Tromsø

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Tromsø
comune
Tromsø – Stemma
Tromsø – Veduta
Localizzazione
Stato Norvegia Norvegia
Regione Nord-Norge
Contea Troms våpen.svg Troms
Amministrazione
Capoluogo Tromsø
Sindaco Arild Hausberg (Ap)
Lingue ufficiali Norvegese neutrale
Territorio
Coordinate
del capoluogo
69°40′N 18°58′E / 69.666667°N 18.966667°E69.666667; 18.966667 (Tromsø)Coordinate: 69°40′N 18°58′E / 69.666667°N 18.966667°E69.666667; 18.966667 (Tromsø)
Superficie 2 566 km²
Abitanti 68 839 (2011)
Densità 26,83 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale N-9000
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Tromsøværinger
Cartografia
Mappa di localizzazione: Norvegia
Tromsø
Tromsø – Mappa
Sito istituzionale

Tromsø (in sami Romsa) è un comune ed una città della Norvegia settentrionale situata nella contea di Troms, della quale è capoluogo amministrativo; è comunemente considerata la Capitale della Lapponia ma questo è inesatto, mancando essa di una vera e propria unità fisica[1].

Tromsø è la settima città norvegese per popolazione ed è la città più grande del Nord-Norge (italiano: Norvegia settentrionale) e la seconda più grande della Lapponia (la prima è Murmansk, in Russia). Il centro cittadino è situato su Tromsøya (Isola di Tromsø) ma l'agglomerato urbano si sviluppa anche ad est, sulla terraferma, con Tromsdalen ("La valle"), e ad ovest su Kvaløya (Isola delle balene). Da entrambi i lati ci sono ponti che collegano il centro con le periferie, ed anche un tunnel sottomarino verso Tromsdalen; essa è dominata dal monte Tromsdalstinden (il picco di Tromsdalen), situato ad est sulla terraferma.

Il centro cittadino contiene il più alto numero di antiche case in legno del Nord-Norge: la più antica è datata 1789. La Cattedrale dell'Artico, costruita nel 1965, è probabilmente il monumento più famoso di Tromsø. La città è il centro culturale della regione; in estate vi si svolgono numerose feste. Alcuni dei più noti musicisti norvegesi, come Torbjørn Brundtland e Svein Berge del duo di musica elettronica "Röyksopp", sono cresciuti ed hanno iniziato qui la loro carriera.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

L'etimologia del suo nome deriva dalla lingua danese, dove ø significa isola (e in lingua norvegese anticamente øy, poi øya), quindi, trovandosi nella contea di Troms, sull'isola di Tromsøya, la sua radice è Isola di Troms.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'area è stata abitata fin dalla fine dell'ultima era glaciale. A Tønsvika, appena fuori città, sono state ritrovate tracce di insediamenti risalenti alla tarda età della pietra[2].

Il Medioevo: una fortezza sulla frontiera[modifica | modifica sorgente]

In quest'area sono vissuti Norsemen e Sami. Si crede che Ottar di Hålogaland, capo e avventuriero vichingo, che ha vissuto qui negli anni 890, abbia abitato la parte più meridionale dell'odierno comune di Tromsø. Egli descrisse se stesso come "l'uomo più a nord di tutti i norvegesi", nonostante le aree ancora più a nord fossero popolate dai Sami[3]. Una fonte islandese (Rimbegla) del XII secolo il fiordo Malangen descrive (nella parte meridionale dell'odierno comune) come un confine tra gli insediamenti costieri dei Norsemen e quelli dei Sami durante questo periodo del Medioevo. Tuttavia, vi sono anche degli ampi insediamenti sulla costa a sud di questo "confine", così come ci sono insediamenti dei Norsemen anche a nord del Malagen - per esempio, reperti sia dei Sami che dei Norsemen risalenti all'età del ferro sono stati ritrovati sull'isola di Kvaløya[4][5].

La prima chiesa sull'isola di Tromsøya fu eretta nel 1252 durante il regno del re Haakon IV di Norvegia e fu chiamata Ecclesia Sanctae Mariae de Trums juxta paganos (in italiano: Chiesa di Santa Maria a Troms presso i Pagani)[6]. A quel tempo, era la chiesa più settentrionale al mondo. Quasi contemporaneamente, venivano costruite delle mura per proteggere l'area dalle incursioni nemiche dalla Carelia e dalla Russia.

