Turn on the Bright Lights

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Turn on the Bright Lights

Artista Interpol
Tipo album Studio
Pubblicazione 20 agosto 2002
Durata 48 min : 59 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Alternative rock
Indie rock
Etichetta Matador Records
Note alcune versioni presentano bonus tracks
Interpol - cronologia
Album precedente
Album successivo

Turn on the Bright Lights è il primo album della band americana Interpol, pubblicato il 20 agosto 2002.

Indice

Il disco [modifica]

Questo esordio è stato accolto in modo molto positivo dalla critica e considerato una delle uscite migliori dell'anno. Propagandante un rock a bassa voce, fatto di atmosfere create da gentili riff di chitarra mai sbattuti in faccia, gli strumenti risultano come sovrapposti l'uno all'altro[1], l'album cresce traccia dopo traccia, passando per i singoli Obstacle 1, PDA e Say Hello to the Angels, tutti concentrati nella prima metà del disco, per poi passare alla parte più intimista e echeggiante dei Joy Division e dei Cure di Seventeen Seconds, con Hands Away, Stella Was a Diver and She Was Always Down e la finale Leif Erikson, che proietta in nebbiose atmosfere vichinge (Leif Ericsson fu infatti l'esploratore che si crede abbia scoperto l'America settentrionale nel XI secolo).

Tracce [modifica]

  1. Untitled - 3:56
  2. Obstacle 1 - 4:11
  3. NYC - 4:20
  4. PDA - 4:59
  5. Say Hello To The Angels - 4:28
  6. Hands Away - 3:05
  7. Obstacle 2 - 3:47
  8. Stella Was A Diver And She Was Always Down - 6:27
  9. Roland - 3:35
  10. The New - 6:07
  11. Leif Erikson - 4:00

Le bonus tracks Interlude, Specialist, Hands Away (Peel Session) e Obstacle 2 (Peel Session) sono incluse in vari import.

Singoli [modifica]

Riconoscimenti [modifica]

Formazione [modifica]

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Note [modifica]