True Crime: New York City

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True Crime: New York City
Titolo originale True Crime: New York City
Sviluppo Luxoflux
Pubblicazione Activision, Aspyr Media (Versione PC)
Serie True Crime
Data di pubblicazione PlayStation 2, Xbox & GameCube
Giappone 26 luglio 2006
Flags of Canada and the United States.svg 15 novembre 2005
Zona PAL 25 novembre 2005
Microsoft Windows
Flags of Canada and the United States.svg 24 marzo 2006
Zona PAL 29 settembre 2006
Telefono cellulare
Flags of Canada and the United States.svg 21 marzo 2007
Genere Azione
Tema Contemporaneo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma PlayStation 2, Xbox, Nintendo GameCube, Telefono cellulare, Microsoft Windows
Supporto DVD
DVD-ROM
Nintendo optical disc
Fascia di età OFLC: MA15+
BBFC: 18
CERO: D
ESRB: M (Mature 17+)
PEGI: 18+
Periferiche di input DualShock 2
Gamepad
Tastiera numerica
Tastiera & Mouse
Preceduto da True Crime: Streets of LA

True Crime: New York City è un videogioco d'azione 3D sviluppato da Luxoflux e pubblicato da Activision nel mese di novembre del 2005 per console e quasi un anno dopo per PC. Secondo capitolo della Serie True Crime, è il seguito di True Crime: Streets of LA, sviluppato sempre da Luxoflux e pubblicato nel secondo semestre del 2003, dal quale eredita gran parte del gameplay, mantenendo invariato lo stile di gioco.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista del gioco è Marcus Reed, un gangster afroamericano convinto a diventare poliziotto dal suo mentore Terrence Higgins (Terry), poliziotto amico di famiglia appartenente all'OCD (Organized Crime Division) del dipartimento di polizia di new York.

Dopo circa 5 anni Marcus è pronto per diventare uno dei componenti del OCD (Organized Crime Division), ma durante una delle sue prime prove su strada, Higgins viene assassinato, probabilmente dei risvolti importanti su un caso, e al ritorno al distretto scopre che la sua domanda per entrare nell'OCD viene rifiutata e gli viene assegnato un ruolo da poliziotto in borghese.

Il liet-motiv del gioco è la vendetta, Marcus Reed, diviso fra i doveri da poliziotto e la sua indagine personale sull'omicidio di Terry, si troverà faccia a faccia con i più potenti boss della mafia della città, in particolar modo Teresa Castillo, una ricca benefattrice, Tuzzi, nuovo Don della mafia siciliana, Il Club President, una giovane organizzazione criminale, e Leeland, del Tong delle ombre. Oltre alla missione principale, ci sono numerose missioni secondarie. Girovagando per la città, infatti, Markus verrà informato di tutti i crimini in atto nella città, dovendo scegliere se ignorarli o risolverli. In realtà, queste missioni sono molto rapide ma molto varie, si diventa una guardia del corpo per conto di una vecchia signora, un tassista, un pilota invischiato in gare automobilistiche illegali, o un pugile che si esercita nelle scazzottate nei bar[1].
Lo stile di gioco è del tutto personale, si può scegliere di affrontare le missioni da agente buono o cattivo, sfoderando armi sempre più potenti oppure semplicemente il distintivo. Lo stile è molto rilevante perché, se si sceglie di voler affrontare il gioco da agente buono, bisognerà stare attenti ad arrestare i delinquenti colpendoli in zone non letali, senza ucciderli. Solo in tal modo si otterranno punti carriera, necessari per salire di grado nel dipartimento, per sbloccare nuove abilità di guida e, soprattutto, per guadagnare più denaro. Il denaro è fondamentale nel gioco, e New York è piena di negozi di tutti i tipi: si passa da chioschi, ristoranti e pub necessari per recuperare punti salute, a negozi di dischi, dove poter acquistare dei brani da aggiungere alla colonna sonora, ai classici negozi di armi.

Finali[modifica | modifica wikitesto]

Infine, il gioco presenta due finali differenti, a seconda dello stile adottato nel gioco. Affrontando il gioco da agente buono, la missione finale prende il nome di Sospetto principale, in cui bisognerà affrontareTerry nella metropolitana. Reed scopre, infatti, che Higgins non era morto, ma in realtà era la talpa che stava cercando. Affrontando il gioco da agente cattivo, invece, si sbloccherà la missione L'uscita del truffatore. La struttura della missione è la stessa del finale buono, con l'eccezione che bisognerà inseguire Victor nella metropolitana, e terminare il gioco uccidendo proprio Higgins, accusato di aver tradito la fiducia di Reed.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

I vari personaggi che hanno un ruolo determinante nella trama sono:

  • Isaiah Reed: detto il Re, è il boss di New York e padre di Markus. Finito in carcere, ricopre il ruolo di informatore per la polizia.
  • Detective Terrence Higgins: detto Terry, è un detective di terza classe dell'Unità Crimine Organizzato. Amico di famiglia di Markus, lo indirizza verso la carriera di poliziotto. Muore nelle fasi iniziali del gioco.
  • Victor Navarro: capo dell'Unità Crimine Organizzato, dipartimento di New York.
  • Gabriel Whitting: agente dell'FBI è il contatto di Markus.
  • Deena Dixon: ufficiale comandante dell'Unità Anticrimine.

