Toyota Yaris

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Toyota Yaris
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Toyota
Tipo principale Berlina 2 volumi
Altre versioni Berlina 3 volumi
Monovolume
Produzione dal 1999
Serie Prima serie (dal 1999 al 2005)
Seconda serie (dal 2005 al 2011)
Terza serie (dal 2011)

La Toyota Yaris è un'autovettura classificata come utilitaria di segmento B prodotta dalla casa automobilistica giapponese Toyota a partire dal 1999.

La denominazione Yaris viene utilizzata in Europa, Australia e Stati Uniti mentre in Canada la vettura viene venduta come Toyota Echo. In Giappone e alcuni paesi asiatici è commercializzata come Toyota Vitz mentre la versione berlina tre volumi viene venduta come Yaris Sedan e Toyota Belta

Prima serie (1999-2005)[modifica | modifica sorgente]

Yaris P1
Toyota Yaris front 20080214.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 2 e 3 volumi - Monovolume
Anni di produzione dal 1999 al 2005
Euro NCAP (2000[1]) 4 stelle
Premio Auto dell'anno nel 2000
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.661 mm
Altezza 1.501 mm
Passo 2.370 mm
Altro
Stessa famiglia Daihatsu Sirion
Toyota Yaris rear 20080214.jpg

La Yaris viene commercializzata in Europa dal 1999, nelle versioni 3 e 5 porte e negli allestimenti Base, Sol, Luna e TS (Toyota Sport), quest'ultimo il più sportivo. La vettura fu subito un successo e nel 2000 venne eletta Auto dell'anno[2].

Inizialmente venne prodotta con due motorizzazioni a benzina: un 1.0 cm³ da 68 cavalli e un 1.3 cm³ da 86 cavalli muniti della tecnologia VVT-i (fasatura variabile delle valvole) sviluppata dalla Toyota ai quali si aggiunse nel 2001 un più sportivo 1.5 da 106 cavalli (anche in versione turbo da 150 e 163 cavalli su una serie numerata di vetture) ed un 1.4 D-4D turbodiesel da 75.

La versione Base comprendeva tra la dotazione la strumentazione digitale, il computer di bordo, 2 airbag, maniglie in tinta con la carrozzeria, pretensionatore delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori, vetri elettrici anteriori, sedile posteriore scorrevole, appoggiatesta posteriori e anteriori attivi e chiusura centralizzata. La versione Sol in più aggiungeva climatizzatore manuale con filtro antipolline, chiusura centralizzata con radiocomando e retrovisori elettrici. Nella versione Luna sono di serie in più della Sol i fari fendinebbia. La versione TS, disponibile esclusivamente con motore 1.5 16V, disponeva di serie tutti gli accessori dell'allestimento Sol in aggiunta ai vetri elettrici posteriori e al pacchetto sportivo caratterizzato da minigonne e paraurti specifici.

Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica la Yaris prima serie venne sottoposta al crash test dell'EuroNCAP nel 2000, totalizzando la valutazione di 4 stelle su un massimo di 5[1].

Tutte le motorizzazioni prodotte fino al 2004 rispettavano i parametri della normativa Euro 4. La versione europea della Yaris prima serie è nota come Progetto P1.

Una versione berlina dotata di 4 (o 2) porte e carrozzeria 3 volumi è stata prodotta dal 2000 al 2004 per alcuni mercati asiatici e per il Sud America riscuotendo un discreto successo.

La Yaris Verso[modifica | modifica sorgente]

Yaris Verso (2001)

Nel 2000 alla gamma Yaris si aggiunse una versione monovolume, denominata Verso, come le versioni monovolume delle altre vetture Toyota, dedicata ad una clientela alla ricerca di spazio e di un abitacolo interno molto flessibile. Il telaio e gli interni sono ripresi dalla versione normale, con il portellone posteriore del bagagliaio con apertura a compasso, mentre la gamma motori è stata privata del piccolo 1.0. Invariati i 1.3 VVT-I e il 1.4 D-4D disponibili negli allestimenti Base e Sol.

In seguito all'aggiornamento del 2003 il frontale ha ricevuto una nuova fanaleria a goccia e un nuovo paraurti con nervature disposte in modo da formare una U. Tra gli allestimenti la versione Base viene rimpiazzata dalla Luna mentre la Sol non subisce cambiamenti. Questo modello rimane in produzione sino al 2004. Per il mercato giapponese veniva venduto come Toyota Fun Cargo ed è stato sostituito dal modello Ractis importato in Europa dal 2011 come Toyota Verso-S.

