Twyfelfontein

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UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Twyfelfontein o /Ui-//aes
(EN) Twyfelfontein or /Ui-//aes
Twyfelfontein landscapes.jpg
Tipo Culturali
Criterio (iii) (v)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2007
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Uno dei più celebri graffiti di Twyfelfontein: l'estremità della coda del leone ha la forma dell'impronta dell'animale

Twyfelfontein (in tedesco Zweifelbrunnen) è una valle della Namibia, situata nel Damaraland, circa 90 km a ovest di Khorixas. È nota per gli oltre 2000 dipinti rupestri e graffiti dell'età della pietra presenti sulle rocce di arenaria; il sito è stato dichiarato monumento nazionale nel 1952. Si ritiene che questi disegni siano stati fatti dagli antenati dei moderni San (Boscimani). La datazione è incerta, ma si pensa che i disegni più antichi possano avere più di mille anni. Rappresentano soprattutto scene di caccia a diversi animali (elefanti, leone, rinoceronti, giraffe, otarie e altri), molti dei quali sono rappresentati insieme alle loro impronte. Il paleontologo francese Henri Breuil ha definito questi disegni "paesaggi dell'anima".

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

I Damara che abitavano nella regione la chiamavano Uri-Ais, "sorgente saltellante". I primi coloni bianchi che provarono a insediarsi qui nel 1947 non trovarono la sorgente, e ribattezzarono il luogo Twyfelfontein, che significa "sorgente dubbia".

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