Trattato di Fontainebleau
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Con il termine Trattato di Fontainebleau ci si riferisce in realtà a più accordi firmati a Fontainebleau, Francia, presso il Castello di Fontainebleau, in tempi molto diversi:
- Trattato di Fontainebleau (1631): del 30 maggio 1631, stipulato tra Massimiliano I, elettore di Baviera ed il Regno di Francia durante la Guerra dei Trent'anni.
- 24 ottobre 1745: viene creata un'alleanza militare fra Luigi XV di Francia e Charles Edward Stuart.
- Il Trattato di Parigi (1763) del 1763 viene, qualche volta, chiamato anche Trattato di Fontainebleau, con riferimento agli accordi segreti dell'anno precedente.
- Trattato di Fontainebleau (1785): dell'8 novembre 1785, stipulato tra Giuseppe II d'Austria e Province Unite (mediatrice la Francia): rinuncia dell'Austria a Maastricht e zone limitrofe in cambio di denaro, altre modifiche nei confini e diritti commerciali; segue un trattato di alleanza tra Francia ed Olanda, noto come Confederazione Difensiva.
- 27 ottobre 1807 Trattato firmato fra Spagna e Francia, definì l'occupazione del Portogallo e propose la divisione del paese in tre regni - il Regno del nord o Lusitania, Portogallo (ridotto in superficie) e Algarve ampliato con l'annessione dell'Alentejo. Inoltre sancì la scomparsa del Regno d'Etruria (ex Granducato di Toscana) che veniva annesso alla Francia stessa. Esso fu prodromico allo scoppio della Guerra d'indipendenza spagnola.
- 11 aprile 1814 esilio di Napoleone Bonaparte, Imperatore, all'isola d'Elba, con un appannaggio di 2.000.000 di franchi a carico della Francia.

