Trattato di Picquigny

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Trattato di Picquigny
Data 29 agosto 1475
Luogo Picquigny
Premessa battaglia di Castillon
Esito fine della Guerra dei Cento anni
Parti contraenti
Rappresentanti
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Il trattato di Picquigny, a conclusione delle trattative avvenute nell'omonima cittadina (oggi appartenente al dipartimento della Somme), fu firmato il 29 agosto 1475 da Edoardo IV d'Inghilterra e da Luigi XI di Francia e pose fine alla guerra dei cento anni, che si era fortemente attenuata dal 1453, dopo la battaglia di Castillon.

Edoardo IV, in cambio di una somma di 75.000 scudi d'oro ed una pensione annua di 50.000 scudi d'oro, accettò di rientrare in Inghilterra con il suo esercito, rinunciando all'alleanza con il duca di Borgogna, Carlo il Temerario. Margherita d'Angiò venne liberata in cambio di un riscatto di 50.000 scudi d'oro.[1]

Questo trattato può essere visto in due modi: Edoardo IV d'Inghilterra pretese di ricevere un tributo dal Regno di Francia, mentre Luigi XI di Francia affermò di fornire una pensione al suo sottoposto re d'Inghilterra (in effetti consentiva soprattutto alla corona francese di tenere sottomessi i suoi feudatari, in primo luogo Carlo il Temerario).

Grazie al talento dei negoziatori di Luigi XI, l'invasione inglese ebbe termine senza vittime ed i due eserciti festeggiarono insieme la giornata nella campagna di Picquigny.(«D'eau n'était nouvelles», scherzava il cronista Filippo de Commynes[2].)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Marie Nicolas Bouillet, Dictionnaire universel d'histoire et de géographie, L. Hachette et Cie., 1866.
  2. ^ (FR) Georges Bordonove, Louis XI, Pygmalion, Paris, 1986.