Treason Act 1351

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Il Treason Act 1351 è stato un decreto del Parlamento inglese che stabiliva le azioni che potevano essere considerate tradimento. È stato emesso nel 25º anno del regno di Edoardo III ed era intitolato "Una dichiarazione dei reati che saranno considerati tradimento". Il decreto è stato usato per l'ultima volta nel 1946 per condannare William Joyce, che aveva collaborato con i tedeschi durante la seconda guerra mondiale.

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Il decreto distingueva 2 forme di tradimento: piccolo tradimento e alto tradimento. Il primo era la slealtà verso un superiore, l'altro la slealtà verso la patria. La differenza era che nell'alto tradimento era prevista la confisca dei beni che andavano alla corona, mentre nel piccolo tradimento i beni andavano al Lord del traditore. In entrambi i casi comunque era prevista la pena di morte.

Precisamente il piccolo tradimento era l'omicidio di un superiore legale: se un servo uccideva il padrone, una moglie uccideva il marito o qualcuno uccideva il suo prelato. Fu abolito nel 1828.

Una persona poteva essere accusata di alto tradimento se:

  • "sperava o immaginava" la morte del re, sua moglie, i suoi figli o eredi;
  • violentava i compagni del re, la figlia più grande del re se non era sposata o la moglie dei figli o l'erede del re;
  • muoveva guerra al re, si associava ai nemici del re o dava loro aiuto;
  • contraffaceva il Gran Sigillo, il Sigillo Privato o una delle monete del re (reato ridotto a fellonia nel 1861);
  • importava monete inglesi contraffatte (reato ridotto a fellonia nel 1861)
  • uccideva il Lord Cancelliere, il Tesoriere, un giudice del re o altri importanti giudici:

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