Tranvia di Firenze

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Linea di mezzi pubblici
Tranvia di Firenze
Tramsiriofirenze3.JPG
Inizio [[]]
Fine [[]]
Inaugurazione 2010
Chiusura
Riapertura
Gestore GEST
Vecchi gestori
Lunghezza 7,4 km
Città
Classificazione linea T1
Tipo metrotranvia
Mezzi utilizzati AnsaldoBreda Sirio
'
'
Note
Tracciato della Tranvia di Firenze
P train.svg Trasporto pubblico

La tranvia di Firenze, denominata anche linea T1, è una linea metrotranviaria che collega Firenze con Scandicci. Si prevede che sia la prima di un sistema di metrotranvie atte a svolgere servizio nell'area urbana fiorentina.

La tranvia di Firenze è nata sulle ceneri di quella che, in modo più capillare, ha portato i tram a sferragliare per le strade cittadine fino alla fine degli anni cinquanta. Anche Firenze, in passato, possedeva una rete di tranvie urbane,[1] chiuse all'esercizio nel 1958.[2]


Indice

[modifica] Storia

[modifica] Rete tranviaria 1879-1958

Il 5 aprile del 1879 venne inaugurata la prima tranvia a cavalli che collegava Firenze a Peretola e l'anno seguente giunse fino a Prato e a Poggio a Caiano. La concessione, dopo l'abbandono di Andrea Bettini, è stata affidata ad Adolphe Otlet e Ferdinand Guillon. La tranvia era gestita dalla Società dei Tramways Fiorentini soprannominata la Belga per i suoi rappresentanti.[3]. Nel 1880 fu aperta la linea delle Cascine.

Nel 1898 la Belga rilevò la società Tranvia del Chianti e nello stesso anno le sette linee tranviarie ippotrainate di Firenze furono trasformate in linee tranviarie elettriche.

Nel 1906 fu istituito il biglietto a prezzo ridotto per gli operai e nel 1910 fu adeguata la nuova centrale di alimentazione delle linee tranviarie.[4]

Nel 1926 il Comune definì gli impianti tranviari sorpassati e malandati. In quegli anni furono istituite le prime corse effettuate con autobus. Nel 1934 gli impianti tranviari subirono pesanti interruzioni e nello stesso anno la Belga fallì.[5]

Gli eventi della seconda guerra mondiale provocarono pesanti danneggiamenti alla rete tranviaria che tuttavia fu ripristinata completamente nel 1951. Dalla fine della seconda guerra mondiale il servizio fu svolto dall'Azienda Tranvie ed Autofilovie Fiorentine (ATAF). Tuttavia gli impianti tecnologici tranviari furono ritenuti obsoleti e inadeguati. Il servizio tranviario fu quindi soppresso il 20 gennaio 1958. L'ultima corsa effettuata fu espletata dalla tranvia 17.[6][7]

[modifica] Rete tranviaria dal 2010

Nel corso del primo decennio del XXI secolo le amministrazioni comunali fiorentine hanno scelto di ripristinare i servizi tranviari in alternativa al traffico cittadino. La rete tranviaria attuale è frutto di un progetto che prevede l'istituzione di tre linee metrotranviarie che si allontanano dal centro in modo radiale in tutte le direzioni. Al 2011, è in esercizio una sola linea, la T1, aperta il 14 febbraio 2010.

[modifica] Linee in esercizio

[modifica] Linea T1

Fermate
BSicon BAHN.svgBSicon uKBHFa.svg Alamanni-Stazione Santa Maria Novella
BSicon BAHN.svgBSicon uHST.svg Porta al Prato-Leopolda Parco della musica
BSicon .svgBSicon uHST.svg Cascine Olmi
BSicon .svgBSicon uHST.svg Paolo Uccello Arno
BSicon .svgBSicon uHST.svg Sansovino
BSicon .svgBSicon uHST.svg Batoni
BSicon .svgBSicon uHST.svg Talenti
BSicon .svgBSicon uHST.svg Federiga Foggini
BSicon .svgBSicon uHST.svg Arcipressi Ronco corto
BSicon .svgBSicon uHST.svg Nenni-Torregalli Lupi di Toscana
BSicon .svgBSicon uHST.svg Aldo Moro
BSicon .svgBSicon uHST.svg Resistenza Pantin
BSicon .svgBSicon uHST.svg De André Ciliegi
BSicon .svgBSicon uKBHFe.svg Villa Costanza

