donna gigantesca dai capelli grigi e vestita da un mantello nero che la ricopre totalmente. Tenterà in ogni frangente di ostacolare i protagonisti per il timore che l'uccellino azzurro, simbolo di luce, possa svelare i segreti della notte, intesa come oscurità, di cui è essa stessa custode. Nella penultima puntata verrà uccisa da Tyltyl trafitta da una spada a fine di un duello.
Genitori di Tyltyl e Mytyl
Dei due personaggi il nome non viene rivelato. Del padre si sa la professione (falegname) ed egli compare all'inizio ed alla fine di quasi ogni episodio. I discorsi che tiene coi figli spesso sono un mezzo col quale l'autore introduce il tema della puntata. La madre, ricoverata in ospedale, compare nei flashback dei figli, in un episodio in cui rappresenta la metafora dell'affetto materno e nel finale della storia.
Gli Spiriti
Sono 6 e sono comprimari nella storia, ognuno ha una particolare forma, che sottintende al nome, e sono di dimensioni miniaturizzate. Essi sono lo Spirito dell'Acqua (dall'aspetto di una giovane donna fatta d'acqua), lo Spirito del Fuoco (dall'aspetto di una fiammella), lo Spirito del Tempo (dall'aspetto di un automa, costituito dalle parti di un orologio), lo Spirito del Pane (composto da 5 forme diverse di pane, tutte con una "testa" indipendente), Spirito del Latte (dall'aspetto di una donna corpulenta) e lo Spirito dello Zucchero (dall'aspetto di un giullare). Un settimo personaggio, lo Spirito della Luce, compare spesso per guidare i protagonisti a comprendere il senso di quel che vedranno in ogni avventura, oppure a salvarli nei momenti di maggiore difficoltà. Ha l'aspetto di una giovane donna brillante di luce propria ed a differenza degli altri 6 spiriti ha le dimensioni di un essere umano. Nell'ultimo episodio si scoprirà essere la figlia della fata Berylune.
Uccellino azzurro
Il mitologico animale portatore di felicità compare in quasi ogni episodio aleggiando sui "mondi" in cui Tyltyl e Mytyl si avventurano per cercarlo. Brillante di luce propria, si farà portare a casa dai due protagonisti nel finale della storia, dopo averne comprese la maturità e l'altruismo. Nell'ultimo episodio si trasformerà in un normale passero di colore azzurro, e cioè nell'alter ego dell'uccellino che compare nella casa dei protagonisti e viene adottato dal padre già dal primo episodio.
Spiriti della Notte
Gli spiriti al servizio della Regina della Notte rappresentano diversi generi di paure, dubbi e tentazioni per i protagonisti, volti ad ostacolarne la cattura dell'uccellino azzurro. Presenti in ognuno dei mondi attraversati da Mytyl e Tyltyl, fra quelli che compaiono più spesso vi sono lo Spirito del Sonno e lo Spirito della Malasorte. Il primo ha l'aspetto di una giovane donna quasi sempre dormiente, mentre il secondo ha un aspetto fortemente influenzato dal quadro "L'urlo" di Edvard Munch.
Narratore
Voce narrante esterna che chiude, e talvolta apre, ogni episodio.

