Tremosine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tremosine
comune
Tremosine – Stemma
Tremosine – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Sindaco Diego Ardigò (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°46′20″N 10°45′30″E / 45.77222°N 10.75833°E / 45.77222; 10.75833 (Tremosine)Coordinate: 45°46′20″N 10°45′30″E / 45.77222°N 10.75833°E / 45.77222; 10.75833 (Tremosine)
Altitudine 414 m s.l.m.
Superficie 72 km²
Abitanti 2 151[1] (30-06-2011)
Densità 29,88 ab./km²
Frazioni Arias, Bassanega, Cadignano, Campione, Castone, Mezzema, Musio, Pieve (sede comunale), Pregasio, Priezzo, Secastello, Sermerio, Sompriezzo, Ustecchio, Vesio, Villa, Voiandes, Voltino[2]
Comuni confinanti Brenzone (VR), Limone sul Garda, Magasa, Malcesine (VR), Ledro (TN), Tignale
Altre informazioni
Cod. postale 25010
Prefisso 0365
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017189
Cod. catastale L372
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti tremosinesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Tremosine è posizionata in Italia
Tremosine
Posizione del comune di Tremosine nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Tremosine nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Tremosine (pronunciato Tremòsine, Tremuzen in dialetto gardesano[3]) è un comune sparso di 2.151 abitanti della provincia di Brescia, posto su di un terrazzo strutturale che sovrasta l'alto Lago di Garda. Dista circa 60 km dal capoluogo. Fa parte de I borghi più belli d'Italia.

Indice

Geografia [modifica]

La frazione sede del municipio, Pieve, si trova a 414 m s.l.m., ma l'altitudine varia di molto dal lago alle cime interne. Vesio, la frazione più estesa ed abitata del comune, si trova invece a 618 m s.l.m..

Il nome Tremosine non indica un unico paese, ma un'ampia zona all'interno del Parco Alto Garda Bresciano, istituito nel 1989. È tra i più ampi comuni della Provincia di Brescia.

18 sono le piccole frazioni disseminate nell'altopiano e lungo le profonde vallate che caratterizzano la zona, tra cui la Valle del San Michele.

La Forra sulla SP 38 in direzione di Campione

Campione è l'unica frazione ad affacciarsi sul Lago di Garda, a 65 m s.l.m..

Tremosine è collegata con la statale Gardesana da sole due strade, una che sale da Limone sul Garda a Bassanega, Ustecchio, Voltino e Vesio e una da Campione verso Pieve (forra del Brasa).

Il clima, grazie alla vicinanza con lago, è mite in inverno e caldo, ma non afoso nella stagione estiva. Queste condizioni, fanno sì che si sviluppi una vegetazione tipicamente mediterranea. Man mano che si sale di quota il clima da temperato (quasi mediterraneo) diventa temperato sub-continentale, quindi temperato continentale.

Clima [modifica]

A Tremosine, precisamente in località 'Le Valli', è attiva una stazione meteo gestita in collaborazione con il Centro Meteorologico Lombardo.[4]

Storia [modifica]

Le prime informazioni certe di presenza umana risalgono al neolitico. Una stazione preistorica fu rinvenuta dal geologo Arturo Cozzaglio in località Pieve e altri oggetti a Lis, Calvarice e Castello. Una testimonianza di probabili insediamenti in epoca etrusca proviene da una lapide bilingue in latino e in alfabeto camuno, rinvenuta nel campanile della chiesa di Voltino e di complessa interpretazione, affrontata da diversi studiosi (tra cui Serafino Zanella). In età romana ricchi cittadini bresciani possedevano ville e campi in zona, dove si facevano anche costruire decorose tombe con epitaffio. Pare che non esistano documentazioni storiche significative relative all'intera età medievale. Di Tremosine con il titolo di 'Comune' si scrive il 12 maggio 1268. Dal 1426 al 1797 Tremosine fu sotto il dominio di Venezia e godette di un relativo benessere, sostenuto dall'agricoltura e da piccole industrie del ferro.[5]