La prima parte del tracciato, nel Comune di Scandicci, ha l'obiettivo di riequilibrare il sistema della mobilità nell'area sud, dove non sono mai state costruite linee di trasporto pubblico su rotaia[8].

Nei primi 10 mesi di esercizio i passeggeri trasportati sono stati oltre 7.000.000, dato ritenuto "un successo, oltre ogni più rosea previsione".[9]

Le corse nei giorni lavorativi sono effettuate ogni 4 minuti dalle 7.30 alle 20.30, ogni 6 minuti dalle 5.30 alle 7.30 e dalle 20.30 a 00.30[10].

Il tempo necessario per percorrere tutta la linea è pari a circa 23 minuti[11].

[modifica] Cronologia

La prima gara per affidare i lavori venne fatta nel 2000 ma nessuna azienda manifestò interesse. La seconda gara, vinta nel 2001 dalla Baldassini-Tognozzi, fu contestata dall'AnsaldoBreda, l'altra azienda che perse la gara. Il ricorso presentato dall'AnsaldoBreda, per presunte irregolarità della gara, al TAR venne vinto dalla Baldassini-Tognozzi mentre l'AnsaldoBreda vinse un successivo ricorso presentato al Consiglio di Stato. Quest'ultimo decise di affidare alla società dei trasporti pubblici urbani (ATAF) e al Comune la risoluzione del problema. Venne quindi deciso di indire una terza gara la quale venne vinta dalle due aziende precedentemente rivali.[12]

I lavori per la linea 1 sono iniziati nel dicembre del 2005[13]. I lavori hanno comportato anche il rifacimento delle tubazioni del gas, dell'acqua e delle fogne e sono state piantate centinaia di nuovi alberi e siepi. I binari sono stati posati a partire dall'8 ottobre 2007, il 1º ottobre 2008 il primo tram della flotta è stato consegnato, il 24 novembre sempre del 2008 sono iniziate le prove tecniche.[11] I lavori dovevano durare 1.000 giorni, tuttavia sono durati più di 1.800 giorni[14]. La tranvia T1 è entrata in funzione il 14 febbraio 2010.

[modifica] Percorso

Lunga 7,4 km, conta 14 fermate compresi i capilinea[11]. Parte da Scandicci, dove è ubicato anche il deposito-officina, e percorre via Sette Regole, via Fabrizio De Andrè e viale Aldo Moro. Poco dopo l'attraversamento del fiume Greve entra nel Comune di Firenze e percorre viale Nenni, viale Talenti e via del Sansovino. Dopo piazza Paolo Uccello oltrepassa il fiume Arno con un nuovo ponte ed entra nel Parco delle Cascine lungo via Stendhal e viale degli Olmi. Da piazza Vittorio Veneto prosegue lungo viale Fratelli Rosselli, via Jacopo da Diacceto e via Alamanni, dove si dovrebbe ricongiungere con il percorso della futura linea T2, all'altezza della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella.

[modifica] Linee in progetto

[modifica] Prolungamento T1

Progetto finale della tramvia

È previsto un ulteriore allungamento dopo il capolinea lato Scandicci verso Casellina e Pontignale, fino alla zona dove sorgerà il futuro ipermercato IPERCOOP che sarà situato nei pressi dell'uscita A1 Scandicci e dell'omonima uscita della SGC FI-PI-LI. In corrispondenza del nuovo capolinea sarà realizzato, a carico del costruttore dell'ipermercato, un parcheggio scambiatore fruibile dalle vetture in uscita sia dalla A1 che dalla FI-PI-LI, nonché provenienti dalla viabilità ordinaria della zona (via Pisana).

