Turkmeni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Turkmeni
Luogo d'origine Turkmenistan Turkmenistan
Popolazione 8.000.000 circa
Lingua turkmeno, russo
Religione Islam sunnita
Distribuzione
Turkmenistan Turkmenistan 5.500.000
Iran Iran 1.328.585
Afghanistan Afghanistan 932.000

I turkmeni (in lingua turkmena Türkmen o Түркмен, al plurale Türkmenler o Түркменлер) sono una popolazione di stirpe turca dell'Asia centrale, che popola il Turkmenistan, l'Iran nord-orientale e alcune zone dell'Afghanistan. Essi parlano il turkmeno, classificato come parte della branca occidentale oghuz delle lingue turche, insieme all'azero, al turco propriamente detto e al turcomanno dell'Iraq.[1]

Origini[modifica | modifica sorgente]

L'origine del termine "turkmeno" è poco chiara. Secondo un'interpretazione etimologica di stampo popolare risalente all'XI secolo, la parola deriverebbe dall'unione della parola turk con l'espressione persiana manand e significherebbe "simile ad un turco". Gli studiosi moderni, invece, interpretano il suffisso -man/-men come un rafforzativo, per cui "turkmeno" significherebbe "turco puro", "colui che è più turco dei turchi".[2]

Storicamente, tutti i turchi oghuz sono stati chiamati Türkmen o Turkoman. Oggi, invece, il termine è riferito a due soli gruppi: gli abitanti del Turkmenistan (compresi i territori confinanti) e i turcomanni dell'Iraq, due popolazioni affini che non vanno però confuse.

I moderni turkmeni, dunque, discenderebbero dai turchi oghuz della Transoxiana, vale a dire la porzione occidentale del Turkestan, regione oggi compresa nell'Asia centrale fino allo Xinjiang. Nel VII secolo le tribù oghuz lasciarono l'Altaj muovendosi verso ovest, passando attraverso le steppe siberiane e stabilendosi nell'odierno Turkmenistan (per raggiungere poi anche la Russia meridionale e il bacino del Volga). Queste popolazioni si mescolarono, con tutta probabilità, alle native popolazioni iraniche. Ne nacque dunque un nuovo popolo, i turkmeni appunto, dedito alla vita nomade e pastorale fino alla conquista russa.[3]

Secondo altri, il termine "turkmeno" deriverebbe dal persiano tir, pronunciato dai turchi tür, che significa "freccia" e kàmon, pronunciato keman dai turchi, che sta per "arco". Dunque, i persiani attribuirono ai turkmeni questo loro nome perché essi erano esperti arcieri. Con il tempo, le popolazioni turche avrebbero dimenticato il significato della parola e avrebbero confuso il suffisso man (poi diventato men) con la parola turca che significa "io" (in gran parte delle lingue turche, infatti, turkmen significa "io sono turco").

Studi genetici[modifica | modifica sorgente]

Studi sul DNA mitocondriale hanno mostrato che i turkmeni presentano tracce di origini caucasiche, simili a quelle delle popolazioni dell'Iran orientale, ma con forti (frequenza del 20%) componenti genetiche nord-mongoliche.[4] Del resto, i turkmeni mostrano una grande varietà di fenotipi, tanto da creare un continuum tra il tipo mediterraneo caucasico e quello nord-mongolico. Ciò confermerebbe proprio l'antica origine del popolo turkmeno, derivante dalla fusione delle native popolazioni iraniche con gli invasori di stirpe turca: le due etnie si sarebbero mescolate, adottando la lingua turca e creando una cultura ibrida turco-iraniana.

Lingua[modifica | modifica sorgente]

Il turkmeno (latino: Türkmen, cirillico: Түркмен) è la lingua ufficiale del Turkmenistan. È parlato da più di 3.600.000 persone in Turkmenistan e da altri 3.000.000 fuori dal Turkmenistan, in particolare in Iran, Afghanistan e Russia.[5] Circa il 50% dei parlanti turkmeno come prima lingua ha una buona padronanza del russo, a testimonianza del legami con l'impero russo prima e con l'Unione Sovietica poi.

Il turkmeno in Afghanistan e Iran non è lingua scritta, per cui molti turkmeni tendono al bilinguismo, usando, soprattutto nella scrittura, il persiano o un dialetto persiano. Tuttavia, in Iran, si usano pure delle varianti dell'alfabeto perso-arabico per scrivere il turkmeno.

Ragazza turkmena in abiti tradizionali

I turkmeni in Iran e Afghanistan[modifica | modifica sorgente]

I turkmeni dell'Iran e dell'Afghanistan sono molto più conservatori e legati alle tradizioni rispetto a quelli del Turkmenistan. Presso queste popolazioni, infatti, l'Islam gioca un ruolo molto più importante, tant'è che i turkmeni dell'Iran e dell'Afghanistan osservano ancora molte pratiche che in Turkmenistan sono state invece abbandonate dopo decenni di dominio sovietico. Inoltre, essi sono per lo più rimasti semi-nomadi dediti all'allevamento, all'agricoltura e alla tessitura di tappeti.[6][7]

Demografia e distribuzione della popolazione[modifica | modifica sorgente]

I turkmeni vivono in diversi stati dell'Asia centrale

  • Turkmenistan, dove l'85% dei 5.042.920 abitanti (stima del luglio 2006) è di etnia turkmena. Inoltre, circa 1.200 turkmeni originari dell'Afghanistan vivono in Turkmenistan come rifugiati, sfuggiti all'invasione sovietica prima e alle guerre che hanno visto l'avvento e la caduta dei talebani poi.[8]
  • Afghanistan, con 900.000 turkmeni (dato del 2006) localizzati soprattutto nelle terre di confine con il Turkemenistan (province di Faryab, di Jowzjan e Baghlan).

Nel 2005, inoltre, in Pakistan si contavano ancora 60.000 rifugiati turkmeni, specie lungo la provincia della frontiera nord-occidentale e nel Balucistan.

Infine, vi sono comunità turkmene nella provincia russa di Stavropol e nel Caucaso che discendono dalle tribù che lasciarono il Turkmenistan nel XVIII secolo e che chiamano se stessi trukhmen.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ UCLA Language Materials Project: Turkmen
  2. ^ US Library of Congress Country Studies: Turkmenistan
  3. ^ Central Asians Under Russian Rule: A Study in Culture Change by Elizabeth E. Bacon
  4. ^ 1 Russian Journal of Genetics, Mitochondrial DNA Polymorphism in Populations of the Caspian Region and Southeastern Europe
  5. ^ Ethnologue report for Turkmen
  6. ^ US Library of Congress Country Studies-Iran: Other Groups
  7. ^ US Library of Congress Country Studies-Afghanistan: Turkmen
  8. ^ UNHCR Begins Compiling Database of Refugees in Turkmenistan

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bacon, Elizabeth E. Central Asians Under Russian Rule: A Study in Culture Change, Cornell University Press (1980). ISBN 0-8014-9211-4.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]