Trussardi

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Trussardi
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Stato Italia Italia
Fondazione 1911 a Bergamo
Persone chiave Dante Trussardi (fondatore)
Settore casa di moda
Fatturato 152.000.000 euro (2013)
Sito web www.trussardi.com

Trussardi è una casa di moda italiana, fondata nel 1911. Nata come laboratorio per la produzione di guanti in pelle, amplia la sua linea di pelletteria negli anni ‘70, quando Nicola Trussardi subentra al padre. Negli anni ’80 l’azienda lancia la sua prima collezione prêt-à-porter, insieme ad altri prodotti, quali profumi e una linea di jeans d’alta moda. Gli anni ’90 sono il decennio che consacra Trussardi come brand internazionale, con i principali mercati situati in Italia e Giappone. Il CEO dell’azienda è Tomaso Trussardi, mentre Maria Luisa Trussardi è il Presidente del Gruppo Trussardi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1911-1970[modifica | modifica wikitesto]

Dante Trussardi fonda la sua azienda nel 1911, come laboratorio per la produzione di guanti in pelle, venduti su tutti il territorio nazionale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, inoltre, l’azienda fornisce i propri guanti all’esercito italiano. Dopo la morte di Dante, il nipote Nicola subentra al nonno.[1]

Anni ‘70[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 Nicola Trussardi subentra a capo dell’attività, a seguito della morte del nonno Dante in un incidente di caccia. Anche la moglie di Nicola, Marialuisa, entra a far parte dell’azienda come direttore creativo. Durante gli anni ’70 la moda attraversa un cambio di tendenze, che costringe Nicola a dare un’impronta diversa all’azienda. Non si dedica più quindi solo alla produzione di guanti, ma anche a quella di altri articoli e accessori in pelle, e in un secondo momento all’abbigliamento in generale. La prima collezione include portafogli, valigie, cinture e scarpe, tutti contraddistinti dal nuovo simbolo che Nicola ben presto sviluppa: il levriero. Alla morte del padre, Nicola assume il pieno controllo dell’azienda di famiglia.[1]

Anni ‘80[modifica | modifica wikitesto]

L’azienda lancia la sua prima fragranza nel 1980, con il nome “Trussardi”, seguita nel 1983 da “Trussardi Uomo”.[2] Nel 1983 Nicola, ormai in pieno comando dell’azienda, lancia la prima linea donna prêt-à-porter,[3] e nel 1984 la prima collezione uomo. Nel 1986 viene lanciata la prima collezione di jeans d’alta moda, con il nuovo brand Trussardi Jeans.[4]

L’azienda lancia anno dopo anno nuovi profumi e nuove collezioni, dallo sport alle linee casa. Un altro campo di attività in cui Trussardi opera è quello del design d’interni per velivoli privati ed elicotteri. Nel 1985 il brand conta 120 punti vendita distribuiti in tutto il mondo e sempre in questi anni si situa l’ingresso nel mercato americano, sia con boutique, che con negozi in franchise a Beverly Hills, Atlanta, Miami, e San Francisco, che con corner in centri commerciali. La prima apertura all’interno di Bloomingdales risale al 1985, con il tenore Luciano Pavarotti ad inaugurare l’evento. A Milano, Trussardi sceglie dei luoghi non convenzionali per le sue sfilate, come Piazza Duomo, La Scala, o la Stazione di Milano Centrale. Nel 1989 viene lanciata la prima collezione di occhiali e nel 1993 l’azienda apre un centro di ricerca e sviluppo a Brindisi, che inizialmente si dedica allo studio delle materie prime, alla realizzazione di nuovi tessuti e alla creazione di un nuovo packaging a minor impatto ambientale.[1][5][6][7][8]

Anni ‘90[modifica | modifica wikitesto]

L’azienda sviluppa la propria rete di negozi monomarca, con due format, Trussardi e T-Store: nel primo vengono distribuite le collezioni moda Trussardi, mentre nel secondo i prodotti delle line lifestyle del brand, come jeans, biciclette, articoli sportivi e per la casa, prodotti dolciari. Le prime tre boutique aprono nel 1995 a Bangkok, Hong Kong, e Seoul. Nel 1996 Trussardi lancia la prima collezione ufficiale di abbigliamento casual T-Store, specializzandosi sui capi essenziali. Le prime tre linee della collezione sono Trussardi Sport, Jeans, e T-store, prodotte dalla Sosab--di proprietà di Nicola Trussardi e con sede fuori Modena, Italia. La prima boutique a New York apre nel 1996, anno in cui il fatturato dell’azienda, incluse le licenze, raggiunge i 530 milioni di dollari.[1][5] Nello stesso anno Trussardi apre un nuovo store a Milano all’interno dei rinnovati spazi di Palazzo Marino alla Scala Palazzo Marino, proprio di fronte al Teatro alla Scala. Oltre al negozio, la struttura ospita un bar e un ristorante.[9][10][11]