[modifica] T2

Linea 2

La linea 2 dal capolinea presso l'aeroporto, sottopassa le ferrovie per Osmannoro e Pisa e si innesta su via di Novoli. Superati la rotatoria di viale Forlanini e il Mugnone, percorre via Buonsignori e via Gordigiani.

Prosegue lungo l'argine del Mugnone ed entra nell'area servizi della nuova stazione Alta Velocità, dalla quale esce in viale Belfiore, dove verrà realizzato un sottovia per il traffico ordinario e si eseguirà in superficie una significativa riqualificazione urbana.

Imbocca quindi via Guido Monaco, percorre via Alamanni ricongiungendosi con la linea 1 e interscambia con essa alla fermata della stazione.

In piazza Unità italiana inizia il tratto all'interno del centro storico, lungo via Panzani, via de' Cerretani, piazza San Giovanni, via de' Martelli, via Cavour, piazza San Marco. Da qui il percorso si sdoppia - lungo le vie La Pira/La Marmora in direzione nord, e via Cavour in direzione sud - fino al capolinea in piazza della Libertà. Si tratta di una linea fondamentale per diversi motivi:

  • interessa la zona di maggior sviluppo dell'area metropolitana,
  • collega l'aeroporto con la nuova stazione Alta Velocità;
  • serve i nuovi insediamenti per l'università e il tribunale nell'area di Novoli;
  • serve il centro storico, consentendo la completa pedonalizzazione lungo l'asse che passa di fianco a Duomo e Battistero.

È allo studio un prolungamento da Peretola verso Castello, che collegherà le nuove sedi di Provincia e Regione nonché il polo scientifico universitario di Sesto Fiorentino.[15]

Il nuovo sindaco della città, Matteo Renzi, insieme alla nuova amministrazione comunale ha disposto, a partire dal 25 ottobre 2009, la piena pedonalizzazione di piazza Duomo, annunciando contemporaneamente una revisione del percorso della linea 2 ed escludendo il passaggio fino ad ora previsto da piazza Duomo, via Martelli e via Cavour. Si prevede, per il momento, la cantierizzazione del tratto che va dall'aeroporto Amerigo Vespucci alla stazione SMN. Il capolinea è previsto in Piazza dell'Unità.

È allo studio un sottoattraversamento del centro storico con fermate in piazza della Repubblica e nei pressi di S. Ambrogio, con proseguimento di superficie in due rami: il primo verso Bagno a Ripoli e il secondo verso la zona Campo di Marte e Rovezzano.

I lavori sono iniziati il 5 novembre 2011 con l'apertura dei cantieri nei pressi dell'aeroporto di Firenze-Peretola. Il termine dei lavori è previsto per giugno del 2014. Se i lavori supereranno il limite di 950, il Comune di Firenze, come da contratto, potrà applicare penali all'impresa costruttrice per ogni giorno di ritardo. Per completare la linea entro i limiti, è previsto che i cantieri saranno aperti anche di notte.[16]

[modifica] T3

Linea 3

Il capolinea della linea 3 è ubicato di fronte all'ingresso dell'ospedale Careggi. Da qui la linea percorre viale Morgagni e piazza Dalmazia, poi si sdoppia: in direzione sud lungo le vie Corridoni, Pisacane e Romagnosi, in direzione nord lungo via Tavanti e via Vittorio Emanuele. In via Tavanti la linea si ricongiunge e, superata piazza Leopoldo, prosegue su via Gianni, piazza Vieusseux, via Guasti e piazza Muratori; dopo il sottopasso Statuto (attraversato in senso unico alternato a causa dello spazio limitato) percorre via dello Statuto, piazza della Costituzione e viale Strozzi. Da qui si innesta su via Valfonda e piazza Adua, fino a congiungersi alle linee 1 e 2 in piazza Stazione.

