Monte Tricorno
| Monte Tricorno (Triglav) | |
|---|---|
| Il Monte Tricorno | |
| Paese | |
| Regione | Alta Carniola |
| Altezza | 2.864 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°22′43″N 13°50′12″E / 46.378477°N 13.836629°E |
| Altri nomi e significati | Triglav (sloveno) |
| Data prima ascensione | 26 agosto 1778 |
| Autore/i prima ascensione | Luka Korošec, Matija Kos, Štefan Rožič e Lovrenc Willomitzer |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Alpi e Prealpi Giulie |
| Sottosezione | Alpi Giulie |
| Supergruppo | Catena del Tricorno |
| Gruppo | Gruppo del Tricorno |
| Sottogruppo | Nodo del Tricorno |
| Codice | II/C-34.I-E.8.a |
Coordinate: 46°22′43″N 13°50′12″E / 46.378477°N 13.836629°E Il Monte Tricorno (in sloveno Triglav) con 2.864 m è la più alta cima delle Alpi Giulie e della Slovenia, di cui è monumento nazionale. Per la geografia fisica, costituisce il saliente alpino nord-orientale della regione fisica italiana.
Il monte si trova nel mezzo del parco nazionale omonimo; ai suoi piedi si trovano le sorgenti di uno dei più importanti affluenti del Danubio, la Sava e quelle dell'Isonzo che invece sfocia nel mare Adriatico. Sulla sommità del Tricorno dal 1895 si trova un caratteristico bivacco chiamato Aljažev stolp (torre di Aljaž).
Il monte è un simbolo dell'identità slovena, è rappresentato in forma stilizzata nello stemma nazionale, nella bandiera e nella moneta slovena da 50 centesimi di euro; inoltre secondo la tradizione ogni sloveno almeno una volta nella vita dovrebbe salire sulla cima del Tricorno.
Indice |
[modifica] Il nome
Il nome secondo la tradizione deriva appunto dalla sua forma a tre punte (Triglav significa tre teste) visibile dalla valle di Bohinj. Tuttavia, Julius Kugy afferma che le tre punte non sono assolutamente riconoscibili, dato che la cima appare più come un largo duomo collegato tramite un ponte naturale alla cimetta a fianco (il "piccolo Tricorno" o mali Triglav): Kugy invece attribuisce il nome al dio slavo a tre teste, Triglav appunto (da tri, tre, e glava, testa), signore dell'aria, dell'acqua e della terra, nonché padre dei fulmini, che secondo le leggende aveva un trono sulle nubi o sugli alti monti[1]. A sostegno di questa tesi, Kugy riporta il fatto che nessuna delle spedizioni sul Tricorno parla mai di tre cime, ma sempre della via attraverso il Mali Triglav verso la vetta principale.
Il nome Triglav, tra l'altro, compare piuttosto recentemente, solo a partire dal 1840, ed è quindi collegato al "rinascimento" dell'identità slovena; nei documenti antichi compare sempre la forma Terglau, Terglou o Terklou, che rimane ancora nel dialetto, di cui la forma "Triglav" è la versione dotta o scritta.
Dal 1919 al 1943 era il monte più alto della provincia di Gorizia ed era al confine con il Regno di Jugoslavia.
[modifica] Storia delle ascensioni alla vetta
La vetta fu raggiunta la prima volta, dopo un tentativo fallito nel 1777, il 26 agosto 1778 da Luka Korošec, Matija Kos, Štefan Rožič e Lovrenc Willomitzer, su iniziativa del naturalista Žiga Zois e del professore universitario Belsazar Hacquet.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Guida turistica al Parco Nazionale del Monte Tricorno su Wikivoyage
- (EN) Monte Tricorno - Hribi.net
- (EN) Monte Tricorno - 360° Panorama
[modifica] Bibliografia
- ^ Julius Kugy, Tricorno: cinquecento anni di storia, LINT Editoriale, Trieste, 2001. ISBN 88-8190-058-0
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Monte Tricorno
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