[modifica] Episodi

Numero Titolo originale in kanji Traduzione italiana Titolo italiano
1 陽気な夜の訪問者 Ospite della notte gioiosa Una visita inattesa
2 ゆかいな妖精たち Streghe o fate Gli spiriti buoni
3 暗黒林は謎がいっぱい L'enigma della foresta oscura La foresta oscura
4 闇の番人・夜の女王 La Regina della Notte La Regina della Notte
5 こんばんは幽霊 Il fantasma Buonanotte fantasma
6 銃をにぎった鳥たち L'uccellino che impugna il fucile Gli uccelli in cerca della libertà
7 ようこそ!病気の国へ Benvenuto nella terra della malattia Benvenuti nel paese delle malattie
8 時間が止まっている国 La terra dove il tempo si è fermato Il paese senza tempo
9 ふとりすぎたしあわせ La felicità che passa spesso Un'eccessiva felicità
10 はじめまして母の愛 L'amore della madre Lieto di conoscerti, amore materno
11 夜の宮殿の秘密 Il segreto del palazzo della notte Il segreto del palazzo della notte
12 オアシスのない砂漠 Il deserto senza oasi Il deserto senza oasi
13 時計じかけの青い鳥 L'orologio dov'è diretto l'uccellino azzurro L'uccellino meccanico
14 墓場への招待状 Invito al cortile dei sepolcri Invito al cimitero
15 動物たちの反乱 La ribellione degli animali La rivolta degli animali
16 未来の国 生まれる前の子供たち La terra futura - il bambino I bambini che nasceranno
17 未来の国(2) 生まれていくんだ、今… La terra futura-2 Il neonato
18 黄金の国は夢でいっぱい! Il sogno del paese dorato Il paese dell'oro e dei sogni
19 あべこべ島の巨人 Il gigante dell'isola a rovescio Il gigante dell'isola sottosopra
20 深海は悪魔の集会所 Il demone del mare profondo Il mare dei demoni
21 悪魔の棲む屋敷 La residenza del demone La casa infestata
22 夜の女王との対決 Il confronto con la Regina della Notte Faccia a faccia con la Regina della Notte
23 魔獣と戦え!母の命を賭けて Scommessa per la vita della madre La mamma è in pericolo !
24 悪魔の罠を突破せよ! La distruzione della trappola del demone ! La trappola dei demoni
25 夜の女王 闇に死す! La morte della Regina della Notte ! La fine della Regina della Notte
26 何処へ、青い鳥へ… Da qualche parte, l'uccellino azzurro... Dove sei andato, uccellino azzurro ?

[modifica] Particolarità d'autore

  • Il regista della serie, Hiroshi Sasagawa, già regista e sceneggiatore delle serie Time Bokan, produsse nel 1976 la serie animata Il fantastico mondo di Paul[3]. Questa serie conta molte similitudini con L'uccellino azzurro, sia per l'ambientazione in un omonimo "Paese delle Meraviglie" dalle caratteristiche simili, che per altre particolarità, che traevano anch'essi alcuni spunti dall'opera di Maeterlinck. Sasagawa ha inoltre inserito alcuni piccoli riferimenti a dei tormentoni di un'altra serie di sua creazione: Yattaman.
  • Il disegnatore della serie, Leiji Matsumoto, oltre al disegno dei personaggi ha impresso anche il suo stile caratteristico alla narrazione, ricco di riferimenti all'inutilità della guerra ed ai drammi che essa comporta. Inoltre anch'egli, come Sasagawa, inserisce lungo la serie dei riferimenti ad alcune sue stesse opere: in un paio di episodi s'intravede chiaramente l'astronave Argo della serie Star Blazers.

[modifica] Sigla

La sigla della versione italiana, dal titolo omonimo [4] all'anime, è cantata da Georgia Lepore, con i cori affidati ad Olimpio Petrossi e la parte strumentale ai Rocking Horse [5]. Gli autori della sigla sono Lucio Macchiarella (testo), Douglas Meakin (musica) e Mike Fraser (arrangiamento musicale); ed i video della sigla, differenti fra apertura e chiusura, sono di Matsumoto. Nel video di apertura, laddove viene scritto il titolo dell'opera da cui l'anime è tratto, vi è un errore di trascrizione: Invece di "L'Oiseau Bleu" viene riportato "L'Oiseau Blu".

[modifica] Titoli nelle altre versioni

  • Bandiera del Giappone Giapponese: メーテルリンクの青い鳥 チルチルミチルの冒険旅行
  • Bandiera della Francia Francese: L'Oiseau bleu
  • Bandiera del Regno Unito Inglese: Maeterlinck's Blue Bird: Tyltyl and Mytyl's Adventurous Journey

[modifica] Trasposizioni precedenti

Il racconto originale, scritto nel 1909, fu messo in scena per la prima volta a Mosca nello stesso anno, ad opera di Konstantin Stanislavskij.
La serie animata nipponica è l'ultimo degli adattamenti televisivi del racconto di Maeterlinck. Le precedenti versioni furono:

[modifica] Note

  1. ^ Informazioni su animeclick.it
  2. ^ Dati in ricerca su Google
  3. ^ Scheda dettagliata su cartonionline.com
  4. ^ Scheda sulla sigla di cartonionline.com
  5. ^ Scheda su Sigletv.net
  6. ^ The Blue Bird (1910), scheda IMDb
  7. ^ The Blue Bird (1918), scheda IMDb
  8. ^ The Blue Bird (1940), scheda IMDb
  9. ^ Sinjaja Ptiza (1970), scheda IMDb
  10. ^ The Blue Bird (1976), scheda IMDb

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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