Triana (Siviglia)

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Vista notturna del ponte di Triana

Triana è un celebre quartiere della città spagnola di Siviglia, situato sulla riva destra del fiume Guadalquivir.

Il nome deriva da una colonia romana fondata da Traiano, nativo della vicina città di Italica.

Di Triana erano le sorelle Santa Giusta e Santa Rufina, patrone della città, martirizzate nel 287 d.C., durante la persecuzione di Diocleziano, e Rodrigo de Bastidas, scopritore di Panamá e della Colombia.

Il quartiere ebbe carattere popolare, abitato da marinai e operai e divenne famoso per aver dato i natali a diversi toreri e ballerini di flamenco.

Vi si trovano:

  • la Chiesa di Sant'Anna, risalente al XIII secolo (la più antica della città) e parzialmente ricostruita dopo il terremoto di Lisbona del 1755;
  • il Convento de las Minimas, costruito nel 1755;
  • la Chiesa di San Giacinto, ricostruita nel 1775 ad opera dell'architetto Matías de Figueroa;
  • i resti del Castello di San Giorgio, sede dell'Inquisizione.

Il quartiere è collegato al resto della città dal Ponte Isabella II, meglio conosciuto come "Ponte di Triana", costruito tra il 1845 e il 1852 dagli ingegneri Gustavo Steinacher e Ferdinand Bennetot, monumento storico nazionale dal 1976.

Vi aveva sede la Hispano Aviación, azienda aeronautica attiva nella produzione di velivoli militari.

Proveniva da questo quartiere Juan Rodriguez de Triana, colui che avvistò per primo l'America da una delle caravelle di Colombo.