Destinata a servire l'area metropolitana nord e a collegare la città ospedaliera - un “grande attrattore” sovraregionale - con il centro città e la stazione, questa linea è la più complessa perché percorre strade con sezioni piuttosto strette e la sua realizzazione richiede una riorganizzazione della viabilità di tutta l'area.

È previsto un completamento della rete verso est, dalla Fortezza sui viali attraverso piazza Libertà, con due rami, uno verso Rovezzano (7 km) e uno verso Bagno a Ripoli (8 km). È stato inoltre ipotizzato che il ramo verso Rovezzano faccia parte del prolungamento della linea 2, mentre quello verso Bagno a Ripoli sia considerato nel progetto del prolungamento della linea 3.

Inoltre è allo studio un prolungamento a nord su viale Pieraccini, per servire direttamente tutto il comprensorio ospedaliero Careggi, CTO e nuovo Meyer (circa 1 km).[17].

[modifica] T4

Nel nuovo piano strutturale del Comune di Firenze è prevista la realizzazione di una nuova linea tranviaria, utilizzando parte dei binari ferroviari esistenti. L'accordo TAV, descritto più avanti, ha sancito la cessione, da parte di Ferrovie, al Comune, della tratta di binari che vanno dalla stazione di Firenze Cascine fino a Firenze Porta al Prato (Leopolda) per la realizzazione della linea 4 del sistema tranviario.

[modifica] Gestione

Il servizio è gestito dalla GEST (acronimo di Gestione del Servizio Tramviario), una società per azioni di proprietà dell'ATAF (per il 49%) e dell'azienda parigina RATPdev (per il 51%), gruppo RATP.[18]

[modifica] Caratteristiche tecniche

Le vetture sono del tipo Ansaldobreda Sirio, già in uso in altre città italiane e europee. La flotta è composta da 17 tram.

Il deposito si estende per circa 50.000 metri². Nel deposito sono presenti le officine, il fabbricato direzionale e la sala di comando la quale controlla la posizione dei tram e il funzionamento dei sistemi tecnologici e di sicurezza [11].

A differenza della precedente rete tranviaria fiorentina urbana, il percorso è generalmente su sede propria, ovverosia è esterno e si svolge su binari opportunamente isolati dal resto della sede stradale.

Le fermate sono collocate a una distanza compresa tra i 300 e i 400 metri l'una dall'altra.

È attivo l'asservimento semaforico.

[modifica] Controversie

Un certo numero di cittadini si è dichiarato contrario al progetto delle linee 2 e 3 ed ha chiesto un referendum in proposito. Il referendum consultivo si è tenuto il 17 febbraio 2008, aperto a tutti i cittadini del comune e agli stranieri regolarmente soggiornanti. Il referendum non ha raggiunto il quorum, avendo votato solo il 39% degli aventi diritto (aveva prevalso di stretta misura la posizione dei contrari alle due nuove linee - scarto circa del 7,7% per la linea 2, progettata per attraversare il centro storico, e del 3,7% per la 3, diretta verso il plesso ospedaliero di Careggi, alla periferia nord-ovest della città)[19].

La nuova amministrazione comunale, eletta nel 2009, pur annunciando importanti modifiche ai percorsi delle linee 2 e 3, ha espresso la volontà di proseguire la costruzione delle linee tranviarie al fine di dotare Firenze di una moderna infrastruttura di trasporto pubblico su ferro, integrando la tranvia con la ferrovia urbana che già attraversa la città, ma che dovrà essere sfruttata adeguatamente, non appena i binari si libereranno dal traffico TAV, inoltrato per il sottoattraversamento dell'area urbana. Nel nuovo piano strutturale del Comune è prevista la realizzazione anche di una nuova linea tranviaria, la T4, che va dalle Piagge a Porta al Prato, utilizzando gli attuali binari ferroviari.

[modifica] Integrazione con la TAV e ferrovie urbane

La TAV dovrà seguire un percorso sotterraneo attraversando una parte del territorio metropolitano. La stazione TAV, progettata dall'architetto inglese Norman Foster in zona via Circondaria, è stata messa in discussione dal nuovo sindaco Matteo Renzi insieme ad una parte della linea 2 che avrebbe dovuto collegarla alla stazione di Santa Maria Novella.