A quel tempo, Tromsø non era solo un avamposto norvegese in una terra popolata dai Sami, ma anche una città di frontiera con la Russia. Però, nei successivi cinquecento anni i confini norvegesi compresero anche la regione del Sør-Varanger (dove si trova Capo Nord) e Tromsø perse il titolo di "città di frontiera".

Il XVIII e il XIX secolo: la "Parigi del Nord"[modifica | modifica sorgente]

Nel XVIII secolo, nonostante vi abitassero solo ottanta persone, il re Cristiano VII di Danimarca assegnò a Tromsø lo status di città. L'importanza della città, in seguito a questa proclamazione, aumentò rapidamente.

Nel 1804 fu fondata la diocesi di Hålogaland, il cui primo vescovo fu Mathias Bonsach Krogh[7]. La città fu proclamata "comune" il 1º gennaio 1838.

Le attività economiche della città in questo periodo crebbero molto rapidamente, in modo particolare quelle legate al mare; infatti, nel 1848 fu costruito il primo cantiere navale.

Nel 1872 venne fondato il Museo Universitario di Tromsø[8] e nel 1877 fu edificato il birrificio ancora oggi più settentrionale al mondo, il celebre "Mack Bryggeri"[9].

Nel corso del XIX secolo, Tromsø divenne nota come "la Parigi del Nord". Il motivo di tale appellativo potrebbe essere il fatto che gli abitanti della città si rivelarono agli occhi dei viaggiatori del sud molto più "civilizzati" di quanto essi si aspettassero[10].

L'alba del XX secolo: le esplorazioni e la guerra[modifica | modifica sorgente]

Un'immagine stampata di Tromsø nel 1900

Alla fine del XIX secolo, Tromsø diventò un importante centro di scambi commerciali da cui partivano molte spedizioni artiche. Esploratori del calibro di Roald Amundsen, Fridtjof Nansen e Umberto Nobile spesso assumevano il loro equipaggio qui. Nel 1927, fu fondato l'Osservatorio sull'Aurora Boreale.

Quando la Germania invase la Norvegia nel 1940, Tromsø diventò per breve tempo la capitale del paese. Il generale Carl Gustav Fleischer arrivò qui il 10 aprile 1940 dopo un viaggio in condizioni terribili. Da Tromsø ordinò una totale mobilitazione civile e militare, dichiarando di fatto il Nord-Norge un teatro di guerra. Il piano strategico di Fleischer fu quello di sbaragliare prima le forze tedesche a Narvik e poi quello di trasferire la sua divisione nel Nordland per incontrare l'avanzata tedesca dal Trøndelag. I tedeschi raggiunsero ben presto tutta la Norvegia, anche se a Narvik incontrarono non poche difficoltà. Tromsø riuscì ad uscire dalla guerra senza ricevere alcun danno, anche se la nave da battaglia Tirpitz fu affondata al largo dell'isola di Tromsøya il 12 novembre 1944, uccidendo quasi 1.000 marinai tedeschi[11][12].

Nel 1942 nei dintorni della città venne aperto il campo di concentramento di Krøkebærsletta.

Alla fine della guerra, la città ricevette migliaia di rifugiati dalla contea di Finnmark, la quale fu devastata dalle forze tedesche con la tattica della terra bruciata in attesa dell'offensiva dell'Armata Rossa[13].

Dalla fine della guerra ai giorni nostri[modifica | modifica sorgente]

L'espansione dopo la seconda guerra mondiale è stata rapida. I comuni di Hillesøy, Tromsøysund e Ullsfjord furono uniti a Tromsø il 1º gennaio 1964, creando l'attuale comune di Tromsø e triplicando la popolazione locale - da 12.430 a 32.664[14]. Inoltre, il numero degli abitanti dal 1964 ad oggi è cresciuto fortemente di anno in anno. La popolazione del comune di Tromsø oggi è di 68.239 persone[15]. Da questo numero sono esclusi gli studenti stranieri che frequentano l'università locale, poiché spesso essi non effettuano il cambio d'indirizzo.

