Trasduttore piezoelettrico

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Il trasduttore piezoelettrico (chiamato anche convertitore o emettitore[senza fonte]) è un particolare dispositivo elettronico che ha il compito di trasformare l'energia elettrica (fornita ad esempio da un generatore di tensione) in energia meccanica vibrazionale.

Per la realizzazione dei trasduttori piezoelettrici si utilizzano materiali ceramici che presentano piezoelettricità, cioè capaci di tradurre le variazioni del campo elettrico, in variazioni di spessore o di lunghezza.

Il principio di funzionamento si basa sulla capacità di variazione dimensionale dei materiali piezoelettrici sottoposti a variazioni di tensioni elettriche. Il generatore fornisce una tensione con un forma d'onda simile ad una sinusoide. La tensione passa alternativamente, secondo la frequenza del sistema, da valori positivi a valori negativi. Il materiale piezoelettrico risente di questa variazione, allungandosi nel campo positivo o viceversa accorciandosi nel campo negativo. Tali materiali presentano elevata durezza e fragilità.

La caratteristica principale di un materiale piezoelettrico è l'ampiezza della vibrazione che produce; tale ampiezza è piuttosto piccola, per cui viene espressa generalmente in micron e assume tipicamente valori tra 5 e 25 micron.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]