Toyota Prius

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Toyota Prius
TOYOTA Prius.jpg
Toyota Prius prima serie
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Toyota
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1997
Euro NCAP 5 stelle
Premio Auto dell'anno nel 2005
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.450 mm
Larghezza 1.725 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.700 mm
Massa 1.325 kg
1997 Toyota Prius 01.jpg

La Toyota Prius è una automobile costruita dall'azienda giapponese Toyota ed è la più venduta tra le vetture ibride al mondo[1].

Il lancio del primo modello di Prius avvenne in Giappone nel 1997, e nel mercato mondiale nel 2000. Alla fine del 2003, ne erano state vendute 160.000 in Giappone, in Europa e in Nordamerica.

In latino, prius è l'avverbio di tempo "prima" e l'aggettivo "primo" (il secondo solo se si tratta di aggettivo di genere neutro e nel senso di "primo fra due", il che indica che il nome della vettura si riferisce all'avverbio e non all'aggettivo: la Toyota con la Prius si considera così esplicitamente l'azienda moderna giunta "prima" delle altre a produrre in grande serie un veicolo di questo tipo). Secondo il California Air Resources Board (il collegio californiano che studia le emissioni dei gas dei veicoli) la Prius (in tutti i modelli venduti dal 2000 al 2003) è una "SULEV" (Super Ultra Low Emission Vehicle, Veicolo a emissioni ultrabasse).

Nel 2004 il modello è giunto alla seconda generazione, diventando una solida berlina due volumi, ed è scesa ulteriormente di categoria, diventando una "AT-PZEV" (Advanced Technology Partial Zero Emission Vehicle, Veicolo di tecnologia avanzata con quasi zero emissioni), nonostante l'aumento nelle dimensioni.

In Europa, la Prius è stata giudicata auto dell'anno 2005.

Prius seconda serie[modifica | modifica sorgente]

Toyota Prius, modello 2004

Il grosso del battage pubblicitario della Prius ha insistito molto sul fatto che la vettura, essendo ibrida, possiede due motori: uno a benzina e uno elettrico. Un sofisticato sistema di oltre 40 centraline controlla il consumo delle batterie in relazione all'uso del propulsore elettrico e comanda l'accensione o la pausa del motore termico tradizionale, mentre il motore elettrico è sempre acceso, riducendo al minimo gli sprechi energetici.

Cuore della Prius è il sistema Hybrid Sinergy Drive (HSD), che permette l'ottimizzazione nella produzione e nell'uso dell'energia tra i due motori, nel tentativo (in gran parte riuscito) di recuperare i normali sprechi energetici di un'auto tradizionale. Ad esempio:

Display della Prius
  • nelle partenze e a bassa velocità il sistema lavora sfruttando esclusivamente il motore elettrico;
  • a maggiori richieste di energia l'HSD provvede ad azionare istantaneamente il motore termico che unendo la propria spinta a quella del motore elettrico garantisce coppia motrice e accelerazione paragonabili a quelle di una berlina con motore tradizionale;
  • non appena il piede si stacca dall'acceleratore, il motore termico smette di funzionare e dall'inerzia del veicolo la batteria elettrica trae carica, basandosi sulle ruote ancora in movimento;
  • il pacco di batterie accumula carica anche durante la frenata, con un principio già in uso in altre vetture elettriche;
  • qualora la carica fosse insufficiente per il corretto funzionamento dell'auto, il motore tradizionale si accende per garantire la potenza necessaria. La potenza generata in eccesso dal motore tradizionale viene automaticamente convertita in elettricità e accumulata nelle batterie.

L'emissione di anidride carbonica è, nelle dichiarazioni della casa, di 104 g/km (meno degli attuali motori diesel con filtro antiparticolato) per tragitti esclusivamente interurbani. In tragitti misti (il normale andirivieni di un pendolare dalla provincia di Milano al centro città e ritorno) sono state rilevate, in prove[specificare meglio] su strada della rivista Quattroruote, emissioni pari a 128 g/km. Il valore citato dalla Toyota è il risultato di una classifica stilata dal Dipartimento dei Trasporti della Gran Bretagna:[2]

Quando è ferma, il motore termico della Prius è sempre spento, ed è in grado di riaccendersi con la semplice pressione dell'acceleratore. Il successo commerciale della vettura sta anche nel fatto che molti clienti giudicano piacevole la sensazione, in arresto, di assoluto silenzio dell'abitacolo.

I crash test dell'Euro NCAP effettuati nel 2004 hanno premiato la Prius con 5 stelle, vale a dire che la vettura ha risposto nel miglior modo a fronte di urti di una certa consistenza.

