Triturus cristatus

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Tritone crestato
TriturusCristatus.jpg
Triturus cristatus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Amphibia
Sottoclasse Lissamphibia
Ordine Caudata
Famiglia Salamandridae
Genere Triturus
Specie T. cristatus
Nomenclatura binomiale
Triturus cristatus
Laurenti, 1768
Sinonimi

Turanomolge mensbieri

Areale

Triturus cristatus dis.png

Il tritone crestato (Triturus cristatus Laurenti, 1768) è un anfibio caudato appartenente alla famiglia Salamandridae[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I maschi raggiungono i 15 cm, le femmine 18 cm.

I maschi sfoggiano pittoresche creste dentellate lungo il dorso mentre la coda, notevolmente ispessita, possiede tinte azzurrognole e argentate.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Spesso gli adulti come i giovani conducono per buona parte dell’anno vita terrestre nascosti in varie tipologie di rifugi (tronchi marcescenti, muri a secco, ecc.) da cui escono nelle notti più umide con temperature ottimali per cacciare invertebrati. In fase terrestre prediligono gli ambienti boscati. Talvolta già dall’autunno, ma più spesso a fine inverno, gli adulti si portano in acqua dove avvengono accoppiamenti e deposizione delle uova.

In acqua i tritoni crestati sono voraci predatori di insetti e molluschi acquatici, nonché di invertebrati che cadono accidentalmente in acqua, ma quando sono disponibili si accaniscono in modo particolare sui girini di rana e addirittura sulle loro uova come fa del resto anche il Tritone italiano (Lissotriton italicus).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'habitat riproduttivo è costituito da acque ferme naturali e artificiali di varia dimensione, da piccole pozze a bacini lacustri. Frequente anche in fossati e canali con acqua debolmente corrente.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

In passato si riconoscevano 3 sottospecie di Triturus cristatus oggi classificate come specie a sé stanti[1]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Jan Willem Arntzen et al. 2008, Triturus cristatus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ Triturus cristatus - AmphibiaWeb. URL consultato il 27-11-2011.

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