TrES-1b

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
TrES-1b
Planet TrES-1.jpg
Stella madre GSC 02652-01324
Scoperta 2004
Scopritore Trans-Atlantic Exoplanet Survey
Classificazione Pianeta extrasolare
Costellazione Lira
Distanza dal Sole 512 ± 20 anni luce (157 ± 6 parsec)
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 19h 04m 09s
Declinazione 36° 37′ 57″
Parametri orbitali
Semiasse maggiore 0,0393 ± 0,0007UA
Periodo orbitale 3,030065 ± 0,000008 giorni
Inclinazione rispetto
all'equat. del Sole
88,2 ± 1 °
Eccentricità 0,135 ± 0,096
Dati fisici
Dimensioni 1,081 (+0,18/-0,04) RJ
Massa
0,61 ± 0,06 MJ
Densità media 0,642 × 103 kg/m³
Acceleraz. di gravità in superficie 0,52 g
Temperatura
superficiale
1.060 ± 50 K (media)

TrES-1b, citato anche come TrES-1, è un esopianeta la cui scoperta fu annunciata il 24 agosto 2004[1] come risultato delle indagini svolte utilizzando il metodo del transito nell'ambito del Trans-Atlantic Exoplanet Survey. È il primo scoperto da tale programma.

TrES-1b orbita attorno a GSC 02652-01324, una stella nana arancione, più piccola e fredda del Sole, posta a circa 500 anni luce nella costellazione della Lira. Il pianeta orbita con una traiettoria marcatamente ellittica attorno alla stella madre con un periodo di circa 3 giorni eclissandola parzialmente nell'osservazione dalla Terra.

TrES-1b ha una massa inferiore a quella gioviana (circa il 60%) con un diametro quasi pari a quello gioviano, risultando così avere una densità molto bassa che comporta un forza gravitazionale sulla sua superficie inferiore a quella terrestre.

Dopo la sua scoperta è stato oggetto di altri studi che hanno permesso di determinarne la temperatura[2], di misurare l'effetto Rossiter-McLaughlin[3] e di valutare l'effetto delle forze mareali[4]. Quest'ultime si presume che abbiano fatto attraversare al pianeta una fase di intenso riscaldamento vista la forte eccentricità dell'orbita.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Roi Alonso, et al., TrES-1: The Transiting Planet of a Bright K0 V Star in The Astrophysical Journal Letters, vol. 613, 2004, pp. L153–L156. DOI:10.1086/425256.
  2. ^ Charbonneau et al., Detection of Thermal Emission from an Extrasolar Planet in The Astrophysical Journal, vol. 626, 2005, pp. 523–529. DOI:10.1086/429991.
  3. ^ Narita et al., Measurement of the Rossiter-McLaughlin Effect in the Transiting Exoplanetary System TrES-1 (PDF) in Pubblicazione dell'Astronomical Society of Japan, n. 59, 25 agosto 2007, p. 763–770.
  4. ^ Jackson et al., Tidal Heating of Extra-Solar Planets in The Astrophysical Journal, vol. 681, n. 2, 10 luglio 2008, pp. 1631–1638. DOI:10.1086/587641.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di GSC 02652-01324
Stella GSC 02652-01324
Pianeti b


Astronomia Portale Astronomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronomia e astrofisica