Troodon formosus
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Stato di conservazione: Fossile |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Divisione | Maniraptora |
| Classe | Reptilia |
| Superordine | Dinosauria |
| Ordine | Saurischia |
| Sottordine | Theropoda |
| Infraordine | Tetanurae |
| Famiglia | Troodontidae |
| Genere | Troödon |
| Specie | T. formosus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Troodon formosus Joseph Leidy, 1856 |
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Il troodonte (Troodon formosus) o stenonicosauro (dall'obsoleto nome Stenonychosaurus) era un dinosauro carnivoro vissuto verso la fine dell'era dei dinosauri, nel Cretaceo superiore (Campaniano, circa 75 milioni di anni fa) in Nordamerica.
Indice |
[modifica] Scheda delle Caratteristiche
Troödon significa "dente che ferisce": il nome si riferisce ai caratteristici denti seghettati di questo dinosauro. Fu scoperto da Joseph Leidy nel 1856. I primi reperti completi sono stati scoperti in Nord America. Era prevalentemente carnivoro, sebbene fosse piccolo e bipede. Questo però gli consentiva di essere agile e veloce. Sfruttava la sua coda, rigida e sottile, al massimo, soprattutto per mantenere l'equilibrio.
[modifica] Grandi occhi, grande cervello
Questo piccolo carnivoro è un classico rappresentante dei maniraptori, i dinosauri predatori più evoluti che diedero origine agli uccelli. Il troodonte era lungo circa due metri ed era dotato di arti molto allungati, in particolare i posteriori, dotati di un artiglio "a falce" molto simile a quello presente sugli arti dei dromeosauridi, ma più ridotto. Le zampe anteriori, anch'esse allungate, erano dotate di lunghe dita artigliate, e il primo dito era forse opponibile alle altre due; aveva la mano prensile e il polso rotante. La coda era rigida e sottile, mentre il collo allungato reggeva una piccola testa dotata di occhi insolitamente grandi e di una scatola cranica decisamente voluminosa che probabilmente ospitava un cervello notevole per lo standard dinosauriano. Anzi, l'intelligenza di Troödon era la più alta tra quelle di tutti i dinosauri e poteva rivaleggiare con quella dei mammiferi primitivi dell'epoca, come Alphadon. I denti, aguzzi e ricurvi, erano seghettati in modo caratteristico. Con tutta probabilità il troodonte era un carnivoro adattato a cacciare di notte, e che grazie alla vista acuta e alle zampe lunghe riusciva a scovare e catturare i piccoli animali come mammiferi e lucertole e, se cacciava in gruppo, anche giovani Dinosauri.
[modifica] L'ipotesi del "dinosauroide"
Negli anni '80, sotto il nome di Stenonychosaurus, questo dinosauro fu oggetto di uno studio approfodito, per quanto fantasioso, del paleontologo canadese Dale Russell. Russell, notando la particolare capienza della scatola cranica dell'animale e pensando che le dita della mano fossero opponibili, arrivò a ipotizzare una possibile evoluzione di questo piccolo carnivoro se non si fosse estinto. Nacque così il "dinosauroide", una sorta di equivalente rettiliano degli esseri umani, con postura bipede, grandi occhi, dita opponibili, coda assente e soprattutto un encefalo sviluppatissimo. Negli ambienti scientifici, comunque, questo studio è stato a volte percepito più come "spettacolare" che davvero utile.
[modifica] Confusione tassonomica
Descritto per la prima volta dal grande paleontologo Leidy, il troodonte fu uno dei primi dinosauri americani a essere descritti. Tutto quello che si conosceva di questo animale, però, erano i caratteristici denti, e Leidy pensò che il troodonte fosse una lucertola. In seguito questo dinosauro venne ritenuto essere un sinonimo del pachicefalosauro Stegoceras, poi ancora un nomen dubium basato su denti. Nel frattempo, Sternberg aveva scoperto uno scheletro largamente incompleto di un piccolo teropode che descrisse come Stenonychosaurus inequalis, ma nessuno notò somiglianze con i denti di Troödon. Verso la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, il troodonte venne addirittura considerato una sorta di ipsilofodontide carnivoro, e solo verso la fine di quel decennio, grazie al ritrovamento di una mascella parziale con tanto di denti, si riconobbe la stretta parentela tra Troödon e Stenonychosaurus, che divenne ufficialmente un sinonimo di Troödon. Attualmente, però, alcuni paleontologi sono convinti che Stenonychosaurus possa rappresentare una forma a sé stante.
[modifica] Embrioni dalle lunghe zampe
Diversi resti di uova fossili precedentemente attribuite all'ipsilofodontide Orodromeus sono state recentemente attribuite al carnivoro Troödon. Nuovi nidi fossilizzati, però, sembrerebbero indicare che le uova possano appartenere a un teropode ancora sconosciuto, anche se, per contro, altri resti di nidiacei ed embrioni sono stati assegnati a Troödon. Gli scheletri di questi piccoli, in ogni caso, sembrerebbero possedere zampe insolitamente allungate, anche rispetto alla media dei troodontidi. Troödon, conosciuto negli stati del Montana e del Wyoming e nella provincia canadese dell'Alberta, è vissuto nel Campaniano ma potrebbe essere sopravvissuto per 15 milioni di anni, fino al Maastrichtiano. Una cosi ampia distribuzione temporale è insolita per una singola specie animale e, dal momento che spesso i resti di Troödon sono frammentari, può darsi che non vi fosse la sola specie T. formosus all'interno di questo genere, ma un avvicendarsi di forme via via più evolute. Lo stesso Stenonychosaurus inequalis delle formazioni canadesi potrebbe rappresentare una specie a sé stante, T. inequalis.
[modifica] Nella cultura popolare
2 ricostruzioni di troodonte sono presenti al Parco Natura Viva.
- Il troodonte è apparso ne L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri.
- Il troodonte "gigante" dell'Alaska è apparso nel 3º episodio della serie "Planet dinosaur", il nuovo documentario della BBC one.
- Il troodonte è apparso anche in "Dinosaur Planet" della Discovery Channel nell'episodio del piccolo Das.
- Il troodonte è apparso anche in The Tree of Life.
- Il troodonte è apparso anche in Jurassic Park: The Game.
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