Nel 1964 fu aperto a Tromsø un aeroporto. A differenza di molti altri aeroporti, situati fuori dalla città che servono, l'aeroporto di Tromsø si trova sull'isola principale. L'Università di Tromsø è stata aperta nel 1972; successivamente le fu incorporato un museo.

Storia del comune[modifica | modifica sorgente]

Tromsø fu istituita come comune indipendente il 1º gennaio 1838, quando cioè entro in vigore il provvedimento noto come "Formannskapsdistrikt". Man mano che la città cresceva in estensione, le venivano aggiunte sempre più aree provenienti dal distretto rurale, in un primo momento anch'esso autonomo. Questo processo andò avanti fino al 1º gennaio 1964, quando nacque un municipio centrale. Finirono sotto la sua amministrazione la città di Tromsø (12.602 abitanti), il distretto rurale (16.727), una parte del paesino di Ullsfjord (2.019) e una di quello di Hillesøy (1.316): nacque così l'odierno comune di Tromsø, con 32.664 abitanti.[16]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Un rilievo dello stemma su una facciata del 1910.

La stemma cittadino fu progettato nel 1870 e si blasona così: "I blått en gående sølv rein" ("Azzurro, una renna d'argento che cammina").[17] È spesso sormontato da una corona muraria con quattro o cinque torrette. Il Comune utilizza attualmente uno stemma stilizzato disegnato da Hallvard Trætteberg (1898 - 1987) e adottato con delibera reale il 24 settembre 1941.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Tromsø è la settima città norvegese per popolazione e detiene alcuni singolari primati: è la città con più di 50.000 abitanti più a nord del mondo. Ha la diocesi cattolica, la distilleria[18] e il parco botanico più a nord del mondo.

Il centro cittadino è situato su Tromsøya (Isola di Tromsø) ma l'agglomerato urbano si sviluppa anche ad est, sulla terraferma, con Tromsdalen ("La valle di Troms"), e ad ovest su Kvaløya (Isola delle balene). Da entrambi i lati ci sono ponti che collegano il centro con le periferie, ed anche un tunnel sottomarino verso Tromsdalen; essa è dominata dal monte Tromsdalstinden (il picco di Tromsdalen), situato ad est sulla terraferma.

La città di Tromsø sorge sulle sponde del Tromsøfjord, collegato direttamente al mare di Norvegia; in forza della sua posizione oltre il circolo polare artico, Tromsø viene considerata la porta d'accesso al Polo Nord, ed è stato il luogo di partenza di molte spedizioni artiche, tra cui quella che il celebre esploratore Roald Amundsen intraprese nel tentativo di salvare il suo amico Umberto Nobile, rimasto intrappolato tra i ghiacci dell'Artico dopo lo schianto del dirigibile Italia, e dove vi trovò la morte[19].

Tromsø nel mese di maggio.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Tromsø ha un clima subartico (Classificazione dei climi di Köppen: Dfc). Tuttavia, qui non si verifica il fenomeno del permafrost, e ciò è abbastanza insolito per le zone subartiche. Le precipitazioni sono per lo più concentrate in autunno.

Tromsø è famosa in Norvegia per le sue nevicate: ogni inverno, infatti, la neve copre la città, arrivando anche ad un'altezza di 200 centimetri. Nell'inverno tra il 1996 e il 1997 una stazione meteorologica situata sulla punta dell'isola di Tromsøya (l'isola su cui è situata la città) ha registrato 240 centimetri di neve in quella zona[20].

La temperatura più fredda mai verificata a Tromsø è di -18,4 °C, mentre quella media del mese di gennaio è di -4 °C. A luglio la temperatura media notturna è di 12 °C e durante il giorno si gode di una temperatura mite, che varia dai 9 °C ai 25 °C.
Tale temperatura è dovuta dall'incrocio della fredda corrente nord-atlantica e dalla calda corrente del golfo. La più alta temperatura registrata a Tromsø è di 30,2 °C, ed è stata misurata nell'estate del 1972.


