Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa

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Il trattato per la riduzione e la limitazione delle forze armate convenzionali in Europa chiamato anche Trattato CFE (in inglese: Treaty on Conventional Armed Forces in Europe oppure CFE Treaty) è un accordo firmato a Parigi il 19 novembre 1990 dai 22 paesi membri della NATO e dai paesi membri dell'ex-Patto di Varsavia e stabilisce un accordo di sostanziale equilibrio fra armi convenzionali e armamenti tra paesi dell'est e paesi dell'ovest europeo.

La versione originaria del trattato CFE (che ha durata illimitata) entrò in vigore nel 1992. In seguito al dissolvimento del Patto di Varsavia e all'allargamento della NATO negli anni Novanta i 30 stati firmarono il cosiddetto "Adaptation Agreement" in occasione del summit dell'OSCE tenutosi ad Istanbul il 19 novembre 1999.

Contenuto del trattato[modifica | modifica sorgente]

La versione originaria del trattato CFE stabiliva dei limiti riguardanti le armi convenzionali necessarie per condurre attacchi di sorpresa o per effettuare operazioni offensive di larga scala, i limiti riguardano tutta l'area chiamata ATTU, acronimo di Atlantic-to-the-Urals (dall'Atlantico agli Urali).

Gli armamenti limitati comprendono: carri armati, veicoli corazzati pezzi di artiglieria così come aerei da guerra (esclusi i mezzi aerei navali) ed elicotteri da attacco . Oltre a limitazioni sul numero di mezzi per ogni tipologia il trattato stabilisce dei limiti di dislocamento "centrale" dei mezzi per evitare concentrazioni di forze "destabilizzanti" sul territorio europeo così come dei limiti di dislocamento ai confini dell'area ATTU (il cosiddetto Flank Agreement del maggio 1996).

Mentre la versione originaria del trattato CFE stabiliva un tetto al quantitativo di armamenti posseduto da ogni stato la nuova versione (Adapted Treaty) stabilisce dei limiti per quanto riguarda le armi presenti sul territorio di ogni stato. Il trattato prevede e regolamenta inoltre i meccanismi di accesso per eventuali nuovi stati, regimi di controllo e trasparenza e impegna i firmatari ad onorare gli impegni pendenti.

Paesi firmatari e area coinvolta[modifica | modifica sorgente]

Il Trattato CFE riguarda l'intero territorio dell'Europa, dall'Atlantico agli Urali (ATTU), esclude quindi gli Stati Uniti, Canada e buona parte della Russia, tutti e tre i paesi sono firmatari sia della prima versione del trattato sia delle successive variazioni che vincola le forze convenzionali presenti sul territorio europeo di tutti e tre paesi. I 30 paesi firmatari sono:

  1. Armenia
  2. Azerbaijan
  3. Belgio
  4. Bielorussia
  5. Bulgaria
  6. Canada
  7. Danimarca
  8. Francia
  9. Georgia
  10. Germania
  1. Grecia
  2. Islanda
  3. Italia
  4. Kazakhstan
  5. Lussemburgo
  6. Moldova
  7. Norvegia
  8. Paesi Bassi
  9. Polonia
  10. Portogallo
  1. Regno Unito
  2. Repubblica Ceca
  3. Romania
  4. Russia
  5. Slovacchia
  6. Spagna
  7. Turchia
  8. Ucraina
  9. Ungheria
  10. Stati Uniti

CFE-II[modifica | modifica sorgente]