Mezzi di trasporto[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco non dispone di licenza ufficiale per le vetture e i motocicli, ma nonostante ciò, le auto sono molto simili a vetture reali. Si possono riconoscere numerosi modelli come la Ford GT o la Lamborghini Gallardo[2].
Si possono usare, in alternativa, anche la metropolitana o i taxi, consigliabili per raggiungere in fretta destinazioni molto lontane[3].
Esteticamente, le metropolitane sono identiche, ma a distinguerle sono i cartelli indicanti le destinazioni. Mentre per i taxi, si distinguono diversi modelli, ma in realtà si nota che per ogni quartiere i taxi hanno stesso colore e modello.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

True Crime: New York City è un gioco che ha spiazzato la critica ottenendo votazioni molto differenti[4]. Il gioco presenta numerosi bug, oltre che una fisica di gioco pressoché inesistente. È possibile, ad esempio, danneggiare un taxi con la testa di una vecchia signora, o veder sbandare un veicolo solo dopo averlo sfiorato[4]. Ci sono evidenti errori anche nella progettazione del sistema di guida, rendendo impossibile guidare senza compiere incidenti o uccidere qualche pedone, che si getta involontariamente sotto la vettura[5]. Il sistema di collisioni è molto approssimativo, si può notare la caduta di un lampione sfiorandolo con l'auto o vedere un camion pesante roteare in mezzo alla strada dopo un lieve incidente[6]. La situazione peggiora ovviamente nel traffico, dove le auto si muovono in maniera molto casuale causando pericolosi incidenti agli incroci delle strade[6]. Inoltre, ci sono pochi modelli di vetture visibili nel traffico, dove spuntano numerosi taxi, auto della polizia e auto civili (solitamente un unico modello di auto, la Ford Crown Victoria Police Interceptor), ma tutti uguali a seconda della zona della città in cui ci troviamo[6]. La monotonia dei modelli non è percepibile solo nel traffico, ma anche per strada, osservando una miriade di persone aventi lo stesso carattere, sia che si parli di una vecchia signora che di una prostituta all'angolo di una strada[4].

Grafica[modifica | modifica wikitesto]

Anche la grafica di gioco soffre di enormi difetti, e non solo per i pochi modelli a disposizione, ma a causa di un framerate sempre molto basso che con difficoltà riesce a superare i 30 fps. Il gioco si muove lentamentre e addirittura si ferma ogni qual volta si fa un incidente o semplicemente si scende dalla vettura, creando per un istante un fermo immagine della situazione[6]. La cura dei dettagli è approssimativa e a volte incompleta: si nota dalle texture delle vetture, troppo poco curate, dai danni dei veicoli, tutti allo stesso modo a prescindere dal modello, dall'effetto fumo, dalle ombre tagliate quando si passa davanti a fonti luminose, alle diffuse compenetrazioni poligonali. Buffo anche l'effetto galleggiamento che si ha quando Markus indossa dei cappelli, si nota che questi sono sollevati dalla testa[6]. Non mancano, però, aspetti positivi. È da notare infatti l'ottima riproduzione di New York, circa 62 km2 ricostruiti tramite rilevazione GPS, di cui si possono osservare luoghi famosi, enormi grattacieli e, in qualche caso, anche visitare alcune abitazioni[5]. Un altro aspetto positivo è l'effetto pioggia, curato nel dettaglio, in cui tutta la città viene riflessa sull'asfalto e sulla carrozzeria delle vetture, creando anche qualche problema in fase di guida[3].

Audio[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del gioco è di buon livello e include artisti come Redman, Blue Oyster Cult, The Misfits, Danzig, Grandmaster Flash e molti altri. Interessante la possibilità di classificare le canzoni in base al proprio gusto tramite l'assegnazione di stelle, che ne indicano la frequenza di ascolto. Ad esempio, se una canzone ha zero stelle, difficilmente potrà essere ascoltata in auto[4]. Per quanto riguarda i dialoghi, in lingua inglese, sono realizzati tramite la vocalità di alcune celebrità del calibro di Christopher Walken, Laurence Fishburne e Mickey Rourke, risultando però troppo monotoni, ripetitivi e anche un po' casuali; può capitare, infatti, di sentire blaterare qualcuno senza che Markus l'abbia toccato[6]. Per il resto l'audio è abbastanza standard, spari ed esplosioni sono di discreto livello, ma non fanno gridare al miracolo[4]. L'audio delle vetture è troppo basso o in alcuni casi assente, riducendo la percezione della velocità durante gli inseguimenti[5].

Bug critici[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad alcuni bug grafici, sono presenti alcuni bug critici che causano l'interruzione di una sequenza di script rendondo impossibile completare il gioco, soprattutto nella versione per Xbox. Da notare alcuni bug comuni nei videogiochi, come ad esempio vedere Markus cadere nel vuoto dopo essere sceso dall'auto, portandolo alla morte, o vedere cambiare delle texture a seconda se si è in macchina o a piedi[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Recensione di True Crime New York City dallo a cura di IGN. URL consultato il 31 gennaio 2010.
  2. ^ Recensione True Crime New York City, www.gamespot.com (consultato il 28-01-2010)
  3. ^ a b True Crime: New York, spaziogames.it (consultato il 26-01-2010)
  4. ^ a b c d e f (EN) True Crime: New York City Review, www.gamespot.com (consultato il 25-01-2010)
  5. ^ a b c Recensione di True Crime: New York City, www.gamefun.it (consultato il 25-01-2010)
  6. ^ a b c d e f Recensione di True Crime: New York City, gamesurf.tiscali.it (consultato il 25-01-2010)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]