The Trussardi family

A questo punto della sua storia l’azienda ha lanciato ormai diverse fragranze, le cui vendite sono concentrate per un terzo in Europa e per due terzi nel resto del mondo.[3] Nel 1998 Trussardi presenta una nuova linea di occhiali, sia da vista che da sole, e una collezione di orologi.[12] Nel 1992 Trussardi concede in licenza all’azienda giapponese C. Itoh le linee Trussardi Levriero e Trussardi Action per circa 1,4 miliardi di dollari nell’arco di cinque anni. A quell’epoca, il Giappone rappresenta circa il 70% di tutte le esportazioni fuori dall’Italia e nel paese di contano circa 200 punti vendita Trussardi Levriero.[13] A seguito della partnership con la C. Itoh, Nicola Trussardi costituisce la Teijin Ltd, con l’intenzione di renderla suo partner permanente in Giappone; tuttavia, nel 2003 Trussardi decide di iniziare una collaborazione con la società Mitsui, mettendo fine al rapporto con Teijin.[14]

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Trussardi, figlio di Nicola, diviene presidente dell’azienda dopo la morte del padre avvenuta nel 1999. Anche la sorella Beatrice assume una posizione di rilievo all’interno della società.[15] Dopo la morte del fratello Francesco nel 2003, Beatrice diviene presidente e CEO della maison Trussardi, lasciando successivamente la carica di presidente a Maria Luisa Trussardi.[16] Nel 2006 Trussardi affida a Eric Wright, che aveva già collaborato con Fendi, la direzione artistica del brand.[17] Nel 2008 Trussardi lancia la linea d’alta gamma Trussardi dal 1911, realizzata dallo stilista Milan Vukmirovic.[16] Nel 2011 l’incarico di direttore creativo viene affidato a Umit Benan Sahin, sostituito poi nel 2013 da Gaia Trussardi, che prima di questo ruolo era già responsabile delle linee Tru Trussardi e Trussardi Jeans.[18] Tomaso Trussardi è attualmente a capo dell’azienda con la carica di CEO.[19] Per il quarantesimo anniversario del logo Trussardi, Yuko Shimizu ha diretto un corto di animazione dal titolo "Sky Watcher".[20]

Le collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Le collezioni ad oggi distribuite sono Trussardi, Tru Trussardi, e Trussardi Jeans; ognuna di esse ha la propria boutique dedicata e si rivolge a differenti tipologie di clientela, tradizionale, casual, giovanile.[21]

Trussardi[modifica | modifica wikitesto]

Trussardi è la prima linea della maison e comprende le collezioni prêt-à-porter e di alta moda, sia uomo che donna. La collezione del 2014 trae ispirazione dai film di Jean-Luc Godard e Francois Truffaut. Nicole Phelps ha così commentato le creazioni Trussardi: "La famiglia Trussardi rappresenta una delle principali maison italiane con un’eredità straordinaria, che abbraccia più di cento anni di storia nella produzione artigianale di prodotti in pelle."[22]

Tru Trussardi[modifica | modifica wikitesto]

Tru Trussardi è la collezione casual della maison, con boutique dedicate di abbigliamento e accessori.[23][24][25]

Trussardi Jeans[modifica | modifica wikitesto]

Trussardi Jeans è la linea denim della maison, lanciata nel 1986. Trussardi Jeans è la prima linea di jeans d’alta gamma ad essere stata sviluppata in Europa. Il brand ha prodotto abbigliamento casual da donna e da uomo.[26][27]

Trussardi Junior[modifica | modifica wikitesto]

Trussardi Junior è la linea di abbigliamento per bambini della maison, lanciata per la prima volta nel 1983 insieme alla prima collezione prêt-à-porter.[28] Trussardi Junior propone due linee, quella principale e quella d’alta gamma. Nel 2013 Trussardi ha concesso in licenza fino al 2018 la gestione del marchio, sia in termini di produzione che di distribuzione, all’azienda italiana Pinco Pallino.[29]

