Trattato delle Svalbard
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Il Trattato delle Svalbard (in lingua norvegese Traktat angående Spitsbergen o Svalbardtraktaten) è un trattato internazionale firmato il 9 febbraio 1920 riguardante le Isole Svalbard. Il testo riconosce alla Norvegia la sovranità sulle isole, ma estende a tutti i firmatari i diritti di sfruttamento delle risorse presenti in questo arcipelago artico. Grazie a questo trattato, per molti anni le miniere di carbone presenti sulle Svalbard sono state sfruttate da minatori provenienti dall'Unione Sovietica ed in seguito dalla Russia.
Firmatari [modifica]
Questa è la lista dei paesi firmatari del trattato[1]:
- Afghanistan 23 novembre 1925
- Albania 29 aprile 1930
- Arabia Saudita 14 agosto 1925
- Argentina 6 maggio 1927
- Australia 29 dicembre 1923
- Austria 12 marzo 1930
- Belgio 27 maggio 1925
- Bulgaria 20 ottobre 1925
- Canada 29 dicembre 1923
- Repubblica Ceca (in origine la Cecoslovacchia) 21 giugno 2006
- Cile 17 dicembre 1928
- Cina 1º luglio 1925
- Danimarca 24 gennaio 1924
- Egitto 13 settembre 1925
- Estonia 7 aprile 1930
- Finlandia 12 agosto 1925
- Francia 6 settembre 1924
- Germania 16 novembre 1925
- Giappone 2 aprile 1925
- Grecia 21 ottobre 1925
- India 29 dicembre 1923
- Islanda 31 maggio 1994
- Italia 6 agosto 1924
- Monaco 22 giugno 1925
- Norvegia 8 ottobre 1924
- Nuova Zelanda 29 dicembre 1923
- Paesi Bassi 3 settembre 1920
- Polonia 2 settembre 1931
- Portogallo 24 ottobre 1927
- Regno Unito 29 dicembre 1923
- Repubblica Dominicana 3 febbraio 1927
- Romania 10 luglio 1925
- Russia (in origine l'Unione Sovietica) 7 maggio 1935
- Sudafrica 29 dicembre 1923
- Spagna 12 novembre 1925
- Stati Uniti d'America 2 aprile 1924
- Svezia 15 settembre 1924
- Svizzera 30 giugno 1925
- Ungheria 29 ottobre 1927
- Venezuela 8 febbraio 1928
Note [modifica]
- ^ (NO) Firmatari del trattato. URL consultato in data 03-05-2009.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN, FR) Testo del trattato. URL consultato in data 03-05-2009.