Medie assolute / Mese Media annuale Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Medie massime 5.1 -2.2 -2.1 -0.4 2.7 7.5 12.5 15.3 13.9 9.3 1.7 0.7 -1.3
Medie minime 0.1 -6.5 -6.5 -5.1 -2.3 2 6.1 8.7 7.8 4.5 0.7 -3 -5.4
Precipitazioni in millimetri 1.031 95 87 72 63 48 59 77 82 102 131 108 106
Eliofania 1.265 3 32 112 160 218 221 205 167 92 49 6 0
Fonte:[21]

Luce e buio[modifica | modifica sorgente]

The Northern Lights in Tromsø
L'aurora boreale vicino Tromsø
Tromsø in midnight sun in July
Il sole di mezzanotte a Tromsø a luglio

Tromsø si trova a circa 350 km a nord del circolo polare artico (66° 33' 39" di latitudine Nord) e dal 21 maggio al 23 luglio è possibile ammirare il fenomeno del sole di mezzanotte, quel fenomeno che, con l'approssimarsi del solstizio d'estate, si verifica al di sopra dei circoli polari dove il sole non scende mai sotto l'orizzonte e di conseguenza non cala mai la notte[22].

Nei mesi invernali, dal 23 novembre al 18 gennaio compresi, il Sole non sorge al di sopra dell'orizzonte ma, a causa del crepuscolo, non si verifica mai totalmente il fenomeno della cosiddetta notte polare. Infatti, anche nel giorno del solstizio d'inverno, l'elevazione massima del Sole raggiunge quota -3°, ovvero si trova 3 gradi sotto l'orizzonte, sufficienti per avere la diffusione necessaria a garantire la presenza della luce.

Il 21 gennaio di ogni anno Tromsø festeggia il "giorno del sole", Soldagen.

Tromsø è al centro della zona in cui è visibile l'aurora boreale, poiché non è né troppo a nord né troppo a sud. In effetti, è uno dei migliori posti al mondo per osservare questo fenomeno. A causa della rotazione del pianeta, l'aurora a Tromsø è generalmente visibile tra le 18.00 e le 24.00, anche se qualche volta è possibile vederla un po' prima o un po' dopo quest'orario. Ovviamente, l'aurora non è per nulla visibile da fine aprile a metà agosto per il sole di mezzanotte.

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Tromsø è raggiungibile con autoveicoli o motoveicoli percorrendo la strada europea E06[23]; giunti a Vollen, deviando verso ovest, inizia la strada E8 che giunge alla città.

Se si intende utilizzare il treno è necessario sapere che la linea ferroviaria norvegese, a causa dei ghiacci invernali, ha il suo capolinea a Bodø, oltre il quale, per proseguire verso il nord del paese, è previsto un servizio di autobus e di pullman.

La città dispone di un aeroporto che la collega ad Oslo e ad altre città della Norvegia.

Il porto di Tromsø è compreso tra gli scali previsti dai battelli Hurtigruten che vi effettuano scali giornalieri[24].

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cattedrale di Tromsø e Cattedrale dell'Artico.
La corazzata tedesca Tirpitz sotto attacco

Tromsø è stata fondata nel XIII secolo e conobbe un notevole sviluppo nel XVIII secolo, come base per gli scambi commerciali con la Russia, ricevendo lo status di città nel 1794[25].

La città è conosciuta come la "Parigi del Nord", appellativo probabilmente coniato dai turisti stranieri di fine XIX secolo che rimanevano stupiti nel vedere una città tanto piccola e isolata così sempre piena di vita. Un'altra ipotesi sarebbe che i mercanti del tempo importassero spesso tessuti e vestiti dalla Francia, facendo così seguire la moda parigina alle donne del luogo.

Il mito della "Parigi del Nord" sopravvive tuttora nel fermento delle sue fredde notti, grazie anche ai numerosi studenti che frequentano l'università cittadina. Si dice che la somma di tutti i posti a sedere nei vari pub, ristoranti e caffè, renderebbe possibile a tutti gli abitanti di Tromsø di uscire contemporaneamente. La città ha recentemente espresso la volontà di candidarsi in futuro come sede dei Giochi Olimpici Invernali[26].

Tromsø è l'unica città della Norvegia a nord di Trondheim con una grande importanza storico-artistica. Un piccolo museo storico-polare è situato nella città, e conserva reperti delle spedizioni polari, che partirono quasi tutte da Tromsø. Rilevanti anche Polaria, il museo naturalistico norvegese delle regioni artiche, l'Osservatorio delle luci del nord e la Chiesa in legno di Elverhøy, costruita nel 1802, che dal 1803 al 1861, fu la Cattedrale di Tromsø[27].

