Trattato di Wedmore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Statua di Alfredo il Grande a Winchester
Una mappa del XIX secolo illustrante i termini del trattato di Wedmore

Il trattato di Wedmore è l'espressione utilizzata dagli storici per riferirsi alla conversione del capo vichingo Guthrum al cristianesimo, con il re Alfredo il Grande che ne diventò il padre adottivo. La conversione, avvenuta nell'878, viene raccontata dal monaco Asser nella sua Vita di Alfred. Guthrum accettò di lasciare il Wessex ed un "trattato di Wedmore" (talvolta chiamato "trattato di Chippenham") è ritenuto essere realmente esistito; non ne rimane traccia al giorno d'oggi, pur esistendo un trattato ad esso riconducibile (il trattato di Alfred e Guthrum).

Evento Storico[modifica | modifica wikitesto]

Nell'878 il re Alfredo del Wessex sconfisse l'esercito vichingo nella battaglia di Ethandun; il capo vichingo si ritirò a seguito della sconfitta con il resto del suo esercito nella sua roccaforte, dove venne assediato da Alfredo. Dopo quattordici giorni i vichinghi "terrorizzati completamente dalla fame, dal freddo e dalla paura" mandarono un'ambasciata ad Alfredo.

Alfredo accettò la resa di Guthrum. Secondo Asser i vichinghi consegnarono ad Alfredo degli ostaggi di pace, inoltre giurarono che avrebbero lasciato immediatamente il suo regno, e Guthrum, loro re, promise di accettare il Cristianesimo e ricevette il battesimo dalle mani del re Alfredo: tutto quello che fu promesso avvenne.

Tre settimane dopo Guthrum con trenta dei suoi uomini andò da Alfredo ad Aller, vicino a Athelney e là venne battezzato, con Alfredo che lo accettò come figlio adottivo. Dopo questo Guthrum ritornò nell'Anglia orientale, dove governava questo regno, l'Essex e la Mercia orientale.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Le uniche fonti che abbiamo del trattato di Wedmore è la citazione di Asser. Tutto quello che sappiamo è che a Wedmore, che Guthrum accettò Alfredo come suo padre adottivo e accettò la fede cristiana. Dal racconto emerge che Alfredo aveva un grande potere, ma questo non chiarisce l'estensione territoriale, e il vero territorio in suo potere.

Tuttavia, sembra risultare una certa interpretazione errata, probabilmente confondere che cosa è accaduto a Wedmore con il Trattato successivo di Alfred e di Guthrum. Ciò ha condotto "ad un Trattato di Wedmore" come punto di definizione nella storia anglosassone. Mentre è abbastanza possibile che la spartizione della terra sia stata discussa a Wedmore, o a Aller, o altrove, dopo Edington.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Simon Keynes and Michael Lapidge, Alfred the Great: Asser's Life of King Alfred and Other Contemporary Sources, (London: Penguin,1983)
  • (EN) Frank Stenton, Anglo-Saxon England, 3rd edition, (Oxford: Oxford University Press, 1971), p257

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Medioevo Portale Medioevo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medioevo