Restyling 2003[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 2003 la Yaris subisce un lieve restyling accompagnato al debutto Statunitense. Le principali novità si concentrano nei paraurti anteriori e posteriori d'inedito disegno dotati di modanature in tinta con la carrozzeria. Rinnovati anche i gruppi ottici anteriori e posteriori.

I propulsori a benzina sono stati riomologati secondo gli standard Euro 4 ed il piccolo 1.0, da una potenza originaria di 68 cavalli passa a 65, mentre i turbodiesel saranno ancora Euro 3. La gamma si arricchisce nel 2004 dell'allestimento Blue che comprende un microfono e comandi bluetooth nell'abitacolo e l'allestimento Expo che sostituisce la versione Base, mantenendo lo stesso prezzo pur con una dotazione più ampia. La prima generazione uscirà di scena dai mercati europei nei primi mesi del 2006.

Seconda serie (2005-2011)[modifica | modifica sorgente]

Yaris XP9
Toyota Yaris 1.3 VVT-i front.JPG
Descrizione generale
Versioni Berlina 2 e 3 volumi
Anni di produzione dal 2005 al 2011
Euro NCAP (2005[3]) 5 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3.750 mm
3.780 (restyling) mm
Larghezza 1.694 mm
Altezza 1.524 mm
Passo 2.461 mm
Massa da 1.005 a 1.060 kg
Altro
Stessa famiglia Daihatsu Sirion e Materia
Subaru Justy
Toyota Urban Cruiser
Esemplari prodotti 566.473
2005-2008 Toyota Yaris (NCP93R) YRS 5-door hatchback 01.jpg

La seconda serie debutta in Giappone nel 2004 mentre in Europa, Australia, Messico e Canada venne lanciata l'anno seguente. Totalmente rinnovata a partire della piattaforma di base che adotta sospensioni configurate come MacPherson all'avantreno e ponte torcente al retrotreno, uno schema tanto semplice quanto affidabile. La carrozzeria leggermente più lunga (3,75 metri) possiede un design completamente inedito ispirato vagamente alla prima serie ma con numerosi elementi presi dalla Corolla E120. Il passo misura 2,46 metri.

In Italia è stata venduta con una gamma articolata da cinque allestimenti: Base, Sol, Now, Navi e la sportiva TS personalizzabili con l'aggiunta del pacchetto di accessori Luxury che comprende: Smart Entry & Start System, climatizzatore automatico, cerchi in lega, fari fendinebbia anteriori (solo motore 1.0) e pulsante del freno a mano cromati (solo motore 1.0).

Notevole l'incremento per quanto riguarda la sicurezza, infatti la Yaris, sottoposta nuovamente al crash test dell'EuroNCAP nel 2005 raggiunse il punteggio di 5 stelle per 35 punti[3]. La Yaris seconda serie è nota come Progetto XP9. La versione berlina a quattro porte non sarà importata in Europa ma resterà un'esclusiva riservata ai mercati asiatici, americani e australiani.

Nel settembre del 2007 alla gamma Yaris si aggiunse un nuovo allestimento denominato Navi caratterizzato da un impianto audio di nuova concezione progettato dalla divisione Eclipse di Fujitsu, che oltre alle tradizionali funzioni integra l'alloggiamento per una speciale versione di navigatore satellitare TomTom estraibile e installabile anche su altri veicoli. Il navigatore dispone del supporto Bluetooth e controllo iPod, quest'ultima funzione però ha suscitato diverse critiche a causa della mancanza di un cavo adatto al funzionamento del sistema proposto dalla casa a pagamento[4]. In seguito a numerosi reclami la Toyota ha provveduto dal luglio del 2008 a fornire uno specifico aggiornamento.

La gamma motori iniziale è composta da due propulsori benzina da 1,0 e 1,3 litri capaci di 69 e 87 cavalli entrambi dotati della fasatura variabile VVT-I e un turbodiesel 1.4 D-4D da 90 cavalli. In seguito il 1.3 VVT-I è stato sostituito da una nuova versione capace di 101 cavalli e dotata di sistema Stop & Start. Nel 2007 alla gamma si è aggiunto il 1.8 della versione TS per uscire di scena nel dicembre dell'anno seguente.

Versioni sportive[modifica | modifica sorgente]

Una Yaris sport

Come la prima serie, anche per la seconda viene introdotta nel marzo del 2007 l'allestimento sportivo TS che offre una taratura di assetto e sospensioni più rigida e un propulsore di 1,8 litri dotato della tecnologia Dual VVT-I (doppia fasatura variabile delle valvole) capace di erogare 133 cavalli. Lo 0 a 100 km/h viene registrato in 9,3 secondi.

