Tutti giù per terra (film)
| « Era tutto un complotto: mio padre, la colazione, la scuola, quelli sul tram, quelli a piedi. I marciapiedi. Tutti con lo stesso obiettivo: rovinarmi l'esistenza. Fregarmi. E io cercavo di fregarli a modo mio. Come? Ero libero. Libero! Libero nel senso che non avevo un cazzo da fare, ecco. » | |
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(Walter, interpretato da Valerio Mastandrea)
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Tutti giù per terra è un film del 1997 diretto da Davide Ferrario, tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Culicchia.
Indice |
[modifica] Il film
La pellicola è dedicata a Lindsay Anderson, maestro del Free Cinema degli anni sessanta. La parte di Walter, interpretata da Valerio Mastandrea, inizialmente era stata pensata per il cantante Samuele Bersani.[1]
[modifica] Trama
Walter (Valerio Mastandrea) è un apatico disoccupato che vive a Torino, è iscritto all'università ma ha poca voglia di studiare. Vive la vita a modo suo, è un tipo romantico quanto cinico che non riesce a prendersi le responsabilità che il mondo adulto attorno a lui si aspetta
Dopo aver ricevuto la convocazione per il servizio civile, finisce in un centro di assistenza frequentato da extracomunitari, e nemmeno lì riesce a sentirsi utile e parte integrante della società.
[modifica] Cameo
Nel film vi sono molti cameo di personaggi noti tra cui Mara Redeghieri degli Üstmamò e il Consorzio Suonatori Indipendenti al completo, questi ultimi nelle vesti di un'improbabile commissione d'esame.
[modifica] Note
- ^ Intervista a Samuele Bersani. 26-09-2002. URL consultato il 14-12-2008.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Tutti giù per terra
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Tutti giù per terra dell'Internet Movie Database
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