Trono del crisantemo

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Il trono Takamikura nel Palazzo Imperiale di Tokyo

Trono del crisantemo è l'appellativo comune dato al trono imperiale del Giappone. Il crisantemo ( kiku?) è il monshō, o blasone, dell'Imperatore del Giappone; per questo kikukamonshō significa letteralmente Blasone del crisantemo.

Secondo la leggenda il trono del crisantemo è la monarchia mai interrotta più antica del mondo. Nel Nihonshoki si dice che l'impero del Giappone è stato fondato nel 660 a.C. da Jimmu. Secondo la tradizione Akihito, l'attuale imperatore, è il 125mo diretto discendente di Jimmu. I dati storici risalgono all'imperatore Ōjin che si afferma abbia regnato all'inizio del V secolo. Nonostante vi siano state in passato otto imperatori femmine (in Giappone solo la moglie dell'Imperatore è chiamata Imperatrice), ai sensi della legge imperiale giapponese, promulgata dall'Ente della Casa Imperiale e dalla commissione reale giapponese, alle donne è proibita l'ascesa al trono dalla fine del XIX secolo.

L'imperatore, in giapponese tennō (天皇? "imperatore celeste"), ha la funzione di alto sacerdote della religione ancestrale scintoista, sebbene abbia rinunciato alle sue rivendicazioni sulle origini divine dalla dea Amaterasu dopo la Seconda guerra mondiale.

Secondo le disposizioni dell'attuale Costituzione giapponese l'imperatore è un "simbolo dello stato e dell'unità del suo popolo"; non ha vero potere politico, ma viene considerato come un capo di Stato rappresentativo e come monarca costituzionale.

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