Home decor[modifica | modifica wikitesto]

Nell’ambito dell’home décor Trussardi ha prodotto MY Design, dove MY sta a indicare le iniziali del designer britannico Michael Young. La collezione è stata lanciata nel 2011 e si ispira all’esperienza di Nicola Trussardi nel design d’interni per velivoli nei lontani anni 80.[30][31] Trussardi Casa, l’attuale collezione di arredamento, è stata inaugurata nel 2014 in occasione del Salone del Mobile di Milano Salone Internazionale del Mobile.[32]

Partnership[modifica | modifica wikitesto]

Trussardi continua a produrre la propria linea di occhiali, da vista e da sole, e di profumeria. Quest’ultima annovera oggi 28 diverse fragranze.[33] Nella stagione calcistica 2013-14 Trussardi ha anche realizzato le divise formali ufficiali per Juventus Football Club.[34] Infine nel 2014, è stata siglata la partnership con Morellato per il lancio della linea Trussardi Orologi, di produzione svizzera.[35]

Ristorante Trussardi Alla Scala[modifica | modifica wikitesto]

Aperto nel 2006, il Ristorante Trussardi Alla Scala è uno dei tre ristoranti di Milano ad aver ricevuto due stelle Michelin. La prima risale al 2008 e la successiva è stata attribuita l’anno seguente, grazie alla direzione dello chef Andrea Berton.[36][37] Accanto al ristorante si trova il Cafè Trussardi, caratterizzato da un dehors chiuso dalle pareti di vetro che si affaccia su piazza Paolo Ferrari, a due passi da piazza della Scala.[38]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