Esteticamente la TS presenta paraurti anteriori, posteriori e minigonne specifiche; in particolare nel frontale spicca la griglia a nido d'ape mentre il posteriore presenta un terminale di scarico cromato oltre l'inedita fanaleria a Led. La dotazione di serie comprende 9 airbag, ABS con controllo di stabilità e trazione, 4 freni a disco, assetto ribassato e climatizzatore automatico. Sul mercato giapponese la Toyota produce la Vitz RS dotata di motore 1.5 16V da 106 cavalli ma la variante più sportiva in commercio è la Vitz TRD[5] dotata di motore 1.5 16V turbocompresso da 163 cavalli con un'accelerazione 0-100 km/h in 7 secondi. Nel 2007 è stata prodotta in edizione limitata la Vitz TRD Turbo Step 2 derivata dalla Vitz TRD ma con motore portato a 250 cavalli. Questa versione prodotta in pochissimi esemplari è stata tutta prenotata nel giro di poche settimane prima del debutto.

Restyling 2008[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2008 la Yaris subisce un lieve restyling: la nuova versione è leggermente più lunga (3,78 metri[6]) a causa del nuovo disegno dei paraurti più spigolosi. Nella coda è stata rinnovata la fanaleria che presenta inedite nervature sagomate a seconda della posizione dei Led. Rivisti anche gli interni: la consolle centrale e le razze del volante possiedono rifiniture in plastica simil alluminio, l'autoradio presenta l'ingresso per lettori Mp3 mentre la porta USB è a pagamento, le versioni Sol perdono la strumentazione digitale in luogo della classica analogica. Per il mercato italiano vengono introdotte nel dicembre 2009 le nuove versioni Sol MY'10 vengono vendute con il climatizzatore automatico ed i fari fendinebbia anteriori di serie. Per il mercato nipponico gli indicatori di direzione laterali sono stati spostati e integrati nei gusci degli specchi retrovisori.

Tra le motorizzazioni debutta un nuovo 1.0 12V VVT-I con alimentazione bifuel benzina e GPL sviluppato in collaborazione con l'italiana Landi Renzo (disponibile da marzo 2010), un nuovo 1.3 16V VVT-I da 101 cavalli dotato di sistema Stop & Start mentre il 1.4 D-4D è disponibile dal 2010 solo con filtro antiparticolato. La dotazione di serie è stata impoverita, infatti la versione pre-restyling disponeva di nove airbag di serie mentre la nuova ne presenta solo quattro nella versione d'accesso Now (la più venduta) oppure sette per la versione Sol MY'10. A richiesta anche il controllo di stabilità e di trazione. Subito dopo il lancio della versione a GPL, Toyota decide di toglierla dal mercato per diversi problemi dovuti alle valvole.

Terza serie (dal 2011)[modifica | modifica sorgente]

La terza serie della Yaris.(2011)
Il restyling del 2014

Nel mese di ottobre del 2011 viene commercializzata la terza serie della Yaris: dieci centimetri più lunga del vecchio modello, rimane comunque un'auto adatta alla città ed ha il pregio di essere maggiormente spaziosa con interni meno originali ma più curati. L'auto si conferma sicura e molto maneggevole. Quattro i livelli di allestimento (base, Active, Lounge, Style) e tre le motorizzazioni (1.0 VVT-i da 69 CV, 1.3 VVT-i da 99 CV e 1.4 D-4D a gasolio da 90 CV). Vasta la gamma delle dotazioni di serie già dall'allestimento base che comprende 7 airbag, ESP e poggiatesta attivi. Viene venduta sia nella versione a 3 che a 5 porte. Nel 2012 nasce la Yaris Hybrid, caratterizzata dal funzionamento ibrido benzina/elettrico. Il motore di quest'ultima, un 1,5 a ciclo atkinson, eroga 74 CV e 111 Nm di coppia è abbinato ad un motore elettrico, che oltre a garantire un maggiore spunto in fase di partenza, consente brevi spostamenti in modalità completamente elettrica. Il cambio è a variazione continua gestito elettronicamente. Le batterie, che si ricaricano sfruttando i rallentamenti del veicolo in fase di frenata, si trovano sotto il sedile posteriore, in modo da non ridurre lo spazio del bagagliaio.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Yoyota Yaris
Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 VVT-i dal 2011 Benzina 998 51 Kw (68 Cv) 93 110 15.3 155 20.8
1.3 Dual VVT-i dal 2011 Benzina 1329 73 Kw (99 Cv) 125 123 11.7 175 18.5
1.4 D-4D dal 2011 Diesel 1364 66 Kw (90 Cv) 205 103 10.8 175 25.6
1.5 HSD dal 2012 Benzina/Elettrico 1497 74 Kw (100 Cv) 111 79 11.8 165 28.6

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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