Trilogia dello Sprawl

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La trilogia dello Sprawl, conosciuta in Italia anche con la traduzione "Trilogia dell'Agglomerato", è una trilogia creata dallo scrittore William Gibson, considerato il padre della fantascienza cyberpunk. È composta da tre romanzi pubblicati dal 1984 al 1988, che riprendono l'ambientazione e parte dei personaggi apparsi in tre racconti usciti sulla rivista Omni fra il 1981 e il 1983 (poi raccolti nell'antologia La notte che bruciammo Chrome).

Pur non presentando una trama unitaria, la trilogia dello Sprawl sviluppa diversi personaggi in comune da un episodio all'altro ed è interamente ambientata nel medesimo universo, un mondo futuribile situato intorno al 2020 nel quale la tecnocrazia ha preso il sopravvento e individui chiamati cowboy della tastiera trascorrono buona parte della propria esistenza immersi nella realtà virtuale del cyberspazio, chiamato anche Matrice. Il potere politico è quasi scomparso, e a controllare la vita della gente sono rimaste soltanto potenti multinazionali tecnologiche e la mafia giapponese, la Yakuza.

La trilogia del Ponte, pubblicata da Gibson fra il 1993 e il 1996 e formata dai romanzi Luce virtuale, Aidoru e American Acropolis, presenta i primi embrionali sviluppi delle tecnologie che diventeranno fondamentali nel mondo della trilogia dello Sprawl.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica sorgente]

Uno dei personaggi più importanti della trilogia è senza dubbio Molly Million, una ragazza con lenti a specchio saldate nel cranio e impiantate al posto degli occhi, che compare sia nel racconto Johnny Mnemonico, nel quale aiuta l'eponimo protagonista, sia nel romanzo Neuromante, ove svolge il ruolo di compagna d'avventura del cowboy della tastiera Case. Appare poi anche in Monna Lisa Cyberpunk sotto il falso nome di Sally Shears.

Il destino di Johnny Mnemonico dopo la fine del racconto omonimo viene narrato da Molly a Case in Neuromante, nel quale si apprende che Molly e Johnny hanno avuto una relazione.

Bobby Quine, co-protagonista ne La notte che bruciammo Chrome, viene menzionato anche in Neuromante quale maestro del protagonista Case.

Un altro cowboy della tastiera, Bobby Newmark, è il protagonista di Giù nel ciberspazio, nonché uno dei personaggi principali di Monna Lisa Cyberpunk, e in entrambe le occasioni divide la scena con la fidanzata Angie Mitchell.

Ne La notte che bruciammo Chrome viene introdotto il personaggio secondario di Finn, che verrà poi approfondito negli altri romanzi della trilogia.

Non possono non essere considerati veri e propri personaggi anche le multinazionali tecnologiche: fra queste particolarmente ricorrente in tutte le opere che compongono la trilogia è la giapponese Ono-Sendai, produttrice di computer, e la Tessier-Ashpool, situata nella stazione orbitale di Freeside, a Villa Straylight, le cui lotte dinastiche percorrono l'intera trilogia.

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

L'aeroporto Narita International appare sia in New Rose Hotel che in Monna Lisa Cyberpunk.

Particolarmente importante nelle vicende della saga è Chiba City, la Tokyo del 2020: essa, oltre ad essere il luogo di provenienza del sicario che insegue Molly e Johnny in Johnny Mnemonico e la destinazione di Rikki in La notte che bruciammo Chrome, è una delle ambientazioni principali di Neuromante.

Opere componenti la trilogia[modifica | modifica sorgente]

  1. Neuromante (1984)
  2. Giù nel ciberspazio (1986)
  3. Monna Lisa Cyberpunk (1988)

Racconti precursori della trilogia[modifica | modifica sorgente]

  1. Johnny Mnemonico (1981)
  2. La notte che bruciammo Chrome (1982)
  3. New Rose Hotel (1984)


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • La notte che bruciammo Chrome (1995), Mondadori (ISBN 880440079X)
  • Neuromante (2003), Mondadori (ISBN 9788804516446)
  • Giù nel ciberspazio (1992), Mondadori
  • Monna Lisa Cyberpunk (1991), Mondadori