Tutto Fabrizio De André

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Tutto Fabrizio De André
Artista Fabrizio De André
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 1966
Durata 29 min : 39 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 10
Genere Musica d'autore
Pop
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Karim (KLP 13)
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione
Formati {{{formati}}}
Note Ristampato nel 1968, 1972, 1973, 1991, 1995 e 2007
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Fabrizio De André – cronologia
Album precedente Album successivo
/ studio: Volume I
(1967)
raccolta: Nuvole barocche
(1969)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
« All'inizio ho voluto trasportare nella canzone dei temi che erano bagaglio esclusivo della letteratura in quella che era considerata, in Italia almeno, e a torto, un'arte minore quale la canzone. L'avevano fatto già prima di noi Kurt Weill o Bertolt Brecht in Germania, oppure Brassens e Brel in Francia »
(Fabrizio De André in un'intervista.)

Tutto Fabrizio De André (1966) è il primo album antologico di Fabrizio De André.

Indice

[modifica] Il disco

Si tratta in effetti di una compilazione con brani già pubblicati su 45 giri dalla Karim negli anni precedenti, a partire dal 1963. Tuttavia, da un punto di vista più tecnico, è il primo 33 giri in assoluto nella discografia del cantautore.

Interessante anche per la copertina apribile e per le note (anonime) di presentazione contenute all'interno. Il titolo del disco (che, al di fuori dalle copertina, perde l'epiteto Tutto e rimane con i soli nome e cognome dell'artista) è forse un po' fuorviante, poiché vari brani incisi sino a quel momento da De André non figurano nella tracklist. Le canzoni qui contenute sono comunque tra le più note, e per ogni pezzo è indicato il primo anno di uscita. Va segnalato che La ballata dell'eroe e La ballata del Miché sono presenti nelle loro seconde versioni (rispettivamente del 1964 e del 1963), mentre La città vecchia compare nella versione con il testo censurato.

Tutto Fabrizio De André è stato quindi ristampato nel 1968, dalla Roman Record Company, con una copertina diversa e con il titolo La canzone di Marinella, dalla canzone nota al pubblico di massa per via della cover portata precedentemente al successo da Mina. In contemporanea, la stessa etichetta pubblicherà un'altra antologia, dal titolo Nuvole barocche, contenente la restante produzione del periodo Karim.

Entrambi i dischi conosceranno numerose altre ristampe (separati o in un unico supporto), con altrettanti titoli e copertine.

[modifica] Tracce

LATO A

  1. La ballata dell'amore cieco (o della vanità) (1966) - 2:50
  2. Amore che vieni, amore che vai (1966) - 2:40
  3. La ballata dell'eroe (1961) - 2:40
  4. La canzone di Marinella (1964) - 3:11
  5. Fila la lana (1965) - 2:22

LATO B

  1. La città vecchia (1965) - 3:21
  2. La ballata del Miché (1961, Fabrizio De André/Clelia Petracchi) - 2:44
  3. La canzone dell'amore perduto (1966) - 3:40
  4. La guerra di Piero (1964) - 3:25
  5. Il testamento (1963) - 4:06
  • Tutte le canzoni sono scritte da Fabrizio De André eccetto ove indicato.

[modifica] Altri musicisti

Essendo una raccolta, questi musicisti hanno collaborato solo ad alcuni dei brani:

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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