Treaty ports

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I treaty ports erano città portuali in Cina, Giappone e Corea aperti al traffico commerciale internazionale mediante la stipulazione di un trattato.

Dal punto di vista occidentale i treaty ports favorivano la libera concorrenza; ma nella pratica l'inclusione della clausola della nazione più favorita negli accordi diede avvio all'epoca dei trattati ineguali e ad un'escalation imperialistica da parte delle potenze occidentali e statunitense.

I primi cinque porti vennero aperti in Cina attraverso il Trattato di Nanchino del 1842, dopo la conclusione della Prima Guerra dell'Oppio; tra di essi vi erano Hong Kong e Shanghai.