Tribù mai contattate

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I termini tribù mai contattate o incontattate indicano quei popoli indigeni che non hanno contatti con la società dominante. Esempi di queste tribù si trovano nei quattro continenti: Asia, Oceania, America settentrionale e America meridionale; secondo Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, le tribù incontattate nel mondo sarebbero almeno 100[1].

Sono popoli estremamente vulnerabili e non hanno difese immunitarie verso le malattie trasmesse dall'esterno, come il morbillo o la varicella, a cui gran parte delle società sono state esposte da centinaia di anni. Molti vivono costantemente in fuga, per salvarsi dall'invasione delle loro terre da parte di coloni, taglialegna, esploratori petroliferi e allevatori di bestiame[2].

Gran parte dei popoli incontattati sono a conoscenza dell'esistenza di società al fuori della loro, ma scelgono di non entrare in contatto[3]. ll fatto che rimangano isolate, però, non significa che siano “non scoperte” o “immutate”; secondo Stephen Corry, Direttore generale di Survival International, "la maggior parte delle tribù sono già conosciute e, sebbene siano isolate, tutte si adattano costantemente al mutare delle condizioni. Tutti i popoli cambiano costantemente nel tempo, e lo hanno sempre fatto"[4].

Secondo gli esperti, alcune tribù potrebbero essere entrate in contatto con la società colonialista in passato e poi essersi ritirate per sfuggire alle violenze veicolate dal contatto. Molti degli Indiani incontattati dello stato brasiliano di Acre, ad esempio, discendono probabilmente dai pochi sopravvissuti al boom della gomma che nel XVIII secolo sterminò il 90% della popolazione indigena della regione[5].

Asia[modifica | modifica sorgente]

Andamane[modifica | modifica sorgente]

Nell'arcipelago delle isole Andamane, precisamente nell'isola di North Sentinel, vive il popolo dei Sentinelesi, la cui popolazione è stimata attorno alle 250 unità.

Vietnam[modifica | modifica sorgente]

In Vietnam il popolo Ruc è stato individuato per la prima volta durante la Guerra del Vietnam da soldati nordvietnamiti.

Oceania[modifica | modifica sorgente]

Australia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984, nel Deserto di Gibson nell'Australia Occidentale, è stato individuato un gruppo di Pintupi, considerati gli ultimi aborigeni australiani a non essere mai venuti in contatto con degli occidentali.

Nuova Guinea[modifica | modifica sorgente]

Nella Papua Nuova Guinea e nelle province indonesiane di Papua e West Papua, ancora a larghi tratti inesplorate, si stima vivano quarantaquattro gruppi indigeni mai contattati.

America settentrionale[modifica | modifica sorgente]

Messico[modifica | modifica sorgente]

I Lacandòn, un gruppo indigeno discendente dai Maya, vivono nello stato messicano del Chiapas, vicino al confine con il Guatemala. Essi sono stati individuati nel 1924.

America meridionale[modifica | modifica sorgente]

Bolivia[modifica | modifica sorgente]

Al 2006, si ritiene che in Bolivia vivano cinque gruppi indigeni mai contattati: gli Areyo, gli Mbya-Yuqui, gli Yurakare, i Pacahuara, gli Araona. All'interno della tribù degli Yuqui, tuttavia, solo alcune famiglie non sono mai entrate in contatto con cittadini boliviani.

Brasile[modifica | modifica sorgente]

Il Brasile è ritenuto lo stato in cui vive il maggior numero di gruppi indigeni mai contattati: secondo il FUNAI, il Dipartimento brasiliano agli Affari Indigeni, sono ben 77[6]. Nel 2011, in una regione al confine tra Brasile e Perù sono state scattate le prime fotografie aeree di una tribù incontattata.[7][8]

Colombia[modifica | modifica sorgente]

In Colombia vivono tre tribù mai contattate: i Carayabo, nella foresta amazzonica, a nord del fiume Putumayo con una popolazione complessiva di centocinquanta individui, i Guaviare Macusa, conosciuti anche come Nukaak, con circa trecento membri, in Guainia, tra i fiumi Guaviare e Inìrida, ed una tribù ancora non identificata, lungo l'alto corso del Rio Yari. La Colombia è ritenuto il paese con la legislazione più consona alla conservazione e alla sopravvivenza di tribù mai contattate.

