Tragelaphus buxtoni

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Nyala di montagna
Tragelaphus buxtoni.jpg
Maschio e femmina di Tragelaphus buxtoni
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Bovinae
Genere Tragelaphus
Specie T. buxtoni
Nomenclatura binomiale
Tragelaphus buxtoni
(Lydekker, 1910)

Il nyala di montagna (Tragelaphus buxtoni Lydekker, 1910) è un mammifero artiodattilo della famiglia dei Bovidi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I maschi di questa antilope sono differenti dalle femmine. Sono molto più grandi, con lunghe corna a spirale e un manto rosso-bruno rigato da strisce più chiare sulle parti laterali. In estate questo manto può essere lucente mentre durante le stagioni fredde diventa più lungo e arruffato. I maschi misurano 240-260 cm di lunghezza, sono alti alla spalla 120-135 cm e pesano 180-300 kg; le femmine, invece, misurano 190-200 cm di lunghezza, sono alte alla spalla 90-100 cm e pesano 150-200 kg. La coda misura 20-25 cm.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Un tempo i nyala di montagna si distribuivano su gran parte dell'altopiano sud-orientale in Etiopia, ma ora sono confinati ai Monti Bale dove si trovano ancora circa 2500 esemplari. Qui vivono in aree boschive e nelle brughiere, ad altitudini superiori ai 2000 m; pascolano e brucano varie piante erbacee, arbusti e graminacee.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Le femmine e i loro piccoli formano mandrie sparse sul territorio che di tanto in tanto vengono raggiunte e controllate dai maschi. Il periodo dell'accoppiamento raggiunge l'apice in dicembre e i piccoli nascono dopo otto mesi di gestazione. I cuccioli restano inerti per le prime due settimane e successivamente seguono le loro madri.

Status e conservazione[modifica | modifica sorgente]

La riduzione dell'habitat e l'invasione da parte dell'uomo hanno determinato il declino della specie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Sillero-Zubiri, C. 2008, Tragelaphus buxtoni in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.

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