Agreement on Adaptation of the Treaty on Conventional Armed Forces in Europe (CFE-II) dell'11 novembre 1999
Stato Parte Carri
armati
Veicoli corazzati da combattimento Pezzi
d’artiglieria
Aerei da
combattimento
Elicotteri
d’attacco
Totale AIFV[1] e HACV HACV[2]
Repubblica di Armenia 220 220 135 11 285 100 50
Repubblica di Azerbaigian 220 220 135 11 285 100 50
Repubblica di Bielorussia 1.800 2.600 1.590 130 1.615 294 80
Regno del Belgio 300 989 600 237 288 209 46
Repubblica di Bulgaria 1.475 2.000 1.100 100 1.750 235 67
Canada 77 263 263 0 32 90 13
Repubblica Ceca 957 1.367 954 69 767 230 50
Regno di Danimarca 335 336 210 17 446 82 18
Repubblica Francese 1.226 3.700 1.983 535 1.192 800 374
Repubblica di Georgia 220 220 135 11 285 100 50
Repubblica Federale di Germania 3.444 3.281 3.281 80 2.255 765 280
Repubblica Ellenica 1.735 2.498 1.599 70 1.920 650 65
Repubblica d'Islanda 0 0 0 0 0 0 0
Repubblica Italiana 1.267 3.172 1.970 0 1.818 618 142
Repubblica del Kazakistan 50 200 0 0 100 15 20
Granducato del Lussemburgo 0 0 0 0 0 0 0
Repubblica di Moldavia 210 210 130 10 250 50 50
Regno di Norvegia 170 275 181 0 491 100 24
Regno dei Paesi Bassi 520 864 718 0 485 230 50
Repubblica di Polonia 1.730 2.150 1.700 107 1.610 460 130
Repubblica Portoghese 300 430 267 77 450 160 26
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord 843 3.017 1.335 200 583 855 350
Repubblica di Romania 1.375 2.100 552 72 1.475 430 120
Federazione Russa 6.350 11.280 7.030 574 6.315 3.416 855
Repubblica Slovacca 478 683 476 34 383 100 40
Regno di Spagna 750 1.588 1.228 191 1.276 310 80
Stati Uniti d'America 1.812 3.037 2.372 0 1.553 784 396
Repubblica di Turchia 2.795 3.120 1.993 93 3.523 750 130
Ucraina 4.080 5.050 3.095 253 4.040 1.090 330
Repubblica d'Ungheria 835 1.700 1.020 85 840 180 108
Su sfondo navy e testo in bianco sono indicati i paesi facenti parte della NATO al 1990.
Su sfondo purble e testo in bianco sono indicati i paesi che nel 1990 facevano parte del Patto di Varsavia e che il 12 marzo 1999 (prima della revisione) sono entrati nella NATO.
Su sfondo blue e testo in bianco sono indicati i paesi che nel 1990 facevano parte del Patto di Varsavia e sono entrati nella NATO dopo la revisione del CFE del 1999.
Legenda (riferita al CFE del 1990)

Sospensione del trattato[modifica | modifica sorgente]

Il 26 aprile 2007 Putin minacciò una moratoria del trattato, in seguito, nel corso della Conferenza straordinaria degli stati firmatari tenutasi a Vienna dall'11 al 15 giugno 2007 su iniziativa dello stesso Putin, richiese una riformulazione del trattato[3]. Le sue richieste non furono accettate e Putin, il 14 luglio 2007, emise un decreto per la sospensione degli obblighi derivanti dal trattato effettivo 150 giorni dopo l'emissione (ovvero il 12 ottobre 2007) dichiarando il decreto una misura derivante da "circostanze straordinarie (...) che coinvolgono la sicurezza della Federazione Russa e richiedono misure immediate" e notificando l'annuncio tramite un memorandum inviato ai Paesi Bassi e rivolto alla NATO.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ armoured infantry fighting vehicles = veicoli corazzati da combattimento di fanteria
  2. ^ heavy armament combat vehicles = veicoli corazzati ad armamento pesante
  3. ^ Vladimir Socor, Eurasia: Kremlin would re-write or kill the CFE Treaty, 18 luglio 2007. URL consultato il 23 luglio 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

CFE Treaty (CFE)
CFE-1A Agreement (CFE-1A)
Adapted CFE Treaty (CFE-II)