Tudisi

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Lo stemma dei Tudisi

La famiglia Tudisi (nelle fonti anche Tudisio, Tidisio, Teduisio, Thodisio, Todusio, Tedoyse e Tidussio, in croato anche Tudizić) fu una famiglia nobile della Repubblica di Ragusa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini dei Tudisi non sono certe, ma secondo un'antica tradizione essi si sarebbero trasferiti a Ragusa da Gallipoli, dov'erano conosciuti prevalentemente come Tudisio. Il cognome deriva dal nome proprio Theodosius.

Fra il 1440 e il 1640 i Tudisi contarono 36 membri del Maggior Consiglio, pari all'1,64% sul totale[1]. In questi duecento anni, ottennero anche 37 cariche senatoriali (1,13%), 30 volte la qualifica di Rettore della Repubblica (1,26%), 32 membri del Minor Consiglio (1,48%) e 3 Guardiani della Giustizia (0,37%)[2].

L'Almanacco di Gotha[3] non li enumera fra le famiglie del più antico Patriziato Sovrano Originario della Repubblica ancora residenti in città alla metà del XIX secolo, in quanto il ramo principale della famiglia si estinse nel 1792 con la morte di Michele Francesco (Miho-Frano) Tudisi..

Personalità notabili (in ordine cronologico)[modifica | modifica sorgente]

  • Marino Tudisi (XVII secolo) - Senatore, dopo il disastroso terremoto del 1667 si adoperò per la rinascita del teatro raguseo, traducendo in lingua illirica varie commedie di Molière.
  • Sigismondo Tudisi (? - 1760) - Vescovo di Trebigne, lasciò una serie di dotti studi sulle terre dell'entroterra raguseo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Zdenko Zlatar, "Huius... est omnis Rei Publicae potestas": Dubrovnik's patrician houses and their partecipation in power (1440-1640), in Dubrovnik Annals, 6/2002, p. 54.
  2. ^ Zdenko Zlatar, Op. cit., p. 60.
  3. ^ Edizione del 1865, p. 320.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Maria Appendini, Notizie istorico-critiche sulle antichità storia e letteratura de' Ragusei, Dalle stampe di Antonio Martecchini, Ragusa 1803
  • Renzo de' Vidovich, Albo d'Oro delle famiglie nobili patrizie e illustri nel Regno di Dalmazia, Fondazione Scientifico Culturale Rustia Traine, Trieste 2004
  • Simeone Gliubich, Dizionario biografico degli uomini illustri della Dalmazia, Vienna-Zara 1836
  • Giorgio Gozzi, La libera e sovrana Repubblica di Ragusa 634-1814, Volpe Editore, Roma 1981
  • Robin Harris, Storia e vita di Ragusa - Dubrovnik, la piccola Repubblica adriatica, Santi Quaranta, Treviso 2008
  • Konstantin Jireček, L’eredità di Roma nelle città della Dalmazia durante il medioevo, 3 voll., AMSD, Roma 1984-1986

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]