I figli di Nicola Trussardi e altri membri della famiglia hanno spesso prestato la propria imagine per campagne pubblicitarie, sia in tv che sulla carta stampata.[1] Gaia Trussardi, per esempio, è stata diretta da Gabriele Salvatores nello spot del profumo femminile My Name e Tomaso Trussardi (attuale marito della showgirl Michelle Hunziker) da Wim Wenders in quello per il profumo maschile My Land.[39][40] Nel 2014 il fotografo William Wegman ha realizzato una campagna fotografica per Trussardi, ritraendo il levriero, simbolo del brand, che veste i capi e gli accessori dell’ultima collezione.[41]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Samantha Conti, NICOLA TRUSSARDI DEAD AT 56, WWD, 15 aprile 1999. URL consultato il 28 maggio 2014.
  2. ^ N. Groom, New Perfume Handbook, Springer, 1997, p. 332. URL consultato il 27 maggio 2014.
  3. ^ a b Amy B. Barone, Revamped Trussardi returns to basics.(Eye on Fragrance), WWD, 7 giugno 1996. URL consultato il 27 maggio 2014.
  4. ^ Nicola Trussardi, The Herald, 27 aprile 1999. URL consultato il 27 maggio 2014.
  5. ^ a b Samantha Conti, Trussardi makes bid to redefine image with new, sportier lines. (Nicola Trussardi)(Italia '96), WWD, 30 gennaio 1996. URL consultato il 27 maggio 2014.
  6. ^ Designs on US expansion inspire Nicola Trussardi, WWD, 26 settembre 1985. URL consultato il 28 maggio 2014.
  7. ^ Bloomingdale's opens boutique for Trussardi, WWD, 24 settembre 1985. URL consultato il 27 maggio 2014.
  8. ^ Trussardi plunging into the U.S. market. (leather goods manufacturer introduces sunglasses line), WWD, 10 maggio 1991. URL consultato il 27 maggio 2014.
  9. ^ Mattia Pagnini, settimanale Dipiù, pag. 28 del n. 25 del 1 luglio 2013, direttore responsabile Sandro Mayer
  10. ^ Samantha Conti, Trussardi builds his dream palazzo, WWD, 25 settembre 1996. URL consultato il 28 maggio 2014.
  11. ^ Dominique Muret, Tomaso Trussardi (AD di Trussardi): “Nel 2014 lanciamo la linea Casa e gli orologi”, Fashion Magazine, 30 gennaio 2014. URL consultato il 7 luglio 2014.
  12. ^ Trussardi (fashion designer Nicola Trussardi), WWD, 24 febbraio 1998. URL consultato il 27 maggio 2014.
  13. ^ Sara Gay Forden, Trussardi inks pact for Japan licensing. (Trussardi S.p.A., C. Itoh and Company Ltd.), Daily News Record, 3 settembre 1992. URL consultato il 27 maggio 2014.
  14. ^ In Brief.(Brief Article), WWD, 9 gennaio 2003. URL consultato il 27 maggio 2014.
  15. ^ Foreign News: Fashion icon tragedy, Daily Post (Liverpool, England), 27 gennaio 2003. URL consultato il 27 maggio 2014.
  16. ^ a b Courtney Colavita, TRUSSARDI'S TURNING POINT, Daily News Record, 21 gennaio 2008. URL consultato il 27 maggio 2014.
  17. ^ Suzy Menkes, Gucci heads for highlands while Anglomania reigns, International Herald Tribune, 20 gennaio 2006. URL consultato il 27 maggio 2014.
  18. ^ Ella Alexander, Trussardi New Creative Director Named, British Vogue, 28 febbraio 2013. URL consultato il 31 maggio 2014.
  19. ^ Anna Higgie, Interview with Tomaso Trussardi - Illustration by Anna Higgie, Camera Nazionale della Moda Italiana, 6 marzo 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.
  20. ^ http://www.wwd.com/media-news/fashion-memopad/off-to-the-races-7296765
  21. ^ http://www.2020mag.com/whats-new/26884/
  22. ^ Fall 2014 Ready-to-Wear: Trussardi, Nicole Phelps, 23 febbraio 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.
  23. ^ Laura Tortora, Tru Trussardi apre da Printemps Haussmann, Vogue Italia, 14 febbraio 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.
  24. ^ Tru Trussardi metal, acetate and leather sunglasses, Financial Times. URL consultato il 31 maggio 2014.
  25. ^ Tru Trussardi. URL consultato il 31 maggio 2014.
  26. ^ Giuliana Garzone and Cornelia Ilie, The Use of English in Institutional and Business Settings: An Intercultural Perspective, Peter Lang, 2007, p. 37. URL consultato il 31 maggio 2014.
  27. ^ (RU) Скляренко В. М., Вологжина Н. И., Исаенко О., Колозинская И. А., 100 знаменитых мира моды, Directmedia, 2013. URL consultato il 31 maggio 2014.
  28. ^ Trussardi, SPA. URL consultato il 31 maggio 2014.
  29. ^ Elena Passeri, Trussardi Junior affidato a Pinco Pallino, Fashion Magazine, 4 maggio 2013. URL consultato il 31 maggio 2014.
  30. ^ http://www.focusonstyle.com/style/home-style-trussardi-design-relaunches-at-the-salone-del-mobile-in-milan/
  31. ^ http://www.wmagazine.com/culture/art-and-design/2011/05/michael-young-trussardi-furnishings/
  32. ^ Trussardi Home / 125, Domus Web, 16 aprile 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.
  33. ^ http://www.fragrantica.com/designers/Trussardi.html
  34. ^ http://www.wwd.com/fashion-news/fashion-scoops/trussardi-teams-with-juventus-football-club-6937913
  35. ^ http://www.moda24.ilsole24ore.com/art/industria-finanza/2014-07-01/orologi-trussardi-sceglie-morellato-110808.php?uuid=ABchnaWB
  36. ^ http://www.wmagazine.com/culture/art-and-design/2011/05/michael-young-trussardi-furnishings/
  37. ^ http://books.google.ca/books?id=qh4oqASLN7YC&pg=PT28&dq=Trussardi+Caf%C3%A8+Trussardi&hl=en&sa=X&ei=8-iFU-WxBqap8QH_p4HgAw&ved=0CC0Q6AEwAA#v=onepage&q=Trussardi%20Caf%C3%A8%20Trussardi&f=false
  38. ^ http://www.timeout.com/milan/restaurants-cafes/venue/1%3A7393/trussardi-cafe
  39. ^ http://www.vogue.it/beauty/notizie-bellezza/2013/10/video-backstage-profumo-trussardi-my-name-gabriele-salvatores
  40. ^ http://d.repubblica.it/argomenti/2012/10/09/video/trussardi_profumo_video_backstage-1301545/1/
  41. ^ Laura Bradley, The Trussardi Greyhounds, Another Magazine, 9 gennaio 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]