Trattato di Atene

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Il Trattato di Atene noto anche come Trattato di adesione del 2003 è stato firmato il 16 aprile 2003 fra gli allora quindici membri dell'Unione europea e Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria, prevedeva la loro adesione all'Unione europea.

Titolo formale[modifica | modifica sorgente]

Trattato tra il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, l'Irlanda, la Repubblica italiana, il Granducato del Lussemburgo, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (Stati membri dell'Unione europea) e la Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, Repubblica di Ungheria, Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea

Contesto[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 presentarono la domanda di adesione il 3 luglio e Malta il 16, mentre nel 1994 la presentarono l'Ungheria il 31 marzo e la Polonia il 5 aprile, nel 1995 la presentarono la Slovacchia il 27 giugno, la Lettonia il 13 ottobre, l'Estonia il 24 novembre e la Lituania l'8 dicembre ed infine nel 1996 la presentarono la Repubblica Ceca il 17 gennaio e la Slovenia il 10 giugno.

Cipro, l'Estonia, la Polonia, la Repubblica Ceca, la Slovenia e l'Ungheria svolsero i negoziati di adesione in seno a Conferenze intergovernative a livello ministeriale dal 31 marzo 1997 al 12 dicembre 2002, mentre la Lettonia, la Lituania, Malta e la Slovacchia svolsero i negoziati di adesione in seno a Conferenze intergovernative a livello ministeriale dal 15 febbraio 2000 al 12 dicembre 2002.

La cerimonia della firma avvenne il 16 aprile 2003 e vi presero parte i plenipotenziari dei Governi degli Stati membri dell'Unione europea e quelli dei dieci paesi che chiedevano di aderirvi. Dopo il processo di ratifica il Trattato entrò in vigore il 1º maggio 2004.

Iter di ratifica[modifica | modifica sorgente]

Nella tabella qui sotto sono riportate le date in qui i firmatari del Trattato tra il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, l'Irlanda, la Repubblica italiana, il Granducato del Lussemburgo, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (Stati membri dell'Unione europea) e la Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, Repubblica di Ungheria, Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea depositarono presso il Governo italiano i propri strumenti di ratifica:

Parte contraente Deposito[1]
Danimarca Danimarca 11/6/2003
Malta Malta 29/7/2003
Polonia Polonia[2] 5/8/2003
Cipro Cipro 6/8/2003
Slovacchia Slovacchia 9/10/2003
Rep. Ceca Rep. Ceca 3/11/2003
Spagna Spagna 26/11/2003
Germania Germania 27/11/2003
Lettonia Lettonia 17/12/2003
Irlanda Irlanda 18/12/2003
Regno Unito Regno Unito 18/12/2003
Austria Austria 23/12/2003
Finlandia Finlandia 23/12/2003
Ungheria Ungheria[3] 23/12/2003
Svezia Svezia 11/1/2004
Portogallo Portogallo 19/2/2004
Francia Francia[4] 26/2/2004
Italia Italia[5] 26/2/2004
Estonia Estonia[6] 4/3/2004
Slovenia Slovenia[7][8] 12/3/2004
Belgio Belgio 29/3/2004
Lussemburgo Lussemburgo 31/3/2004
Grecia Grecia 13/4/2004
Paesi Bassi Paesi Bassi 21/4/2004

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'articolo 2, comma 1 del Trattato dispone che gli strumenti di ratifica (comprensivo della legge di ratifica del Parlamento e della promulgazione del Capo dello Stato) siano depositati presso il Governo della Repubblica Italiana entro il 30 aprile 2004. La presente lista è ordinata in base alla data di deposito degli strumenti di ratifica
  2. ^ La Costituzione polacca dispone che i Trattati internazionali vengano ratificati dal Sejm con il voto favorevole di almeno 307 membri, pari ai due terzi su un totale di 460 e dal Senato con il voto favorevole di almeno 67 membri, pari ai due terzi su un totale di 100 o mediante referendum popolare. Il referendum di accesso si tenne il 7 e 8 giugno 2003.
  3. ^ La Costituzione ungherese dispone che i Trattati internazionali vengano ratificati dall'Assemblea Nazionale con il voto favorevole di almeno 257 membri, pari ai due terzi su un totale di 386.
  4. ^ Loi n° 2003-1210 du 19 décembre 2003 autorisant la ratification du traité relatif à l'adhésion à l'Union européenne de la République tchèque, de l'Estonie, de Chypre, de la Lettonie, de la Lituanie, de la Hongrie, de Malte, de la Pologne, de la Slovénie et de la Slovaquie (Journal officiel n. 294 du 20 décembre 2003)
  5. ^ Legge 24 dicembre 2003, n. 380 Ratifica ed esecuzione del Trattato di adesione all'Unione europea tra gli Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia, la Repubblica slovacca, con atto di adesione, allegati, protocolli, dichiarazioni, scambio di lettere e atto finale, fatto ad Atene il 16 aprile 2003(Gazzetta ufficiale n.17 del 22-1-2004 - Suppl. Ordinario n. 10 )
  6. ^ La Costituzione estone dispone che i Trattati internazionali vengano ratificati dal Riigikogu con il voto favorevole di almeno 67 membri, pari ai due terzi su un totale di 101.
  7. ^ 11. Zakon o ratifikaciji Pogodbe med Kraljevino Belgijo, Kraljevino Dansko, Zvezno republiko Nemčijo, Helensko republiko, Kraljevino Španijo, Francosko republiko, Irsko, Italijansko republiko, Velikim vojvodstvom Luksemburg, Kraljevino Nizozemsko, Republiko Avstrijo, Portugalsko republiko, Republiko Finsko, Kraljevino Švedsko, Združenim kraljestvom Velike Britanije in Severne Irske (državami članicami Evropske unije) in Češko republiko, Republiko Estonijo, Republiko Ciper, Republiko Latvijo, Republiko Litvo, Republiko Madžarsko, Republiko Malto, Republiko Poljsko, Republiko Slovenijo in Slovaško republiko o pristopu Češke republike, Republike Estonije, Republike Ciper, Republike Latvije, Republike Litve, Republike Madžarske, Republike Malte, Republike Poljske, Republike Slovenije in Slovaške republike k Evropski uniji s Sklepno listino (MPPEU) (Uradni list RS, št. 12/2004 z dne 10-2-2004)
  8. ^ La Costituzione slovena dispone che i Trattati internazionali vengano ratificati dall'Assemblea Nazionale con il voto favorevole di almeno 60 membri, pari ai due terzi su un totale di 90.

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