La scocca è in acciaio ad alta resistenza, l'abitacolo comprende 8 airbag e sono compresi di serie, su tutti i modelli venduti, ABS, ASR e ESP.

Prius Terza serie (dal 2009)[modifica | modifica sorgente]

Toyota Prius, terza generazione, 2009

Dall'estate 2009 è disponibile la terza generazione della Prius.

La vettura, sebbene sembri, ad un primo sguardo, solo un restyling della versione precedente e nonostante mantenga le dimensioni della II serie, è completamente nuova e presenta un'abitabilità maggiore dovuta ad un miglior sfruttamento dello spazio interno e notevoli miglioramenti sono stati ottenuti sul versante dell'efficienza del veicolo.

Le novità più rilevanti, infatti, si hanno nella motorizzazione: la cilindrata è passata da 1,5 litri a 1,8 litri con motore a ciclo Atkinson, mentre la parte elettrica e la gestione del sistema ibrido HSD ha consentito di aumentare ragguardevolmente l'efficienza e, quindi, l'economia di carburante. Il motore è un 1.8 da 98 CV (134 CV in combinazione con il motore elettrico) con appena 89 grammi di CO2 al Km ed un consumo di 4,0 l/100 km in ciclo urbano, 3,8 l/100 km in ciclo extraurbano e 3,9 l/100 km in ciclo combinato. Come accessorio è disponibile anche un pannello solare fotovoltaico installato nel tetto che consente di avviare la ventilazione dell'abitacolo a veicolo fermo e l'accensione del climatizzazione, grazie ad un tasto nel telecomando, durante la stagione estiva poco prima del riutilizzo della vettura dopo una lunga sosta al sole, in modo da migliorare il comfort dei passeggeri nel momento della partenza.

Per quanto riguarda il design, il frontale è più simile alle altre vetture Toyota e la linea è più aerodinamica.

Sul versante sicurezza anche la nuova serie è stata sottoposta al test EuroNCAP nel 2009 totalizzando nuovamente 5 stelle.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.8 HSD Hybrid dal 2009 Ibrida 1798 73 kW (99 Cv) 142 89 10.4 180 25.6

Prius V[modifica | modifica sorgente]

Comparazione tra Toyota Prius berlina (a sinistra) e Prius v/Prius+/Prius α (a destra)

La Prius V, chiamata Prius α in Giappone, e Prius + in Europa, è la versione crossover a 7 posti lanciata sui mercati giapponese e americano nel 2011. La Prius V è stata ufficialmente presentata al North American International Auto Show (NAIAS) nel 2011 a Detroit[3][4].

La sua commercializzazione è iniziata in Giappone nel maggio 2011, negli Stati Uniti d'America nel mese di ottobre mentre in Europa è prevista per il 2012.

Esteriormente si differenzia dalla versione berlina per una lunghezza aumentata di 130 mm ed un'altezza aumentata di 25 mm.

Dati tecnici delle generazioni[modifica | modifica sorgente]

Dati Modello
NHW10 NHW11 NHW20 ZVW30 ZVW35
Carrozzeria 4 porte
berlina
4 porte
berlina
5 porte
berlina
5 porte
berlina
5 porte
berlina
Anno presentazione 1997 2000 2003 2009 2012
Batteria Moduli 40 38 28 28 28
Celle per modulo 6 6 6 6 6
Totale celle 240 228 168 168 168
Volt per cella 1,2 1,2 1,2 1,2 1,2
Totale volt (nominali) 288 273,6 201,6 201,6 207
Capacità (ampere orari) 6,0 6,5 6,5 6,5 6,5
Capacità (watt orari) 1728 1778 1310 1310 1310
Peso (kg) 57 50 45 44 80
Motore benzina Potenza (kW) 43 52 57 73 73
Max giri/min 4000 4500 5000 5200 5200
Motore elettrico Tensione 288 273 500 650 650
Potenza (kW) 30 33 50 60 60
In combinazione Potenza (kW) 58 73 82 100 100

La Prius nei media[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Toyota, 15 anni di avanguardia tecnologica nel mondo dell'ibrido. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  2. ^ Dati emissione CO2
  3. ^ (EN) Cheryl Jensen, With Prius V, Toyota’s Marquee Hybrid Tries On New Silhouette, The New York Times, 10/01/2011. URL consultato il 15/01/2011.
  4. ^ (EN) Chris Woodyard, Toyota unveils 2 new hybrids in Detroit: Prius V, Prius C, USA Today, 10/01/2011. URL consultato il 15/01/2011.
  5. ^ 2004 Toyota Prius II [NHW20]. URL consultato il 3 maggio 2013.
  6. ^ lie to me. URL consultato il 14 febbraio 2013.

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