Molto visitate sono la Cattedrale di Tromsø e la Cattedrale dell'Artico che costituiscono per la città l'ideale continuazione tra il presente ed il passato quando, nel periodo medioevale (circa nel 1250), Tromsø sorse intorno alla Chiesa di Trondenes[28].

Durante la seconda guerra mondiale la città divenne, tra l'aprile ed il giugno del 1940, l'ultima sede del Governo norvegese, costretto, dopo che i tedeschi occuparono totalmente il paese, a riparare in Inghilterra[29] e, nel suo fiordo, precisamente a Sørbotn, il 12 novembre 1944 fu affondata la corazzata tedesca Tirpitz; sul luogo dell'affondamento vi è un monumento celebrativo, rappresentato da un frammento della murata della nave, a ricordo dell'avvenimento.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Tromsø è una città profondamente legata allo sport. Vi sono innazitutto tre squadre di calcio, tra cui spicca il Tromsø Idrettslag, che gioca in Adeccoligaen, la seconda squadra più a Nord del torneo dopo l'Alta, insieme ai concittadini del Trømsdalen. Vi sono poi il Fløya, militante nella Prima Divisione Norvegese del campionato femminile avendo anche una squadra maschile, e il Tromsdalen Fotball, che dal 2014 gioca in Adeccoligaen, secondo livello del campionato maschile assisteremo dunque al derby tra le due compagini. La città ospita anche squadre di pallacanestro, tra cui si segnala il Tromsø Storm, militante nella Basketball Ligaen Norge, oltre ad alcuni club di pallavolo.

Inoltre, ogni anno a giugno viene organizzata la cosiddetta "Maratona del Sole di Mezzanotte di Tromsø"[30], mentre negli ultimi anni si sta sviluppando anche la "Mezza Maratona della Notte Polare", che invece si svolge a gennaio.

La città sarà sede delle Olimpiadi degli scacchi del 2014[31]. Questo riconoscimento le arriva in seguito alla bocciatura ricevuta per ospitare i XXIII Giochi olimpici invernali nel 2018, assegnati alla sudcoreana Pyeongchang. Infatti, nonostante la città fosse riuscita a superare le sue connazionali Trondheim e la candidatura congiunta Oslo-Lillehammer, la sua candidatura era supportata solo dal 38% dei norvegesi, cosa che di fatto ha portato Tromsø a ritirarsi dalla corsa.[32][33][34][35]

Cittadini celebri[modifica | modifica sorgente]

Tromsø ha dato i natali a molti artisti di rilievo. Alcuni di loro sono riconosciuti anche all'estero, come:

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Tromsø è gemellata con le seguenti città:

Città Dall'anno Paese
Kemi 1940 Finlandia Finlandia
Luleå 1950 Svezia Svezia
Ringkøbing 1950 Danimarca Danimarca
Grimsby 1961 Regno Unito Regno Unito
Inghilterra Inghilterra
Pune 1966 India India
Anchorage 1969 Stati Uniti Stati Uniti
Alaska Alaska
Zagabria[36] 1971 Croazia Croazia
Murmansk 1972 Russia Russia
Quetzaltenango 1999 Guatemala Guatemala
Gaza 2001 Palestina Autorità Nazionale Palestinese
Nadym 2008 Russia Russia

