Tuttomondo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Template-info.svg
Il murale Tuttomondo
Il murale Tuttomondo e la chiesa di Sant'Antonio Abate

Tuttomondo è un grande murale realizzato da Keith Haring nel 1989 sulla parete esterna della chiesa di Sant'Antonio Abate a Pisa.

È l'ultima opera pubblica dell'artista statunitense, nonché l'unica pensata per essere permanente.[1]

Storia e descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dopo un incontro fortuito con un giovane studente pisano a New York, Keith Haring ebbe l'idea di realizzare un murale sul lato della chiesa di Sant'Antonio Abate a Pisa. Nel giugno del 1989 l'artista dipinse il grande murale[2] in una settimana,[1] con l'aiuto di alcuni studenti e artigiani della azienda di vernici Caparol Center di Vicopisano, che contribuirono a colorare i personaggi.[1] Il dipinto ritrae 30 figure, concatenate e incastrate tra loro, simbolo della pace e dell'armonia del mondo.[1]. Dell'opera esistono due video che ne documentano l'intero processo di realizzazione: L'ARTE IN DIRETTA - videoclip di 5' e TUTTOMONDO, intervista documentario di 30' circa. Entrambi i video sono stati girati dal regista Andrea Soldani, che con Haring ha realizzato anche alcune sperimentazioni di videografica su Polaroid scattate in città.

Restauro[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011, a circa vent'anni di distanza dalla realizzazione dell'opera, la Fondazione Haring diretta da Julia Gruen ha valutato seriamente l'opportunità di ripulire il murale di piazza Sant'Antonio. La fondazione statunitense ha proposto di affidare i lavori alla Caparol Center, ditta che già si occupò nel 1989 di fornire gratuitamente la vernice per colorare il dipinto; per avviare il restauro c'è stato l'accordo tra il Comune di Pisa, la Fondazione Haring e la Caparol stessa.[3]

Il 16 novembre 2011 si è concluso il primo atto del progetto di conservazione e restauro del murale, che ha previsto la pulitura dell'opera; a primavera 2012 è prevista la seconda fase del progetto: l'applicazione di una sostanza protettiva per rallentare il processo di invecchiamento del murale[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Comune di Pisa - Il murale di Pisa (1989)
  2. ^ La superficie della parete misura oltre 217 metri quadrati.
  3. ^ Carlo Venturini, Haring, la Fondazione dice sì al restauro in Il Tirreno, 6 marzo 2011. URL consultato il 14-4-2011.
  4. ^ Rosa Valentina Iungo, Ultimato il restauro del murale pisano di Keith Haring “Tuttomondo” in Assessorato alla cultura del Comune di Pisa, 23 novembre 2011. URL consultato il 4 maggio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Omar Calabrese, Roberta Cecchi, Piergiorgio Castellani, Keith Haring a Pisa. Cronaca di un murales, Edizioni ETS, Pisa, 2003 2012;
  • Gregorio Rossi con l'introduzione di Andrea Benetti, Keith Haring ...disegnare sulla neve, Edizioni Carlo Cambi, Siena, 2011.