Ecuador[modifica | modifica sorgente]

In Ecuador vive la tribù Huaorani, i cui membri, stimati fra le cento e le duecento unità, vivono fra i fiumi Napo e Curaray. In Ecuador vivono inoltre le tribù Taromenane e Tagaeri, le cui popolazioni sono stimate rispettivamente nell'ordine delle 150-300 e 20-30 unità mai contattate. L'Ecuador è il paese dove si sono registrate più uccisioni, fino al 2000, di membri di tribù mai contattate.

Guyana[modifica | modifica sorgente]

In Guyana sopravvivono la tribù dei Wapishana, con circa 100 membri raccolti tra i fiumi Essequibo e Tacutu, ed una tribù il cui nome è ignoto, anch'essa composta da circa 100 individui, nelle vicinanze del fiume Courantyne.

Guyana francese[modifica | modifica sorgente]

In Guyana francese vive la tribù Wayãpi, concentrata, con circa 100 membri, tra i fiumi Eureupoucine e Camopi.

Perù[modifica | modifica sorgente]

Il Perù è il terzo paese, dopo Papua Nuova Guinea e Brasile, con il maggior numero di tribù mai contattate. Nel paese andino, soprattutto nella sua parte amazzonica, vivono le tribù Morunaua, con circa 150 membri, Parquenahua e Pasabo, entrambe composte da circa 200 individui. Secondo Survival International, le tribù incontattate in Perù sono almeno 15; gli esterni, però, stanno distruggendo le loro terre e l'ONG ha denunciato che se non verranno prese misure urgenti, molto probabilmente si estingueranno[9].

Negli anni '80 le prospezioni petrolifere effettuate da Shell nell'Amazzonia peruviana portarono al contatto con la tribù isolata dei Nahua: in pochi anni, quasi il 50% della tribù morì. Oggi nei territori abitati dalle tribù isolate operano diverse compagnie petrolifere come la Perenco, Repsol-YPF e Petrolifera.

Nel giugno 2014 Survival International e il FUNAI, il Dipartimento brasiliano agli Affari Indigeni, hanno denunciato che alcuni gruppi di Indiani incontattati del Perù si stanno spostando oltre il confine, in Brasile. Secondo gli esperti, le tribù stanno fuggendo dal dilagare del disboscamento nell'Amazzonia peruviana[10].

Paraguay[modifica | modifica sorgente]

In Paraguay vivono circa 300 Totobiegosode, appartenenti al ceppo degli Ayoreo. Gli Ayoreo sono ritenuti l'ultima tribù mai contattata a vivere al di fuori dell'Amazzonia.

Suriname[modifica | modifica sorgente]

Nel Suriname vive la tribù degli Akulio, stanziati con circa 50 membri sullo spartiacque che divide Suriname e Brasile.

Venezuela[modifica | modifica sorgente]

In Venezuela vive il popolo Yanomami, una delle più numerose tribù mai contattate, con una popolazione stimata intorno alle 300-400 unità. Essi vivono in Amazzonia, nell'alto corso del Siapa, e nel Parima Tapirapecó National Park.

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Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.survival.it/campagne/tribuincontattate
  2. ^ http://gaianews.it/attualita/brasile-tribu-incontattate-rischio-estinzione-causa-disboscamento-illegale-56306.html#.U62Mfo1_sX5
  3. ^ http://www.survival.it/notizie/8059
  4. ^ http://www.survival.it/articoli/3187-domande-e-risposte-sui-popoli-incontattati
  5. ^ http://www.survival.it/popoli/incontattati-brasile
  6. ^ http://www.funai.gov.br/
  7. ^ http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2011/02/03/foto/le_ultime_trib_dell_amazzonia-179646/1/#media
  8. ^ http://www.focus.it/cultura/curiosita/Gli_isolati_dal_mondo_C7.aspx
  9. ^ http://www.survival.it/popoli/indianiincontattati
  10. ^ http://www.survival.it/notizie/10320

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]