Le intenzioni del sindaco erano quelle di realizzare una fermata sotto l'attuale stazione centrale: rendendo inutile un'integrazione con la tranvia.

Con l'accordo TAV[20] dell'agosto 2011 tra Governo Centrale, Ferrovie, Regione, Provincia e Comune è stata accettata definitivamente la collocazione della nuova stazione AV secondo il progetto Foster, concordando alcune lievi modifiche al percorso della linea 2 della tranvia nei pressi della nuova stazione e la realizzazione di un people mover di collegamento tra la stazione Foster e quella di Santa Maria Novella a spese di Ferrovie dello Stato.

Nell'accordo è previsto la cessione, da parte di FF.SS. del tratto di binario che va dalla stazione delle Cascine a quella di Porta al Prato per la realizzazione della nuova linea tranviaria, la numero 4, dalle Piagge - Porta al Prato. L'accordo inoltre ha cofermato la disponibilità di Ferrovie ad organizzare un servizio metropolitano sui binari ferroviari che attraversano la città in superficie, liberati, entrato in esercizio il sottoattraversamento TAV, dal traffico nazionale.

Il servizio metropolitano ferroviario urbano, oltre all'utilizzo delle attuali stazioni già presenti sul territorio fiorentino, comporterà la realizzazione di nuove fermate per servire un maggior numero di utenti con frequenze di transito adeguate.

[modifica] Note

  1. ^ La prima vettura elettrica è stata introdotta in Italia il 19 settembre 1890 sulla tranvia Firenze - Fiesole; al 20 gennaio 1958 risale invece l'ultima corsa della vecchia rete tranviaria di Firenze, della linea 17 Salviatino - Piazzale Kennedy.
  2. ^ La battaglia del tram - lanazione.quotidiano.net, 16/02/2008
  3. ^ http://www.ataf.net/it-IT/Azienda/Storia/La-nostra-storia/1865-1890.aspx?LN=it-IT&idC=187
  4. ^ http://www.ataf.net/it-IT/Azienda/Storia/La-nostra-storia/1893-1910.aspx?LN=it-IT&idC=188
  5. ^ http://www.ataf.net/it-IT/Azienda/Storia/La-nostra-storia/1913-1934.aspx?LN=it-IT&idC=189
  6. ^ http://www.ataf.net/it-IT/Azienda/Storia/La-nostra-storia/1945-1966.aspx?LN=it-IT&idC=191
  7. ^ http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.02.12.19.29
  8. ^ http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/citta/vivere_in_citta/tramvia/linea1/
  9. ^ http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/01/18/news/tutti_pazzi_per_sirio_boom_di_viaggiatori_in_tram-11379869/
  10. ^ http://www.gestramvia.it/orari.html
  11. ^ a b c d http://www.cityrailways.it/firenze-tram/
  12. ^ http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/12-febbraio-2010/tracciati-appalti-guerre-legali-storia-tram-sembra-romanzo-1602456195417.shtml
  13. ^ http://www.ataf.net/it-IT/Azienda/Storia/La-nostra-storia/2000-2005.aspx?LN=it-IT&idC=186
  14. ^ http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/14-febbraio-2010/ci-siamo-giorno-sirio-foto-inviaci-tuo-viaggio-1602460759601.shtml
  15. ^ http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/citta/vivere_in_citta/tramvia/linea2/
  16. ^ Tramvia: Posa della prima pietra della linea 2
  17. ^ http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/citta/vivere_in_citta/tramvia/linea3/
  18. ^ http://www.gestramvia.it/chi-siamo.html
  19. ^ http://www.comune.firenze.it/elettorale/refe2008/referendum_ID_1.htm
  20. ^ http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/08/03/news/alta_velocit_accordo_siglato_via_libera_alla_stazione_foster-19967298/

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