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ V. La Piccola Treccani, Dizionario Enciclopedico, Lapponia, Vol. VI, Roma, 1996, pag. 533
  2. ^ Unike steinalderfunn | nordlys.no
  3. ^ Ottar fortalte om det ukjente «Norge» - Magasinet - Dagbladet.no
  4. ^ 2 Samisk tilstedeværelse... - regjeringen.no
  5. ^ Sør-Kvaløya - fornminner — Kulturminneaaret 2009
  6. ^ Diplomatarium Norvegicum b.1 nr.112, the Papal letter (in Latin) first referring to Troms
  7. ^ Biskoper i Hålogaland bispedømme 1804-1952, Den Norske Kirke. URL consultato il 3 novembre 2007.
  8. ^ (NO) Om museet, Universitet i Tromsø. URL consultato il 3 novembre 2007.
  9. ^ Fra ølvogn til mikrobryggeri, Macks Ølbryggeri AS. URL consultato il 3 novembre 2007.
  10. ^ Destinasjon Tromsø - Facts about Tromsø
  11. ^ Bomber Command: Tirpitz 12 November 1944 in RAF History Bomber Command 60th Anniversary. URL consultato il Accessed on April 27, 2008.
  12. ^ 617 Squadron - The Operational Record Book 1943 - 1945 http://www.dambusters.org.uk/docs/recordbook.pdf www.dambusters.org with additional information by Tobin Jones; Binx Publishing, Pevensey House, Sheep Street, Bicester. OX26 6JF. Acknowledgement is given to HMSO as holders of the copyright on the Operational Record Book
  13. ^ Derry, T.K., A History of Modern Norway: 1814—1972, Clarendon Press, Oxford, 1972, ISBN 0-19-822503-2.
  14. ^ 1902 Tromsø. Population 1 January and population changes during the year. 1951-, Statistics Norway, 2007. URL consultato il 3 novembre 2007.
  15. ^ Statistics Norway, Urban settlements. Population and area, by municipality., 1º gennaio 2011.
  16. ^ (NO) Dag Jukvam, Historisk oversikt over endringer i kommune- og fylkesinndelingen, Statistisk sentralbyrå, 1999.
  17. ^ TROMSØ, Arkivverket.no, 24 settembre 1941. URL consultato il 24 giugno 2010.
  18. ^ Anche se l'apertura del piccolissimo birrificio di Honningsvag potrebbe averle tolto tale "primato"
  19. ^ Nel centro della città vi è un monumento che ricorda l'esploratore norvegese
  20. ^ Noregian Meteorological Institute's eklima site
  21. ^ Climate Statistics for Tromso, Norway (1961-1990), novembre 2011.
  22. ^ L'effetto è dovuto al fatto che l'asse di rotazione terrestre è inclinato di circa 23 gradi (esattamente 23° e 27') rispetto al piano dell'orbita (eclittica).
  23. ^ La strada che, partendo da Trelleborg, in Svezia, collega Oslo a Kirkenes, e costituisce l'arteria principale del paese; essa transita per la capitale giungendo fino al confine russo.
  24. ^ Il collegamento dei battelli dell'Hurtigruten è tra Bergen e Kirkenes.
  25. ^ L'antico stemma di Tromsø risale al 1870, e mostra una renna bianca su di uno sfondo azzurro. La versione attuale è simile alla prima ed è stata disegnata da Hallvard Trætteberg (1898-1987) e fu approvata nel 1941.
  26. ^ Consultants hike estimate for Tromso's winter Olympic bid | TopNews
  27. ^ V. De Agostini-Baedeker - Scandinavia, Novara, 2002, pag. 149
  28. ^ V. Tiina Arrankoski, Scandinavia, Gulliver, Milano, 1990, pag. 171
  29. ^ V. La Piccola Treccani, Dizionario Enciclopedico, Vol. XII, Roma, 1996, pag. 384
  30. ^ Visitnorway.com - Maratona del sole di mezzanotte
  31. ^ Articolo sull'accordo su Chessdom. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  32. ^ Is Tromsø Norway Suitable for a 2018 Winter Olympic Games, Gamesbids.com.
  33. ^ Could Funding Tromso 2018 Bid Affect Youth Sports?, Gamesbids.com.
  34. ^ Tromso 2018 Bid Opposition Remains Firm – Poll
  35. ^ Tromsø's application withdrawn, Aftenposten, 6 ottobre 2008. URL consultato il 6 ottobre 2008 (archiviato il 7 ottobre 2008).
  36. ^ Intercity and International Cooperation of the City of Zagreb, 2006-2009 City of Zagreb. URL consultato il 23 giugno 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • La Piccola Treccani, Dizionario Enciclopedico, Vol. VI e XII, Roma, 1996 ISBN non esistente
  • De Agostini-Baedeker - Scandinavia, Novara, 2002 ISBN 88-415-0191-X
  • Tiina Arrankoski, Scandinavia, Gulliver, Milano, 1990 ISBN non esistente

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