Il territorio del Comune di Tremosine è stato intensamente fortificato durante la Prima Guerra Mondiale, quando la Prima Linea si trovava poco più a nord, in Val di Ledro. Le dorsali montane furono oggetto di intensi lavori difensivi, realizzando per scopi militari quasi l'intera rete stradale odierna (sia montana che di fondovalle) e decine di chilometri di mulattiere e sentieri per collegare i crinali fortificati. La SP 38 (l'attuale collegamento provinciale con Tignale e Limone) fu realizzata in quel periodo dal Genio militare, come pure la bellissima strada in quota per Passo Nota e quella di fondovalle nell'alveo del Lago di Bondo. Furono realizzate linee trincerate con centinaia di tratti di trincea, supportati da ricoveri in roccia, appostamenti e casematte in caverna, postazioni per mitragliatrici e lanciabombe, oltre alle piazzole per numerose batterie di artiglieria. Tuttora facilmente rintracciabili e visitabili, le postazioni partono dall'abitato di Pieve e proseguono ininterrotte fino a Polzone, dove era presente uno sbarramento trincerato per bloccare la valle, per risalire sino alla Bocca Cocca, dove le installazioni si interrompevano. Anche il crinale più a Nord (Dalvra, Corno Nero, Corna Vecchia) era interamente fortificato e percorso da strade ancora ben accessibili. Interessanti e ancora rintracciabili numerose postazioni riconoscibili nelle frazioni abitate e nelle immediate vicinanze (Pregasio, Nevese, Secastello) e appena fuori la stessa Pieve, in bellissime posizioni a strapiombo sul lago. Queste installazioni sono quasi sempre collocate in punti panoramici e collegate da sentieri fruibili per passeggiate a piedi o in mountain bike. Tremosine (Vesio) fu sede di una delle Direzioni Lavori del Genio Militare della Zona XV. Un paziente lavoro di ricerca (il progetto fortidelgarda.it) ha mappato la posizione di tutte le postazioni e dei sentieri, recuperando anche mappe storiche e documenti d'epoca che ricostruiscono in dettaglio il progetto difensivo. I risultati sono disponibili sul sito di riferimento www.fortidelgarda.it

Come arrivare [modifica]

Arrivando da Limone sul Garda si incontrano progressivamente le frazioni Bassanega, a vocazione prettamente turistica, poi Ustecchio e Voltino, la più grande delle tre, dalla quale si gode di splendida vista sul lago.

Oltre la località Fucine si arriva ad un bivio: a destra si va verso il centro di Vesio, la frazione più abitata del comune; offre alcuni alberghi e vi è sviluppato il turismo. Superata la piazzetta, la strada presenta a sinistra la deviazione per Voiandes e, poco oltre, quella per Secastello e Mezzema; andando dritti si giunge poi al quadrivio di Polzone, da cui si va verso San Michele (lungo l'omonima valle e l'omonimo torrente) e Tremalzo, oppure Tignale, oppure Sermerio (svoltando a sinistra).

Chiesa di San Giovanni Battista a Pieve

Se invece dal bivio dopo la località Fucine si va a sinistra si raggiungono Villa, i bivi per Musio e Sompriezzo, quindi Priezzo e Pieve, con la sua terrazza a strapiombo sul lago, poco distante dalla Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Oltre Pieve si raggiungono Castone e, a destra, Mezzema; andando diritti, parallelamente al lago, si superano Arias, Pregasio, quindi Cadignano e Sermerio, dopo di che si è ancora in località Polzone.

Da Pieve scende rapidamente la strada della Forra, dove scorre il Brasa, per incontrare, a Porto di Tremosine, la statale Gardesana; in poco più di un chilometro, a destra, si è a Campione, l'unica frazione a lago, attrezzata per la vela, il surf e il kite surf. Da qui è possibile riprendere la Gardesana, che costeggia il lago in direzione sud verso Gargnano e in direzione nord verso Limone e Riva. La strada Gargnano-Riva, particolarmente suggestiva, è stata ultimata nel 1931.

Toponimo [modifica]

Il toponimo, attestato fin dal 1185, potrebbe derivare da un nome etrusco, Tremusina. Una seconda teoria è che derivi da tramoggia, per la conformazione del territorio.[6]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione [modifica]

Amministrazioni precedenti [modifica]

Altri progetti [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Comune di Tremosine - Statuto.
  3. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  4. ^ Dati della Stazione Meteo
  5. ^ Gabriele Scalmana, Tremosine: breve guida, Milano, Globe, 2001, pp. 79.
  6. ^ Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004, pp. 660. ISBN 8851107017
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.