Turbo codici

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I turbo codici o codici turbo sono una classe di recenti codici di correzione degli errori ad alte prestazioni, che trovano impiego nelle comunicazioni satellitari nello spazio profondo ed in altre applicazioni i cui i progettisti puntano ad avere il massimo trasferimento di informazione su una banda limitata in presenza di un segnale ricevuto molto affetto da rumore.

I codici turbo sono stati teorizzati da Claude Berrou, Alain Glavieux e Punya Thitimajshima presentati nel 1993 ad una conferenza dell'IEEE[1].

I ricercatori di più atenei verificarono i risultati di Berrou, accorgendosi solo in un secondo momento che i risultati mostrati dal francese non andavano al di sotto di probabilità di errore di 10^-5, scoprendo poi che le curve di errore non decrescevano rapidamente dopo questo valore[senza fonte]. Bisogna ricordare che l'algoritmo di Berrou non è completamente originale. Infatti Robert Gallager, geniale studente e ora insegnante del Massachusetts Institute of Technology, propose già con la sua tesi di dottorato un algoritmo di decodifica, chiamato belief propagation, per lungo tempo passato inosservato e successivamente ripreso da Berrou. Inoltre la stessa idea dei codici turbo è riconducubile ad alcuni lavori di Robert Gallager, sebbene Berrou abbia il merito di avere scelto la soluzione parallela anziché quella seriale, poiché per sua stessa ammissione la prima forma risultava di più semplice implementazione[senza fonte].

I codici turbo sono ancora ad oggi oggetto di ricerche in numerose università del mondo, allo scopo di raffinarli e di ottenere implementazioni più efficienti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Berrou C., A. Glavieux e P. Thitmajshima; "Near Shannon Limit Error-Correcting Coding and Decoding: Turbo Codes", Proceeding of the IEEE International Conference on Communications, 1993, Ginevra, Svizzera. [1]
ingegneria Portale Ingegneria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ingegneria