Tullimonstrum gregarium

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Tullimonstrum
Stato di conservazione: Fossile
Tullimonstrum gregarium.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum incertae sedis
Genere Tullimonstrum
Richardson, 1966
Specie T. gragarium
Nomenclatura binomiale
Tullimonstrum gregarium
Richardson, 1966

Il cosiddetto “mostro di Tully” (Tullimonstrum gregarium Richardson, 1966) è un misterioso animale invertebrato a corpo molle, vissuto nel Carbonifero medio (Pennsylvaniano, circa 300 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati ritrovati esclusivamente nel giacimento di Mazon Creek, nell’Illinois.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo enigmatico organismo possedeva un corpo allungato, lungo circa cinque centimetri e con un paio di pinne situate nella parte posteriore del corpo. È possibile che ci fosse anche una pinna dorsale, ma la conservazione dei tessuti molli non permette una chiara identificazione di questa struttura. Il corpo dell’animale terminava anteriormente in una sorta di proboscide dotata di otto piccoli denti aguzzi; quest’appendice era probabilmente usata per procacciarsi il cibo, sotto forma di piccole creature o particelle detritiche nel fondale fangoso. Un paio di peduncoli posti nella parte inferiore del corpo, appena dietro la proboscide, potrebbero aver sostenuto due occhi o altri organi di senso, ma l’ipotesi è altamente speculativa.

Possibile stile di vita[modifica | modifica wikitesto]

Il mostro di Tully doveva essere un abitatore delle acque costiere tropicali; probabilmente viveva in prossimità del fondale, dove catturava piccole prede tramite la proboscide o si limitava a raccogliere particelle di cibo presenti nel fango.

Fossili e conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La formazione dei fossili di Mazon Creek è decisamente insolita: quando le creature morivano, venivano rapidamente sepolte dal fango. I batteri che iniziavano a decomporre i resti di piante e di animali nel fondale producevano diossido di carbonio nei sedimenti attorno ai resti. Il diossido, combinato con il ferro proveniente dall’acqua intorno ai resti, formava noduli incrostanti di siderite, che creavano un “calco” permanente dell’organismo, il quale iniziava lentamente a decadere e a lasciare una pellicola di carbonio all’interno del nodulo. La combinazione di seppellimento rapido e di formazione rapida di siderite è all’origine dell’ottima conservazione di molti animali e piante finiti nel fango. Per questo motivo Mazon Creek è considerato uno dei migliori lagerstatten (giacimenti a conservazione eccezionale) del mondo.

Fossile di Tullimonstrum gregarium proveniente da Mazon Creek, Illinois.

Ritrovamento e classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I primi fossili di questo enigmatico animale furono rinvenuti nel 1958 dal collezionista dilettante Francis Tully (da qui il nome Tullimonstrum), che portò poi i ritrovamenti al Field Museum di Chicago. I paleontologi rimasero sconcertati dall’aspetto della creatura; dopo mezzo secolo di ricerche, Tullimonstrum rimane un animale misterioso, senza alcun evidente collegamento con alcuna creatura, vivente o estinta. Pertanto, questo animale non è ascritto ad alcun phylum noto. Nel 1989 Tullimonstrum è stato designato come fossile ufficiale dello stato dell’Illinois.

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